amedeo


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28/3/2011


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  • Differenziata al 72,20%, da gennaio microchip in tutta la città

    1 - Ott 15, 2013 - 11:26 Vai al commento »
        CITT@VERDE   A PROPOSITO dei RECORD dell’Assessore All’ Ambiente Giulio Silenzi sulla Raccolta Differenziata a Civitanova Marche.   La raccolta differenziata non è nata  oggi sono anni che i Civitanovesi praticano questa modalità di conferimento dei Rifiuti  con buoni risultati  nonostante  che attorno al problema vi sia stato nel passato da parte delle amministrazioni Comunali un  atteggiamento “ordinario” burocratico ,  una indifferenza verso la sperimentazione  e l’informazione .   Sul raggiungimento di risultati positivi di cui l’assessore all’ambiente  ne sottolinea l’importanza occorre  analizzare con più obbiettività  anche in rapporto a come si raggiungono i risultati e il contesto più generale.   Oggi a Civitanova  la raccolta differenziata è aumentata e si sta  assestando nella media Provinciale  anche perché  si è imposto un salto culturale che consideriamo negativo. Si è imposto un taglio con lo spirito che era sottointeso nella raccolta differenziata ossia  l’affermazione di un servizio  di grande valenza ambientale   legato  ad un processo di partecipazione attiva,di condivisione ,di buone pratiche  ambientali .   Questo servizio   aldilà di come è stato interpretato nel passato  si fondava su un rapporto attivo  anche di tipo culturale fra chi  amministra e i cittadini utenti .In questo senso  chi amministra  era ed è  promotore  anche attraverso  pratiche innovative di una cultura ambientale,obbiettivi  senza perdere di vista l’efficienza  i costi e i risultati.   Nella sostanza attraverso  l’introduzione dei sacchetti con il Microchip personalizzato  quello spirito è stato cassato,burocratizzato e da buona pratica volontaria  è diventata e diventerà sempre più  una pratica nella sostanza “precettata”.    L’Assessore all’Ambiente con l’introduzione dei sacchetti con Microchips ha fatto una scelta politica arretrata  burocratica sottraendosi  a quel compito di “ promotore” di buone pratiche  condivise decretando  una sorda di SFIDUCIA   nei confronti dei cittadini in nome di un obbiettivo che  era possibile  raggiungere   attraverso altre modalità.   Sono forse utopisti  ,sognatori  chi afferma  che la burocratizzazione si supera  anche con la  condivisione? Che   buoni obiettivi si raggiungono anche attraverso altri metodi? La riprova che non sogniamo la troviamo  nei   dati  della R.D. pubblicati dal Cosmari.   Questi dati  ci dicono  che  tanti Comuni anche importanti  senza  l’introduzione del sacchetto con il Microchip sono  nella media  di Civitanova,il 72% e alcuni da tempo hanno superato quella media.Questo vuol dire che  in quelle realtà tutto va bene? Probabilmente anche in quei  Comuni  ci sono limiti che debbono  essere superati  senza abbandonare le buone  e volontarie pratiche.   Per anni si è parlato di introdurre una premialità per  gli utenti più  virtuosi e  solo oggi l’assessore ci dice che  questa è allo studio. L’assessore non ci spiega perché non lo ha fatto prima o contestualmente all’introduzione del Microchip.   Sul problema dei Rifiuti  se si continua a guardare il proprio orticello evitando il contesto più generale non avremo il senso che  i Rifiuti sono un grande problema a volte drammatico  verso il quale i governi nazionali non prestano le dovute attenzioni .    Ancora oggi alla vigilia della Legge di Stabilità  che sta per essere emanata i Rifiuti vengono trattati non come una risorsa ma come un elemento su cui probabilmente verrà introdotto  l’ennesimo   tariffario.   Norme nazionali che a dispetto dell’accresciuta sensibilità ambientale  ripercorre   vecchie strade  per cui è indifferente ai fini della determinazione  della  tariffa   che i cittadini pagano che si faccia o meno la raccolta differenziata, che   si metta tanto impegno  in difesa dell’ambiente.   Assieme  a queste problematiche ve ne sono altre taciute  come la politica dei Rifiuti a livello Provinciale.   Le più eclatanti sono quelle di aver persistito nel tenere acceso l’inceneritore del Cosmari .Impianto che poteva essere chiuso molto prima  e non solo davanti all’insostenibilità dei suoi pericolosi malfunzionamenti,di pensare  ancora che le maxi discariche come quella di Cingoli siano una soluzione e non attivarsi per praticare scelte innovative   tecnicamente possibili del completo riciclo dei rifiuti e di una prospettiva di rifiuti Zero e dopo anni  la Provincia è in emergenza ambientale proprio a causa di scelte coraggiose ampiamente praticate in altre realtà.   Sono le scelte politiche di corto respiro ,quelle continue emergenze  che fanno si    che i costi industriali crescano e che a pagarne in termini anche tariffari siano i cittadini. Questo  significa che i cittadini debbono abbandonare la Raccolta Differenziata? Certamente NO anzi va incrementata con il pari riciclo.    Ma fra questo e affermare che la raccolta  differenziata Civitanovese valorizzi l’impegno ambientale  sia da record ce ne passa.                           CITT@VERDE   .                 CITT@VERDE   A PROPOSITO dei RECORD dell’Assessore All’ Ambiente Giulio Silenzi sulla Raccolta Differenziata a Civitanova Marche.   La raccolta differenziata non è nata  oggi sono anni che i Civitanovesi praticano questa modalità di conferimento dei Rifiuti  con buoni risultati  nonostante  che attorno al problema vi sia stato nel passato da parte delle amministrazioni Comunali un  atteggiamento “ordinario” burocratico ,  una indifferenza verso la sperimentazione  e l’informazione .   Sul raggiungimento di risultati positivi di cui l’assessore all’ambiente  ne sottolinea l’importanza occorre  analizzare con più obbiettività  anche in rapporto a come si raggiungono i risultati e il contesto più generale.   Oggi a Civitanova  la raccolta differenziata è aumentata e si sta  assestando nella media Provinciale  anche perché  si è imposto  attraverso l’introduzione del Microchip nei sacchetti della R.D. un salto culturale negativo che assomiglia più alla precettazione che alla  partecipazione attiva per un obbiettivo..   Lo spirito che era implicito  nella R:D:    l’affermazione di un servizio  di grande valenza ambientale   legato  ad un processo di partecipazione,di condivisione ,di buone pratiche  ambientali  è stato sostituito e imposto  con  l’acquisto di un “pacchetto” di servizio costruito a tavolino.   Il cuore della R.D. non era la burocratizzazione,una scelta che lega l’utente al servizio  con una sorta di “precettazione”  ma quanto un elemento  culturale  che senza far venire meno l’efficienza  stringeva un patto fra cittadini e l’amministrazione Comunale   fondato su partecipazione  e condivisione delle sclte. Un nuovo modo di cittadinanza attiva.   L’Assessore all’Ambiente con l’introduzione dei sacchetti con Microchips ha fatto una scelta politica ,culturale  burocratica e arretrata  ,non condivisa decretando  con ciò una sorda di sfiducia   nei confronti dei cittadini in nome di un obbiettivo che  era possibile  raggiungere   attraverso altre modalità.   Sono forse utopisti  ,sognatori  chi afferma  che la burocratizzazione si supera  anche con la  condivisione? Che   buoni obiettivi si raggiungono anche attraverso altri metodi? La riprova che non sogniamo la troviamo  nei   dati  della R.D. pubblicati dal Cosmari.   I dati   ci dicono  che  tanti Comuni anche importanti  senza  l’introduzione del sacchetto con il Microchip sono  nella media  di Civitanova,il 72% e alcuni da tempo hanno superato quella media.   Questo vuol dire che  in quelle realtà tutto va bene? Probabilmente anche in quei  Comuni  ci sono limiti che debbono  essere superati  senza abbandonare le buone  e volontarie pratiche nella R.D.   Per anni si è parlato di introdurre una premialità per  gli utenti più  virtuosi e  solo oggi l’assessore ci dice che  questa è allo studio. L’assessore non ci spiega perché non lo ha fatto prima o contestualmente all’introduzione del Microchip.   Sul problema dei Rifiuti  se si continua a guardare il proprio orticello evitando il contesto più generale. Norme nazionali che a dispetto dell’accresciuta sensibilità ambientale  ripercorrono   vecchie strade  per cui  al legislatore è indifferente ai fini della determinazione  della  tariffa   che i cittadini pagano che si faccia o meno la raccolta differenziata, che   si metta tanto impegno  in difesa dell’ambiente. La legge di stabilità che sarà approvata purtroppo lo  confermerà.   A queste problematiche locali non sono legate le scelte  provinciali.   Le più eclatanti sono quelle di aver persistito nel tenere acceso l’inceneritore del Cosmari .Impianto che poteva essere chiuso molto prima  e non solo davanti all’insostenibilità dei suoi pericolosi malfunzionamenti,di pensare  ancora che le la Discarica declinata  al plurale e a volte maxi  siano una soluzione e non attivarsi per praticare scelte innovative   tecnicamente possibili del completo riciclo dei rifiuti e di una prospettiva di rifiuti Zero.   Sono le scelte politiche di corto respiro ,quelle continue emergenze  che fanno si    che i costi industriali crescano e che a pagarne in termini anche tariffari siano i cittadini. Questo  significa che i cittadini debbono abbandonare la Raccolta Differenziata? Certamente NO anzi va incrementata con il pari riciclo.    Ma fra questo e affermare che la raccolta  differenziata Civitanovese valorizzi l’impegno ambientale  sia da record ce ne passa.                      
  • Civita Park e fiera, Nuova Città:
    “Fate chiarezza sulla convenzione”

