
Silvia Bernardini e Giovanni Marronaro
di Monia Orazi
Giallo sulla lista di Giovanni Marronaro a Ussita. La compagine «Ussita 2018-2026… insieme per la ricostruzione e il futuro» risulterebbe a rischio esclusione per un ritardo nella consegna della documentazione, ma in Comune, al momento, non sarebbe ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale. L’eventuale provvedimento dovrebbe essere trasmesso nella giornata di domani. Marronaro, contattato per un commento, non ha risposto ma sta valutando un eventuale ricorso.
La vicenda riguarda la lista collegata alla candidatura a sindaco dell’imprenditore edile, che si era presentata come alternativa alla compagine guidata dalla sindaca uscente Silvia Bernardini, in campo con «Progetto Ussita». Secondo quanto emerso, il nodo riguarderebbe il rispetto dei termini previsti per il deposito degli atti. Un aspetto formale che, nelle procedure elettorali, può però avere conseguenze decisive.
Per Marronaro si tratterebbe della seconda candidatura alla carica di sindaco, dopo quella del 2018. Fratello di Lorenzo Marronaro, ex attaccante di Lazio e Bologna, è attivo da tempo nella vita pubblica di Ussita. Il suo profilo politico si è costruito anche sul richiamo alle radici familiari, la madre era originaria del paese e sui temi della ricostruzione, del rilancio della comunità.
Se l’esclusione dovesse essere confermata, il quadro elettorale cambierebbe radicalmente. Silvia Bernardini potrebbe infatti ritrovarsi a correre da sola per la carica di sindaco. In quel caso la partita non sarebbe più tra due liste contrapposte, ma si sposterebbe sul raggiungimento del quorum necessario per rendere valida l’elezione.
Per il 2026, nei Comuni fino a 15mila abitanti in cui sia ammessa e votata una sola lista, il candidato sindaco e i candidati consiglieri risultano eletti solo se vengono raggiunte due condizioni: il numero dei votanti non deve essere inferiore al 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune e la lista deve ottenere un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti.
L’eventuale corsa solitaria di Bernardini, dunque, non sarebbe una formalità. In un Comune piccolo come Ussita, la partecipazione alle urne diventerebbe l’elemento decisivo: non basterebbe essere l’unica candidata, ma sarebbe necessario portare al voto una quota sufficiente di elettori e ottenere un consenso valido entro le soglie previste.
La situazione resta sospesa fino all’arrivo della comunicazione ufficiale. Solo dopo la trasmissione dell’atto sarà possibile capire se la lista Marronaro sarà definitivamente fuori dalla competizione, se verrà tentata la strada del ricorso oppure se il quadro potrà ancora cambiare.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati