Respinto il ricorso della Cingolana
Omologato il 2-1 di Cagli

ECCELLENZA - Il giovane difensore Gambini rimase stordito dall'esplosione di una bomba carta nei pressi della panchina ma per la Figc non fù così...
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Gambini-Nicola

Il difensore della Cingolana Nicola Gambini

Beffa per la Cingolana. Nella partita di Cagli la formazione di mister Carassai aveva perso 2-1 ma durante l’arco della sfida è scoppiata una bomba carta nei pressi della panchina ospite (leggi l’articolo) creando seri problemi ad un orecchio al giovane cingolano Nicola Gambini. Con il comunicato odierno, la Figc ha respinto il ricorso della Cingolana che chiedeva il successo a tavolino. Ecco cosa recita il comunicato ufficiale:

“A scioglimento della riserva di cui al C.U. n. 87 del 14/12/2011; letto il reclamo ritualmente proposto dalla Soc. Cingolana con il quale la stessa viene a richiedere in via principale la sanzione della punizione sportiva della perdita della gara nei confronti della Società Cagliese Calcio ed in via subordinata la sanzione minima della penalizzazione di punti in classifica in misura almeno pari (3) a quelli conquistati al termine della gara. Sostiene la reclamante che al 29° minuto del primo tempo la tifoseria locale faceva esplodere nelle adiacenze della panchina ospite una bomba carta che procurava un grave trauma e stordimento al calciatore n.14 Gambini Nicola che sedeva in panchina e che a seguito di tale deflagrazione accusava vertigini e violento dolore all’orecchio essendo costretto ad abbandonare il campo di gioco venendo trasferito nel locale nosocomio dove gli veniva diagnosticato un trauma acustico all’orecchio destro con prognosi di gg.1 s.c. A fronte di quanto sopra la Società reclamante veniva a richiedere le conclusioni sopracitate. Letto il referto arbitrale con il relativo supplemento, esperita la dovuta istruttoria, si è evidenziato che la bomba carta è esplosa nella parte terminale della tribuna, al di fuori del terreno di gioco. Ritenuto pertanto che i fatti così come avvenuti possono essere ricompresi fra quelli previsti dall’art.17 co.1 del C.G.S. e che devono pertanto applicarsi le sanzioni previste dall’art.18 co.1 lett.b), d) ed e) del C.G.S., si decide: di respingere il reclamo così come proposto incamerando la relativa tassa”.



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