    2 - Set 29, 2013 - 13:40 Vai al commento »
    Su questa vicenda si parla di  mal di pancia del Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna ma queste doglianze partono da lontano  e  da quando la Provincia approvò ,fra le polemiche   tra Ivo Costamagna e l’allora Presidente Giulio Silenzi, la variante madre della zona commerciale verso la quale non era affatto d’accordo . Se a questo si aggiunge la mancata  istituzione della Commissione di Indagine sempre richiesta da Costamagna  nonché alcuni contenuti tecnici  con i quali si chiuderà la vicenda Civita Park e nuova Fiera  si ha il quadro vero di questi mal di pancia  che non riguardano solo  il PSI ma anche la Lista Nuova Città. Intanto occorre ricordare che le Polizze Fideiussorie nuove in sostituzione di quelle farlocche ad oggi non sono state depositate in Comune da parte della società e nessuno dal Palazzo ne da giustificazione . Di fatto così facendo e senza una  netta presa di posizione del Sindaco  di fatto   esistono ancora ampi margini di rischio. Ora la Giunta Corvatta vuole modificare la Convenzione originaria. Probabilmente i motivi saranno molti visto che l’originaria convenzione è di fatto “superata”ma ci sono  dei ma.  Una delle conseguenze concrete di una nuova Convenzione è che stante alla somma dei lavori ad oggi realizzati in quel comparto le nuove polizze non ammonteranno per ovvi motivi tecnici non più come in origine a circa 12 milioni di € ma molto probabilmente la somma potrebbe diminuire di circa 2/3,visto che  oggi da “garantire”  ci sono meno infrastrutture. Intanto in attesa che la Magistratura faccia su questa brutta vicenda il suo corso e chiarisca la proprietà si troverebbe a pagare interessi meno pesanti rispetto alle polizze da 12 milioni di €. Lo ripetiamo chiaramente non ci piace come il Sindaco Corvatta ha condotto la trattativa con la Lube e i suoi emissari .Questa questione meritava  più coinvolgimento,collegialità  e condivisione. il problema non è il PalaFiera, ma di solito grandi e blasonate squadre o già usufruiscono di un Palas esistente o specie di questi tempi i Palas se li costruiscono con le proprie risorse.  Quanto  sta accadendo  ci fa pensare che Il problema FieraPalas non si è  ancora risolto In questo quadro  non ci sono polizze di garanzia che tengano.  Deve essere chiaro a tutti  che  stante la situazione non può esserci    nella “nuova” Convenzione che si sta definendo  lo spezzettamento ,lo scorporo delle “ opere convenzionate” delle strutture  realizzate da quelle da realizzare. Per intendersi non è accettabile e sarebbe un grave errore politico che con lo “scorporo” si apra il Maxi Centro Commerciale e la nuova Fiera o PalaFiera  abbia un percorso anche temporale disgiunto.  Oggi è alquanto discutibile che sia di fatto un ente locale ad impegnare  importanti risorse finanziarie pubbliche su simili opere, specie quando gli stessi amministratori hanno dichiarato essere prossimo al Default finanziario.  Il  Sindaco e la Giunta ad oggi non hanno ritenuto utile sulla vicenda avere un rapporto più ravvicinato con la città e questo contraddice pesantemente la volontà di promuovere la partecipazione e la condivisione.  Vogliamo sperare intanto che i Dirigenti Comunali sottolineano  nelle deliberazioni le difficoltà finanziarie del Comune  che spiegheranno con dovizia di particolari anche nel Bilancio di Previsione 2013  che il Palas è una delle priorità  civitanovesi e che non peserà sulle casse comunali ,che non inciderà negativamente sulle spese per il sociale, che non si venderanno le Farmacie per questo scopo e che saranno evitate manovre di aumenti tariffari e che nei confronti dell’IMU  ci sarà quella attenzione che è mancata per le fasce sociali più deboli  che è mancata nell’applicazione dell’anno passato. Sinistra Ecologia e Libertà Circolo di Civitanova Marche  
  • I furbetti della Regione e del biogas
    dopo la sentenza della Corte Costituzionale

