Per Idea Macerata “da rivedere
il piano di dimensionamento scolastico”
"Nel decidere per la formazione di tre dirigenze, l'amministrazione comunale di Macerata non si è resa conto che sorgeranno problemi sia per tutto il personale della scuola"
L’associazione Idea Macerata ha promosso, presso la biblioteca della Società Filarmonica in via Gramsci, un incontro con gli operatori della scuola in merito alla delibera ragionale di fine gennaio che sostanzialmente coincide in pieno con quella dell’Amministrazione comunale di Macerata, dove sono previsti i tagli di due dirigenze scolastiche.
“Dall’incontro” spiega Ugo Barbi di Idea Macerata “è emerso che il dimensionamento così approvato dal comune di Macerata tiene conto meramente solo dei costi,non considerando soluzioni per altre aggregazioni atte a mantenere almeno quattro dirigenze scolastiche,come inizialmente promesso dal’assessorato competente,poi inspiegabilmente tornato sui suoi passi.
Nel decidere per la formazione di tre dirigenze, l’amministrazione comunale di Macerata non si è resa conto che sorgeranno problemi sia per tutto il personale della scuola (Dirigenti Scolastici,Docenti e personale A.T.A.), sia per gli alunni .
Ad esempio, coloro che attualmente frequentano le scuole di Collevario e di Villa Potenza , invece di andare alla Mestica o alla Fermi, sicuramente preferiranno iscriversi alla Dante Alighieri, che oggi ha circa 1315 alunni, tendendo ad arrivare ad oltre 1400, impoverendo per numero di alunni sia la Mestica che la Fermi.
Tra l’altro non sono stati previsti neanche i servizi automobilistici necessari al trasporto dei suddetti alunni,che da Villa Potenza conducono alla scuola Enrico Fermi in Via Pace,poiché viene dato per scontato che i ragazzi che frequentano attualmente la scuola di Villa Potenza andranno alla Dante Alighieri e non alla Fermi.
Questa improbabile scelta va a discapito della qualità e della offerta formativa, poichè vi saranno da una parte più classi e da altre meno,gli insegnanti non potranno garantire la continuità didattica, tutto a svantaggio sia delle famiglie che studenti.
In questo partecipato e vivace incontro organizzato dall’associazione Idea Macerata con i dirigenti scolastici e le insegnati,si è avuta la conferma che l’amministrazione comunale di Macerata non ha avuto una visionerazionale e strategica per un migliore utilizzo delle risorse del territorio come ad esempio il Convitto Nazionale,il quale può essere facilmente compreso nel piano di dimensionamento,creando con esso una sinergia per un utilizzo appropriato per la nostra comunità cittadina”.