Cade pezzo di cemento,
paura e preoccupazione alla Dante Alighieri
CIVITANOVA - Il dirigente scolastico Leonardo Paoluzzi scrive al sindaco denunciando lo stato di degrado del plesso di via Regina Elena
L’allarme arriva proprio dal dirigente scolastico Leonardo Paoluzzi che in una lettera infuocata inviata al sindaco e all’assessore ai servizi scolastici Fabrizio Ciarapica denuncia lo stato di degrado del plesso partendo proprio da quel cedimento avvenuto venerdì scorso: una parte di materiale cementizio si è staccato dal colonnato lato ovest della scuola Dante Alighieri di via Regina Elena. Il distaccamento non ha provato danni alla salute e integrità degli allievi, ma la situazione viene definita dal dirigente preoccupante e invita l’amministrazione a prestare orecchio alle lamentele. “questa direzione ha già denunciato in passato anche con azioni che hanno avuto un certo clamore a livello regionale – spiega Paoluzzi – il degrado in cui si trova tutto l’immobile di via Regina Elena, ma a tutt’oggi nessun intervento strutturale significativo è stato fatto a riguardo. La quantità di materiale che si è staccato venerdì dal cornicione sovrastante l’ingresso della scuola e l’altezza da cui questo è precipitato potevano provocare un gravissimo incidente che solo il caso ha evitato. Questa comunità scolastica non può più continuare a fra parte di eventi aleatori i cui esiti potrebbero essere drammatici – continua il dirigente- Non può esserci, in questo momento, nessuna spesa per questa amministrazione, che possa essere più urgente di quella necessaria per mettere in sicurezza le scuole di via Regina Elena. I danni che tali accadimenti stanno procurando all’immagine della scuola si stanno evidenziando anche nel calo delle iscrizioni, tutto ciò mortifica l’enorme lavoro educativo del personale e vanifica il recente impegno della scuola nella realizzazione della scuola digitale 2.0”. In chiusura Paoluzzi invita l’amministrazione ad attuare tutti gli interventi necessari ad attuare tempestivamente lavori di messa in sicurezza per “restituire serenità e rispetto a tutta la comunità scolastica”.

su nn esagerate, nn è morto nemmeno un bambino dai, aspettate almeno che schiatti 1 o 2 bambini e poi magari forse iniziate ad agire……forse!
noooooooo la mi scuola !!