    3 - Set 27, 2013 - 12:43 Vai al commento »
    Per fortuna ci sono persone  come l'avvocato che ragionano e  senza giri di parole denunciano misfatti politici  e ambientali.Dove stava la politica  di quelli che una volta si e l'altra pure parlano di ambiente di energie rinnovabili di sviluppo? Sono stati silenziosi,supini  davanti alla politica regionale   che ha prodotto  i risultati  citati.Le vicende degli impianti di produzione energetica con fonti rinnovabili si è dimostrato un vero e proprio disastro ambientale . Cosa farà il Presidente della Provincia di Macerata?  ma ci vuole tanto a capire?
  • Lube-Civitanova,
    vicino l’accordo sportivo
    La società vuole gli spazi commerciali

    4 - Set 10, 2013 - 13:58 Vai al commento »
    @Iacopini,ma che dici Pierpà,la Civita Park ha rispettato in modo pignolo la convenzione sottoscritta con il Comune,ha consegnato entro i tempi previsti e sottoscritti le opere convenzionate ,la nuova Fiera,ecc.La società ha rispettato per la Rotatoria e la bretella tutte le norme del Piano Regolatore,non ha mai contestato  il quantum da pagare per gli oneri di costruzione,ha versato polizze fidejussorie previste dalla Convenzione,ecc.Ora ci regala anche  il Palasport.Perchè il Sindaco Corvatta davanti a tutto questo doveva fare il pignolo sui probabili ritardi nelle consegne su cui tanto si sbraita?Ma ti sembrava giusto chieder alla società i danni per la mancata consegna della Fiera dopo solo 16 mesi di ritardo ?Noi bobbiamo ringraziare quanti a partire di chi anche in provincia allora  ha approvato la variante al PRG che ha ampliato la zona commerciale e la società che ci regala tutta sta roba.Ok ci sarà qualche migliaio di auto in più che bloccherà  Santa Maria Apparente, ci saranno pure le PM10  di cui nessuno ne  ha mai parlato nemmeno i rivoluzionari ,ecc.Dopo tutto a cosa abbiamo rinunciato?a quella grande area agricola polmone inedificato fra la città e il Quartiere di Santa Maria Apparente e zona industriale ma voi mettere con quella bellissima opera frutto del genio architettonico e cementifero?Ma poi quella zona  è talmente dotata di infrastrutture che a breve e di fronte sorgerà la maxi lottizzazione ex Sabbatucci di 100.000 mc di edificato.Caro Iacopini il loro  concetto di sviluppo è  a portata di mano e sarebbe da ambientalisti e da gente  normale metterlo in dubbio.
  • Vendita delle farmacie, è caos
    Costamagna chiede
    le dimissioni di Mariotti

    5 - Set 3, 2013 - 13:15 Vai al commento »
    Le Farmacie Comunali e ancor più la Presidenza è stato un parto difficile.Nel bilanciono della spartizione delle poltrone  fra i partiti  di Giunta è stata l'ultima e sofferta nomina. Vendere le Farmacie non è un Tabù ma  quali sono le premesse politiche tecniche  finanziarie per questa scelta?Verdere per fare che cosa con il ricavato? Se si vende perché solo una parte delle farmacie? per timore dell'ira del Presidente del CDA Carlo Centioni? Ormai è evidente che la Giunta Corvatta naviga a vista e stante la situazione finanziaria complessiva e in quella in cui si sono cacciati più che vendita la scelta pasticciata con il Sindaco distratto dalle ferie4 sembra che sia una "caccia al tesoro". In questa situazione di incertezze generali grazie al governo  Letta  tantissimi Comuni hanno approntato il Bilancio di Previsione a Civitanova   la politica e la maggioranza nemmeno ne parla. E' proprio vero la politica le peggio cose le fa quando la gente è distratta e l'estate è sempre stato per questo il tempo migliore.Così la delibera fantasma adottata alla spicciolata da una giunta con tante assenze. Lo slogan elettorale era Cambiare Davvero  e si sostanziava con promesse di democrazia partecipata.Dopo 14 mesi di mesi di Giunta Corvatta   quello slogan non solo resta solo un annuncio ,una promessa mancata ma è quanto basta per non rendere credibili future scelte.  
  • Centrodestra all’attacco:
    “Debiti fuori bilancio per consulenze”

    6 - Ago 31, 2013 - 14:29 Vai al commento »
    Invece c'è molto da eccepire.Intanto senza consultazione  e informazione  che è stata anche negata  allora nelle riunioni di maggioranza è stato avviato un Progetto Urbanistico importante e di vaste proporzioni come l'immissione nel mercato immobiliare con possibili partner privati di importante beni immobili di proprietà comunale-Nel programma del C.S. e nelle dichiarazioni di insediamento del Sindaco Corvatta si scriveva e si parlava di Partecipazione,di coinvolgimento e addirittura di Urbanistica Partecipata.Il Progetto JESSICA  è ormai su binari del bando di concorso Europeo e il tutto è stato fatto dall'assessore all'Urbanistica Micucci senza passare nemmeno per una informativa in Consiglio Comunale. Uno dei tanti misteri della Giunta Corvatta a cui  fa seguito la trattativa con la proprietà dell'area ex Ceccotti,con la Provincia per l'area ex Liceo Scientifico, i cambi di aree edificabili poi ritirati dal Conbsiglio Comunale,le commissione di Indagine sui grandi centri commerciali,ecc.Un anno speso  molto male quando poteva essere un anno di rottura con le solite pratiche da vecchia politica. Quello che oggi nel caso specifico del progetto Jessica   resta pubblico è il debito fatto per pagare il professionista che  per conto del Comune  ha redatto il progetto.Intanto senza Bilancio  si spende e spande.
  • Inquinanti in aumento a Civitanova
    Allarme per il bacino del Chienti

