La Fondazione Carima rinuncia a Tuttoingioco
e aumenta le risorse sul sociale

Definite le nuove linee guida per i contributi. Confermata Herbaria
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Franco Gazzani, presidente della Fondazione Carima

Da diverso tempo la Fondazione Carima ha avviato una fase di approfondite valutazioni e riflessioni legate momento di grave e diffusa difficoltà generale, che sta interessando in maniera profonda anche la collettività maceratese e che sta mettendo in crisi numerose famiglie che si trovano a vivere situazioni di grande disagio.

Una problematica sulla quale si sono confrontati tutti gli organi istituzionali dell’ente, che ha portato all’assunzione di decisioni importanti riguardanti la propria attività erogativa nell’immediato futuro.

Alla luce dell’attuale contesto economico-sociale, pertanto, la Fondazione ha deciso di ridefinire le linee guida che orienteranno il suo agire nei prossimi anni.

Il primo e più importante impegno che è stato preso è quello di aumentare ulteriormente le risorse erogate in ambito sociale, vale a dire rafforzare il sostegno alle categorie sociali deboli sia attraverso lo stanziamento di maggiori fondi in loro favore, sia mediante rilevanti iniziative di cui si farà promotrice la stessa Fondazione, come l’annunciata realizzazione di una struttura socio-assistenziale di respiro provinciale.

A fronte di un gettito erogativo stimato per il prossimo biennio pari con quello dei precedenti esercizi, sarà dunque possibile perseguire questa strada unicamente rivedendo la politica erogativa dell’ente negli altri settori di intervento in cui tradizionalmente opera.

In particolare il Consiglio di Amministrazione ha stabilito che verrà ridimensionato l’ammontare dei contributi destinati alle iniziative artistico-culturali, quali manifestazioni ed eventi.

Si tratta di un intervento che non riguarderà solamente i progetti di terzi, ma anche quelli della Fondazione, che a tal proposito ha deciso di rinunciare per il momento ad una nuova edizione del festival “Tuttoingioco”, la cui organizzazione richiede un considerevole impegno economico incompatibile con i nuovi orientamenti, aldilà del grandissimo successo ottenuto e della sua indubbia valenza culturale.

Tornerà invece, a maggio del prossimo anno, “Herbaria”, una manifestazione a cui la Fondazione è molto legata e che intende riproporre in un’ottica di promozione dello sviluppo economico e di valorizzazione del territorio, mandando nel contempo un segnale positivo e di ottimismo verso il futuro alla comunità locale.

L’altra novità è rappresentata dai cambiamenti apportati alle modalità di presentazione delle richieste di contributo per il finanziamento di progetti.

A differenza del passato, infatti, al fine di dare una migliore e più efficace risposta alle esigenze della collettività maceratese, anche in termini di programmazione, il bando verrà aperto ogni due anni nei seguenti settori di intervento: “Arte, attività e beni culturali”, “Volontariato, filantropia e beneficenza”, “Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa”, “Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali per la scuola”, “Assistenza agli anziani”, “Crescita e formazione giovanile.

E’ stato inoltre anticipato il periodo in cui è possibile presentare le domande di finanziamento, che per il biennio 2012/2013 andrà dal 3 novembre al 20 dicembre 2011.



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