Neutrini più veloci della luce? La risposta in un seminario di Unicam
CAMERINO - L'Ateneo inaugurerà il 676mo anno accademico il 28 febbraio. Il giorno seguente l'incontro di Fisica con esperti internazionali
I neutrini sono davvero più veloci della luce? Un tema di assoluta attualità, infatti è proprio di questi giorni la notizia che sono state individuate delle anomalie nei test degli scorsi mesi e quindi saranno necessari nuovi test in futuro. L’Università di Camerino per approfondire questo e molti altri interrogativi ha organizzato un seminario a carattere divulgativo per il prossimo 29 febbraio presso il Polo di Informatica Unicam alle ore 15.30. All’incontro interverrà il dottor Francesco Vissani, fisico teorico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, uno dei maggiori esperti internazionali della Fisica del neutrino, vincitore del Premio “Giuseppe Occhialini” 2008 della Società Italiana di Fisica e dell’Institute of Physics.
Il seminario di carattere divulgativo è organizzato dalla Sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche del MIUR, che ha lo scopo di rafforzare i contatti tra Scuola ed Università da un lato e Scuola e mondo del lavoro dall’altro in special modo nelle discipline scientifiche.
“Discuteremo di alcuni degli aspetti più stimolanti della fisica dei neutrini: come si producono e come si vedono, quali le principali sorgenti naturali ed in cosa consiste il fenomeno delle oscillazioni – sottolinea il Prof David Vitali docente della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam – commenteremo i recenti studi sulla velocità dei neutrini ed esamineremo le ragioni per proseguire nello studio delle oscillazioni e della speciale transizione nucleare, detta ‘doppio beta’”. I neutrini sono particelle molto elusive che devono il loro nome a Enrico Fermi, la loro esistenza è stata postulata da Wolfgang Pauli nel 1930, ma sono stati rivelati per la prima volta solo nel 1956 negli USA da Cowan e Reines queste particelle interagiscono con la materia molto debolmente e per questo capire le loro proprietà è particolarmente difficile. Solo recentemente si è dimostrato che essi posseggono una massa molto piccola ma non nulla (circa un milionesimo di quella dell’elettrone) e che sono in grado di “oscillare”, cioè di passare da una forma o “sapore” ad un altro. Lo scorso settembre– continua il prof Vitali – ha destato molto scalpore la possibilità, suggerita da un esperimento svolto tra il CERN e il Lab del Gran Sasso, che i neutrini viaggino più veloci della luce, ipotesi che rivoluzionerebbe la relatività di Einstein e quindi tutte le fondamenta delle conoscenze fisiche dell’Universo. Per questo motivo il dibattito sul neutrino e le sue sfuggenti proprietà è rovente in questi mesi.
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“Università: sapere come risorsa e valutazione come regola” questo il tema della cerimonia di inaugurazione del 676° anno accademico dell’università di Camerino che si terrà martedì 28 febbraio 2012 alle ore 10:30 nel Teatro Filippo Marchetti di Camerino. Saranno ospiti il Presidente dell’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca Stefano Fantoni, ed il Presidente della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Marco Mancini.
Temi centrali saranno quelli della valutazione e dell’accreditamento, delle carriere, del nuovo modello di governance già adottato dall’Ateneo camerte, affinché si consolidi non solo il ruolo di Unicam, ma anche quello dell’intero sistema universitario italiano, nello Spazio Europeo della Ricerca e dell’Alta Formazione. ‘Quello scelto – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini – è senza dubbio un tema di estrema attualità per le università italiane, tema che sta molto a cuore all’Università di Camerino: da diversi anni, infatti, affrontiamo le problematiche del monitoraggio, della valutazione e della qualità. La partecipazione dei due illustri ospiti, quindi ci fornirà l’opportunità di confrontarci su quelle che saranno le linee guida del sistema Università, in generale, e della valutazione dei corsi di laurea, delle strutture e della ricerca Unicam.
I relatori:
Marco Mancini
Nel 2006 viene eletto Segretario generale della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (C.R.U.I.) e riconfermato nel 2008; ha cura in modo particolare le questioni attinenti alla valutazione e al finanziamento delle Università . Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione C.R.U.I., il braccio operativo della Conferenza dei Rettori, che gestisce rilevanti progetti di ricerca con finanziamenti a livello europeo e italiano, soprattutto per i giovani universitari.
Dal 2011 è stato eletto Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (C.R.U.I.) e della Fondazione C.R.U.I
Stefano Fantoni
Laureato in Fisica presso l’Istituto di Fisica dell’Università di Pisa nel 1968 e ha conseguito il Perfezionamento in Fisica, presso la Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1970. Diventa professore ordinario nel 1986 e viene chiamato a coprire la cattedra di Fisica Nucleare presso l’ Università di Lecce. Nel 1991 dirige il Laboratorio Interdisciplinare della SISSA di Trieste, incarico accademico che ha ricoperto per nove anni. Dal 1992 e fino al 2011 è stato ordinario di Teoria delle forze nucleari presso la SISSA, dove all’attività didattica e di ricerca ha accompagnato anche quella della direzione della Scuola a partire dal 2004, per due mandati, fino al 2010.
E’ Presdiente dell’anvur dal 3 maggio 2011


Pur non essendo un fisico, ma un appassionato studioso per hobby della relatività di Einstein, onestamente ho molte perplessità che i neutrini dotati di massa possano superare la velocità della luce. Ho rivisto la dimostrazione che porta all’assunto per cui M=m/[1-(u/c)2]½ (dove M è la massa del corpo in movimento, “m” è la massa del corpo fermo, “u” è la velocità del corpo e “c” è la velocità della luce) trovandola inconfutabile. In tale relazione, se il corpo viaggia alla velocità della luce (u=c) si ricava che M è infinita e quindi qualunque corpo di qualunque massa non può mai raggiungere la velocità della luce. E questo dalle ultime notizie sembrerebbe confermato.
Quella dei neutrini mi sembra come quella notizia (bufala) della fusione fredda….
Non ricordo chi l’ha detto o dove l’ho sentito, ma questa persona disse…”sarebbe come dimostrare che il proiettile partito da una pistola, esca fuori prima di aver premuto il grilletto”. A me questo esempio, mi ha destabilizzato! Scienziati di tutto il mondo unitevi! Del resto sono queste cose che tegono in vita la ricerca. ben venga.