    7 - Ago 31, 2013 - 15:06 Vai al commento »
    Il Sindaco Tommaso Corvatta scopre  l'acqua "calda".Tutti gli addetti ai lavori  sanno due cose fondamentali che aldilà delle elucubrazioni scientifiche  e delle fantasie sono  oggettive.La prima è che esiste una zona -grigia- di aziende o utilizzatori di sostanze organo alogenate all'interno del sito del BBC e non solo.Aziende che non sono state monitorate,aziende che non hanno mai caratterizzato il loro sito o area produttiva perché erano  e sono a conoscenza che il sito è inquinato e che usano in modo anomalo sostanze tossiche come quelle citate.La seconda questione è che  ci sono ancora siti potenziali fonti di inquinamento attivi. Chi ha pagato in questi anni?  dal 1970 boom dell'industria del Puliuretano  fino al 1992 nell'acua potabile non si esaminava la presenza di tricoloroetano e percloroetilene o altri della famiglia degli organo alogenati.Solo a partire dal 1992 grazie alrecepimento di una Direttiva dell'U.E.  questi inquinanto sono  entrati nell'elenco delle sostanze da analizzare nell'acqua potabile ovviamente con limite massimo di accettabilità(30microgrammi litro)Quindi per anni in alcuni Comuni del basso Chienti si è captata acqua di falda con concentrazioni di organo alogenati   almeno del triplo  e con valori ancora più elevati in vari punti monitorati. Parliamo di sostanze chimiche tossiche, con altissima possibilità di correlazione con malattie oncologiche e mutagene.Cosa abbia significato quei 20 anni di "buoio" scientifico   e di esposizione della popolazione a queste sostanze attraverso l'alimentazione e a  quanti lavoravano in quei siti industriali purtroopo non è dato sapere se non in linea generale dai dati dello studio scientifico denominato SENTIERI.Stdio che ha analizzato tutti e 55 Siti Inquinati  di livello Nazionale.http://www.epiprev.it/sites/default/files/EP2011Sentieri2_lr_bis.pdf. Su quanto è stata incapace la politica in questi ultmi due decenni per mettere concretamente mano  alla soluzione accettabile di questo dramma è noto a tutti.Addirittura non sono riusciti a approntare un Piano di Bonifica tanto che sono stati persi anche i fondi  stanziati dall'U.D. circa 2 milioni di €,quanto assieme  ai fondi degli enti locali sarebbe bastato. Il peggio è in barba alla norma di legge che stabilisce  che chi Inquina paga nessuno   degli inquinatori ha mai pagato. Il Comune di Civitanova oltre  aver contribuito attraverso alcune aziende ad inquinare la falda idrica è anche per effetti della dinamica  della Falda Idrica una sorta di "terminale" dell'inquinamento che proviene da monte della Falda. Un Sindaco ma il discorso vale per tutti quelli che si sono avvicendati nella guida della città non se la può cavare solo annunciando la rivelazione per altro  a molti nota che l'inquinamento da sostanze organoalogenate è aumentato dai rilevamenti fatti nei pozzi chiusi  dello stesso campo pozzi dell'acquedotto comunale.Un Sindaco ,una Giunta deve anche proporre interventi,mettere in cima dell'agenda politica-amministrativa questo gravissimo problema. Oggi l'acqua che beviamo a Civitanova è potabile ma  gli organo alogenati seppur in quantità compatibile e al disotto della norma ci sono . Dopo una "esposizione "ventennale a dosi  da Cavallo a questi inquinanti continua l'inquinamento.Non è un destino,non è una  maledizione ma è il risultato di anni e anni di azioni ambientali criminogene mai  sostanzialmente sanzionate e dove la politica ha  fallito e ne porta la responsabilità. Oggi la politica che ha fallito ci racconta che si riparte da zero con nuovi progetti di Bonifica ma senza soldi per attuarli.Non ci sono finanziamenti perché la politica le istituzioni a Partire dalla Regione e nel nostro immediato la Provincia non destina alla Bonifica i proventi necessari  di cui pure dispongono preferendo investire in ritorni immediati di segno elettorale e di clientele sui territori. Che cosa sia successo in questi anni in termini di danni alla salute la politica non se lo ha mai chiesto preferendo non ascoltare il movimento ecologista se non deriderlo o tacciarlo di allarmismo.
  • M5S: “Tagliamo gli stipendi dei dirigenti”

    8 - Ago 25, 2013 - 12:23 Vai al commento »
    A proposito della Mozione del M5S per il “taglio” dei compensi ai Dirigenti Comunali. Il problema del “taglio” alle remunerazioni dei Dirigenti del nostro Comune non è una astrusità ma un percorso da praticare.Nel programma del Centro Sinistra vi erano contenuti utili per riorganizzare la macchina amministrativa per renderla più efficiente,più produttivi ma anche più trasparente e più vicina ai cittadini. Ad oggi in questa direzione non vi è stata da parte dell'amministrazione nessun segnale anzi le divergenze anche formali con i dirigenti come quella con il segretario generale sui alcuni  pareri deliberativi sono segnali estremamente negativi e involutivi. Quale media azienda che circa 300 dipendenti non mette in campo obbiettivi per aumentarne l’efficienza e l'economicità? I Comuni prestano servizi per altro pagati dai cittadini e hanno l’obbligo politico oltre che morale di creare le migliori condizioni di efficienza e trasparenza. Tagliare l'indennità di posizione ai Dirigenti del Comune come propone il M5S è una scelta praticabile e opportuna .Tagliare le “indennità di posizione “però non è sufficiente a riformare una macchina amministrativa superata da decenni . La macchina amministrativa deve rispondere con la stessa velocità dei cambiamenti complessivi dei territori non solo nelle funzioni proprie ma nei bisogni sociali,e delle necessità con cui la società è alle prese. Non basta quindi "tagliare" serve riformare concretamente e questo un Comuneh a i poteri per farlo. Quello che serve ( aspettando il federalismo)è ri/organizzare l'apparato tecnico amministrativo per obbiettivi di programma,per progetti. Se si va in questa direzione è possibile e necessario a Civitanova ridurre almeno a quattro le figure dirigenziali nel nostro Comune rivisitando l'intero organico comunale e le funzioni assegnate all'apparato .Assieme a questi i obbiettivi è importante ampliare l'informatizzazione qualificando anche la rete intranet interna e aprendo l'accessibilità ai cittadini e dotandosi anche delle procedure dell'OpenData. La nostra visione della problematica avanti alla MOZIONE non è quella che in politichese viene definita "ben altrismo" ma una urgenza praticabile. Il taglio delle indennità di posizione si faccia pure ma senza perdere di vista un obbiettivo riformatore praticabile perché da solo il "taglio" non risolve i problemi dell'inefficenza,lenteza rigidità e trasparenza della amministrazione. Quello che auspichiamo è che la mozione presentata dal M5S sia inclusiva anche di queste proposte e che da parte della amministrazione Comunale vi sia la massima apertura che va fra l’altro nella direzione auspicata dal programma elettorale del centro sinistra e che sulla efficienza,produttività e trasparenza della macchina amministrativa .Sarebbe utile  che si apra un “Tavolo di lavoro”con tempi definiti  per un concreto percorso di riforma dell’apparato amministrativo nella nostra città. Comunicato Stampa Sinistra Ecologia e Libertà Civitanova Marche
  • Area Ceccotti: il Comune rinuncia
    al ricorso al Consiglio di Stato

    9 - Ago 21, 2013 - 15:27 Vai al commento »
    Se c'è da meravigliarsi per la  decisione della Giunbta è per il ritardo con la quale è stata adottata.Averlo fatto ora equivale ad aver perso tempo  con un atto semplicemente tecnico di adesione  a quanto deciso dalla Amministrazione provinciale e dell  stesso Tar.Lo scenario politico in cui questa  decisione  si inserisce  sono la delibera dimesi e mesi orsono  di incarico all'Arch.Sandro Polci il quale doveva proprre idee,soluzioni,linee guida partecipazione,ecc.Quella delibera ad oggi è ancora  un pezzo di carta inutile in quanto  fra la Giuntanon ha mai sottoscritto inspiegabilmente  la necessaria convenzione per stabilire le modalità  e i confini del rapporto professionale.Perchè questa convenzione ancora non c'è  resta un mistero .La seconda questione è ralativa agli incontri  di fatto  trattative avuti dal Sindaco Corvatta con le proprietà.Che cosa è stato trattato in quegli incontri  non è stato mai stato reso pubblico.Conoscendo sia i contenuti delle Diffide che le proprietà hanno inviato agli amministratori sia le  loro "desiderata" non è difficile immaginare le richieste.Il nodo come al solito è se l'amministrazione comunale riconosce o meno un dichiarato diritto da parte delle proprietà ad edificare  o se invece si  tratta sulle cubature.In ambi i casi resta  valido  quando da tanti affermato anche in area politica del PD di RC e non solo il metodo della Partecipazione Attiva dei cittadini che non può essere sostituita ne da "scienziati" del mattone, ne da questionari  con  soluzione implicitane da improvvise e ineluttabile scadenze del prendere  lasciare.Vi era tutto il tempo per organizzare un percorso innovativo di partecipazione   e di condivisione  delle soluzioni.La Giunta non lo  ha fatto e non si pronuncia per il prossimo futuro.La stessa Giunta che  in un'ora e senza nessun confronto ha approvato il progetto Jessica,che ha approvato la maxi lottizzazione Sabbatucci e condiviso la vendita dell'ex Liceo non lascia  molte spazione per il cambiamento  auspicato e dalla stessa  proclamato.
  • Il quartiere IV Marine chiede una nuova viabilità

    10 - Ago 18, 2013 - 12:35 Vai al commento »
    L'assemblea dell'amministrazione comunale nella zona IV marine si può paragonare al vecchio detto " chiudono la porta quando i Buoi sono usciti". Infatti dopo quasi un anno di silenzio  dalla data in cui il Sindaco Corvatta aveva deliberato impegni precisi per le modalità dell'uso dell'area ex Scientifico che prevedeva incontri bimestrali,intese e  consultazioni per  definire  quella che giustamente diceva essere "un'area strategica per la città" non ha mosso una paglia. In questo frattempo  l'amministrazione Provinciale ha inserito nel Bilancio di Previsione 2013 la vendita di quell'area con le stesse modalità cementificatorie (25000mc) senza piano di lottizzazione ossia spazi verdi,parcheggi,ecc. Nell'assemblea di IV Marine c'è stato oltre che una informazione all'ingrosso e confusa(forse volutamente)anche di peggio :l'assessore all'Urbanistica Francesco Micucci ha presentato un progetto quasi  definitivo di quell'area.Un progetto che dovrebbe salvare  Capra e Cavoli ossia le necessità  e i  bisogni  arretrati di  spazi e luoghi della socialità con la rendita fondiaria e la viabilità. Ovviamente per fare tutto questo occorrerebbe non solo una variante al PRG cosa semplice  da fare ma che il Sindaco in un anno non ha mai nominato nemmeno come arma deterrente verso le desiderata della Provincia ma una intesa con la provincia. Una intesa che dovrebbe essere almeno  vicina alla cifra messa inserita nel Bilancio 2013 derivante dalla vendita altrimenti come farà il Presidente Pettinari e l'assessore  al Bilancio Palombini a coprire la  relativa uscita iscritta sempre in bilancio per opere e investimenti? Meno  cemento meno milioni di €.Il bello  però è che il progetto presentato ai cittadini  era un Deja vù.Infatti  sostanzialmente lo stesso progetto era stato fatto conoscere ai residenti della zona dal precedente Sindaco Massimo Mobili  e dagli assessori del PDL. Sulla partecipazione  al progetto di  riutilizzo dell'area  le risposte dei cittadini importanti ma davvero poche considerato che l'area come dice il Sindaco è  strategica per la città. E' auspicabile che  invece del solito Questionario che dice tutto e niente se non le ovvietà  che da anni sono desideri dei  residenti vi sia veramente non la scopiazzatura di scelte-indicazioni  fatte dal precedente Sindaco Mobili ma scelte alternative dove il fulcro centrale non può che essere una viabilità sostenibile e funzionale,servizie infrastrutture  pubbliche ,rapporto e collegamento con la spiaggia e  zero speculazione. Saprà il Sindaco Corvatta praticare questa strada o come al solito ricorrerà alla mediazione  al ribasso come avvenuto con la maxi lottizzazione ex Sabbatucci? Vedremo!
  • Mozione contro Silenzi, Corvatta:
    “Aboliamo anche i fuochi di Ferragosto”

    11 - Ago 15, 2013 - 18:40 Vai al commento »
    Non voglio entrare nel merito di un  consuntivo di un anno di amministrazione Comunale perché sarebbe lungo e  non è questa oggi la sede per farlo.Ci vorrebbero dei confronti di merito pubblici e trasparenti legati al programma della attuale maggioranza ma le occasioni non sono all'orizzonte e per ovviare  le battute sarebbero fuori luogo. Sulla  rimozione del Panettone voglio assicurare il Sindaco che è presto per parlare di miracoli e la strada per  certificarli non è  quella intrapresa.I fatti sono ben diversi da un "miracolo" .La Giunta a stettembre del 2012 ha portato  alla Conferenza dei Servizi presso il Ministero dell'Ambiente un progetto di Bonifica dell'area del Panettone. In quella sede l'istruttoria dei tecnici del Ministero avevano di fatto bocciato il progetto di Bonifica.Motivo? era sbagliato.La Bonifica avviene quando si elimina la  fonte inquinante e in quel caso la fonte inquinante non era stata  ne individuata ne eliminata. Nella stessa  conferenza dei Servi c'è stato un grande sforzo di comprensione e di attenzione  dei tecnici del Ministero tanto che nella stessa seduta invece di uscire   dalla riunione con un drammatico Flop si è usciti con un progetto di messa in sicurezza permanente. Una cosa ben diversa dalla Bonifica.Tutto qui il "miracolo"  che ci ha consentito di accedere ai finanziamenti regionali. La grande esperienza amministrativa in questo caso aveva fatto cilecca nonostante l'assistenza tecnica e compartecipazione al progetto di Arpam Regione,ufficio tecnico comunale,provincia e un tecnico esterno a supporto .Il Panettone oggi  dopo   gli errori e i progetti fantasiosi del centro destra non c'è più e ne sono contento. Se  c'era una Festa da fare in questo caso era da dedicare a  nella sostanza ha reso possibile la soluzione adottata ossia al  dirigenti del Ministero dell'Ambiente  dott.Marco Giangrasso e  la dott.ssa Giulia Gasparrini. Sulle modalità dei lavori per la messa in sicurezza  visto che ci sono stati errori gravi nel progetto di Bonifica è legittimo mettere sotto  la lente (cosa che non significa  sfiduciare nessuno   quanto fatto) o è lesa maestà e bestemmiare  santi che fanno miracoli? Sindaco non ci tolga i fuochi artificiali . i fuochi artificiali  si facevano  prima di Lei e  ci saranno anche dopo di  Lei e sono altrettanto certo  che a Civitanova  come Patrono resterà  San Marone.
  • Addio al “panettone” con la musica di Bassanese

    12 - Ago 14, 2013 - 10:16 Vai al commento »
    Il Panettone se ne è andato  e questo è un bene ma è davvero avvilente vedere che si fa propaganda fa propaganda politica su di un problema drammatico come quello subito dalla città con quell'inquinamento.Per altro  una soluzione con aspetti controversi.Se una Festa la si doveva  fare questa sarebbe stato giusto farla a chi ha reso  veramente possibile questa  soluzione ossia ai dirigenti del ministero dell'ambiente   ossia l'Ing.Marco Giangrasso e la Dott.ssa  Giuliana Gasparrini.Se non fosse stato per la loro capacità e sensibilità il progetto di bonifica(sbagliato) sarebbe stato bocciato.  
  • Non c’è pace per il Cosmari
    Superati i limiti di diossina e furani

    13 - Ago 10, 2013 - 12:58 Vai al commento »
    No questi "incidenti"  specie in un piccolo impianto non sono ammissibili.Se tutto il tempo impiegato dalla politica per discutere accordo SI accordo NO  per l'acquisto della SMEA si fosse utilizzato per percare soluzioni alternative all'incenerimento probabilmente oggi non si discuterebbe dell'ennesimo "incidente:Oramai la storia si ripete e non ci possono essere scusanti.L'impianto di incenerimento va chiuso e di quanto successo il consiglio di amministrazione ne deve prendere atto e dimettersi.
  • Marea nera alla foce del Chienti
    Allarme inquinamento a Civitanova
    Bagni vietati al lungomare sud

    14 - Ago 8, 2013 - 12:27 Vai al commento »
    Un tubo si rompe e crea un danno ambientale sul fiume Chienti e nel Mare.Domanda: ma che cavolo di manutenzione si è fatta? un tubo che collega il  Digestore si rompe ma questo tipo di incidente può avvenire ma da qui  e accorgersi di questo a posteriori dimostra che non ci sono sufficienti sistemi di sicurezza che blocchi la fuoriuscita di  digesto.Una cosa è certa  esiste in principio di Precauzione e per renderlo efficace si dovrebbe mettere in atto btutti i sistemi tecnici utili ad evitare danni per il "solito" tubo che rompe. Comunque sia c'è un principio generale che va fatto rispettare.La ditta ha inquinato ,la ditta paghi i danni.I danni economici e di immagine.Vedewremo se i comuni interessati sapranno una volta tanto far valere un principio generale e di legge.  
  • Vendita dell’ex liceo
    Incontro Corvatta-Pettinari

    15 - Lug 23, 2013 - 20:40 Vai al commento »
    Un incontro tardivo  e che nella sostanza conferma il tradimento  della Delibera di Giunta con la quale il Sindaco e il Presidente si erano impegnati ad incontrare i cittadini. Sarà colpa del caldo ma il risultato dell' incontro nel merito  è molto vago. Il Sindaco Corvatta dice che vorrebbe tagliare  la cubatura prevista in quell'area. Attualmente è prevista una cubatura di 25.000 metri cubi di edifici residenza e commercio. Una assurdità per un quartiere IV Marine assediato dal cemento  delle maxi lottizzazioni.Il Sindaco propone una Variante ,bene ma per realizzare quale cubatura? per quale destinazione d'uso? Questo è  il nodo centrale. Occorre essere vigili alle sorpresine .Se si taglia un quid di metri cubi ma poi chi acquista l'area usa per edificare anche le possibilità del Piano Casa ecco che ritornano i 25.000 metri cubi se non di più. Non era questo l'obbiettivo delle Firme raccolte dal segretario del   PD Giulio Silenzi oggi vice sindaco nella zona contro la  vendita dell'ex Liceo.Non era questa la posizione di rifondazione Comunista,non è questa la posizione di SEL che chiede una variante al PRG  per destinare l'area  ad un uso eslusivamente per interventi utili  per  strutture   di uso pubblico .Come  mai i consiglieri provinciale civitanovesi del PD non hanno sollevato il problema non hanno proposto  un  ordine del giorno  che impegnasse il Presidente della Provincia non vendere?
  • Flop al botteghino e calo di contributi
    Salta lo spettacolo di danza allo Sferisterio

    16 - Lug 22, 2013 - 19:16 Vai al commento »
    Futura Festival  aveva un destino segnato,quello dell'inevitabile confronto con Popsophia e Tuttoingioco.La  differenza relativamente alla qualità e alle presenze è fortissima.Si profila   se non ci saranno clamorose inversione di tendenza un Festival di basso tono.La rinuncia allo spettacolo di danza allo Sferisterio si inserisce in questo quadro.L'errore è nel manico e nel aver strutturato un fornat che inevitabilmente si  sarebbe confrontato con la precedente manifestazione.Se si voleva una  discontinuità come ha affermato il Sindaco Corvatta si doveva optare per  un Festival che avesse avuto come struttura,come sequenze come argomenti di  discussione , confronto,di ricerca profondamente diversi. Quello a che si sta svolgendo  è un  format clone  per altro costosissimi orami superato.
  • Ex Liceo, Corvatta replica a Marinelli: “Aveva votato per la vendita”

    17 - Lug 18, 2013 - 13:46 Vai al commento »
    Anche se la storia della vendita dell'ex Liceo è un po più datata e complessa come la racconta il Sindaco Corvatta.La vendita allora era legata alla realizzazione del nuovo liceo. Incassare per realizzare.Il PDL è stato sempre lineare  nell'essere d'accordo con la vendita.Era una scelta sbagliata e non era condivibile.I conti infarcti di ideologia liberista,ecc.Ma questo è il centro destra  che si deve politcamente contrastare. Il problema attuale è che anche il centro sinistra della Provincia Presidente Pettinari vice dell'allora Presidente della Provincia Capponi ha confermato la scelta di vendere.Vendita confermata anche l'anno scorso.La sostanza è che a parole,con le petizioni  il Sindaco Corvatta si dice  contrario alla vendita ma ad un anno di  distanza dalla delibera con la quale prometteva PARTECIPAZIONE,consultazione BIMESTRALE con i cittadini ad oggi non ha fatto nulla di concreto. Il Sindaco Corvatta sa bene che la cifra posta in Bilancio dalla Provincia non è  un numero  della Cabala ma è il frutto di una valutazione finanziaria che si basa sul mercato e sulle norme tecniche che il PRG  ha stabiolito per quell'area.Le cifre dicono 25.000mc di edifici residenza -commercio senza lottizzazione preventiva.Una colata di cemento in  una zona aggredita dalle maxi lottizzazioni  che hanno prodotto solo abitazioni in gran parte vuote.Ma non basta  con le NTA del PRG si possono realizzare 25.000mc di abitazioni ma se si aggiunge le possibilità che offre l'applicazione del PIANO CASA si può arrivare a circa 35.000mc. Intanto il Sindaco Corvatta giustifichi  il fatto che quanto promesso in delibera non ha fatto.Delle due l'una.O il Sindaco in nome  dell'emergenza o  " dalle mani legate" ci fa ingoiare il Rospo come successo con la maxi lottizzaziomne ex sabbatucci di 100.000 mc di edifici.Il Sindaco Corvatta  faccia una scelta politica chiara e prende il coraggio a quattro mani e propone al Consiglio Comunale una  variante al PRG  che cambi destinazione d'uso a quell'area dedicandola esclusivamente a interventi e servizi di  utilità pubblica e di servizio al Quartiere e alla città.Non era forse questo che chiedeva il Segretario del PD Giulio Silenzi e oggi Vice Sindaco quando   lanciò nel Quartiere IV Marine una Petizione contro la vendita dell'ex Liceo? Probabilmente oggi  si cambia opinione  come dice il capo gruppo consigliare del PD Civitanovese ...è importante portare a casa un risultato utile.....Il risultato utile è  sostanzialmente diverso dall'opinione di chi allora ha firmato la petizione del PD e non solo.  
  • “La Provincia vende l’ex liceo e Corvatta sta a guardare”

    18 - Lug 16, 2013 - 19:16 Vai al commento »
    Il Sindaco Corvatta  e la Giunta hanno persino approvato una Delibera con la quale  ribadiva la priorità dell'area ex Liceo come strategica per la città e il Quartiere  IV Marine e concertava con la Provincia un calendario di incontri bimestrali con il quartiere per discutere una soluzione concordata.  Chi l'ha visto. E  il Vice Sindaco Silenzi che da segretario del PD raccoglieva firme contro la S/VENDITA che fine ha fatto? che dice? che propone? Intanto l'assessore Provinciale    del PD il Civitanovese Palombioni mette nero su bianco la S/VENDITA delll'ex Liceo e il gruppo consigluiare provinciale del PD alza la mano approva vendita compresa.  Non è accettabile simile situazione.è uno scandalo. Non c'è nessuna necessità che la provincia S/VENDA quell'area.Ricordo che NTA del PRG permette ad oggi circa 25.000 mc di edificato senza lottizzazione preventiva.   Una colata di cemento.Se poi ci si mette l'applicazione del Piano Casa l'edificabilità potrebbe arrivare a 35.000 mc di edifici una  piccola ex Ceccotti in un fazzoletto di terra. Parliamo di un Quartiere   dove gli investimenti in opere pubbliche sono  datarti anni 80 dove addirittura una Scuola Materna è in locali in affitto dove non esiste un vero centro sociali e altri servizi pubblici ma la popolazione e triplicata. Il quartiere si chiamerà anche  IV Marine ma è troppo fare promesse da marinaio.
  • Le bollette dell’acqua aumentano dell’8.4%

    19 - Lug 13, 2013 - 19:50 Vai al commento »
    Ma che bravi. Non hanno speso una parola quando la stessa Autority ci ha tolto il risultato del Referendum sull'acqua pubblica ossia quella percentuale del 7% sulla "remunerazione del capitale" e l'ha trasformata negando il rimborso agli utenti trasformandolo in "oneri finanziari".
  • La musica di Luca Bassanese dà l’addio al panettone inquinato

    20 - Lug 13, 2013 - 12:19 Vai al commento »
    Il Panettone se ne vaEra ora..Bene anni di battaglie ambientali vanno a completo  compimento?  qualche dubbio  resta. Per esempio dove e come è stata stoccata la ghiaia inquinata da IPA? Il progetto che è stato realizzato dal costo di  circa 600.000€ approvato e  realizzato non è una Bonifica ma una messa in sicurezza.Questo metodo toglie la ghiaia inquinata ,la mette in sicurezza ma non toglie la FONTE INQUINANTE.Così è nelle carte e nei lavori eseguiti .Chi ha inquinato? Non è una domanda perigrina perché se la fonte inquinante non è stata individuata si potrebbe ripresentare il problema e perché scopèerto chi ha inquinato questo deve pagare....a meno che come hanno  deliberato con la Giommar non si vada ad una transazione economica.
  • Un progetto per gli anziani soli di Civitanova

    21 - Lug 10, 2013 - 21:04 Vai al commento »
    Intanto a questi anziani soli arriverà la Tares,almeno il 30 % in più ,cui si  aggiungeranno i cost degli altri servizi    
  • Civita Park: Rosati sollecita la Giunta

    22 - Lug 10, 2013 - 19:14 Vai al commento »
    Bene ha fatto  il Consigliere Comunale Yuri Rosati del PD ha rompere il silenzio della politica civitanovese sia di destra che di centro sinistra ma anche della  Giunta Corvatta su questa stranissima vicenda .Mi chiedo ma in quale posto si può stipulare fra Comune e una società privata una convenzione che prevede fra l'altro oltre le normali Polizze assicurative ,la cessione gratuita al Comune di  importanti infrastrutture  e la nuova FIERA ma  il " contratto"non viene rispettato  e tutto continua come se niente fosse? Le polizze  erano carta straccia? bene su questa vicenda c'è una inchiesta della Magistratura .Ma  dove sono le Polizze "buone"? Senza polizze non c'è garanzia per l'ente Comune e quindi il responsabile del procedimento amministrativo e se non lui il Sindaco dovrebbe  sospendere i permessi ad edificare. Non siamo davanti ad un ritardo tecnico cosa che ci può anche stare ma  la nuova FIERA doveva essere consegnata al Comune già ad Aprile 2012. E' bene ricordare che per la realizzazione del complesso Civita Park il Comune a suo tempo ha apportato una Variante al PRG una variante che allora ha suscitato grandi polemiche a livello locale e provinciale anche all'interno di alcuni partiti del centro sinistra sull'opportunità di quella  scelta.Una variante che ha sottratto  al territorio una grande porzione di area agricola.A questa situazione c'è da aggiungere il fatto che la Civita Park ha sollevato un contenzioso sugli oneri di  costruzione davanti al Tar delle Marche contro il comune di Civitanova Marche. Sentenza  di fatto sospesa ma la Civita Park doveva versare  anche in questo caso  una polizza di qualche centinaio di migliaia di €.E' stata versata questa polizza?Ora che il Consigliere Comunale Rosati ha rotto  lo strano silenzio dell'amministrazione  Comunale si spera che venga assunta una posizione chiara .Il problema però è il danno che il nostro Comune e il territorio hanno subito dalla mancata cessione entro i tempi stabiliti della nuova FIERA. Non solo il Sindaco deve esigere senza tentennamenti e rinvii le Polizze a garanzia ma  dovrebbe citare  la società per danni  subiti dalla  mancata cessione della nuova FIERA. Il resto sono solo chiacchiere, probabili accordicchi.Viene da domandarsi cosa sarebbe successo se invece di una società importante tutto questo avesse avuto per protagonista un povero cristo.
  • Il Consiglio provinciale approva
    il bilancio di previsione 2013

    23 - Lug 7, 2013 - 12:44 Vai al commento »
    Non conosco  nel merito tutte le scelte del Bilancio della  nostra provincia ma sono noti  tanti passaggi politici e amministrativi della coalizione PD-PDL-IDV che non sono condivisibili e che segnano  una sorta di continuità con le passate gestioni politiche  come l'emergenza rifiuti,ecc. Non sono condivisibili le scelte delle dismissioni e fra queste  quella che riguarda l'ex Liceo Scientifico di Civitanova Marche. Credo che molti consiglieri provinciali sapessero che questa vendita non è affatto necessaria e  legata attraverso le norme tecniche  che la lega al PRG di Civitanova ad una  cementificazione con un intervento  che secondo le NTA e l'applicazione del Piano Casa potrebbe arrivare a 35.000 metri cubi di edificato. Una vera e propria cementificazioe sulla linea di costa in un quartiere  IV Marine di Fontespina da anni oggetto  di una forte e ingiustificata cementificazione con maxi lottizzazioni   con appartamenti in gran parte invenduti che aumentano lo scandaloso  stock di abitazioni vuote . Si tratta di una scelta di continuità partita dalla Giunta Capponi dove l'attuale Presidente Pettinari era vice e purtroppo presente con la Presidenza attuale di Antonio Pettinari.Tanto bastava per votare contro questo Bilancio.invendute  a Civitanova Marche.
  • Chiazze e gasolio in mare,
    decine di segnalazioni alla Capitaneria

    24 - Ago 6, 2013 - 20:43 Vai al commento »
    La capitaneria di porto non fa un buon servizio ne alla città ne all'ambiente affermando che  le chiazze di idrocarburi sono un fenomeno naturate,che gli odori di idrocarburi lamentati sono  una caratteristica che perdura da 50 anni,ecc.La città non avrebbe meritato per anni la Bandiera Blu,ecc. Davanti a  questi eventi la Capitaneria di Porto nell'esprimere giudizio tecnici e scientifici dovrebbe portare documenti e prove.Meraviglia che da subito non si sia levata la vocene del Sindaco Tommaso  Corvatta ne dell'assessore all'Ambiente Giulio Silenzi. Queste esternazioni con i limiti detti possono creare danni d'immagine e al turismo.
  • Arriva l’estate, addio “panettone”

    25 - Giu 9, 2013 - 11:15 Vai al commento »
    Era ora il Panettone inquinato se ne va. Tutto è bene quel che  finisce bene. Se il Panettone se ne va ci guadagna la città,l’ambiente e l’immagine della città. E’ però corretto  far conoscere  a chi legge  come ci si è arrivati a questa soluzione. Dopo anni di rimpalli,magistrati,ecc e disattenzioni  e carenze ad opera  anche di  tecnici e procedure fantasiose della  Giunta di centro destra si arriva ...alla tanto annunciata bonifica(?). A fine settembre 2012 la  conferenza dei servizi presso il Miniambiente si riunisce per approvare  almeno questa era l’intenzione della nuova Giunta Corvatta  la Bonifica del l'area,del Panettone. Alla Conferenza erano presenti i tecnici del Ministero il Vice Sindaco di Civitanova, due tecnici dell'Arpam di Macerata un ingegnere del Comune di Civitanova,un geologo incaricato dal Comune di Civitanova due tecnici della Regione e due della Provincia di Macerata. Presenti anche un esponente di Cittaverde e un militante del M5S di Civitanova. La Conferenza inizia male.I tecnici ministeriali che avevano istruito il progetto di Bonifica presentato dal Comune e vagliato preventivamente da una pletora di  tecnici da enti e istituzioni pubbliche non aveva tutti i requisiti per essere approvato. Le procedure tecnico amministrative  ancorché sollecitate non erano complete. Gelo nella sala riunioni,panico. Se bocciato il progetto il Comune avrebbe perso la possibilità di concorrere al bando regionale per i finanziamenti per le aree inquinate da Bonificare.Bando che scadeva il giorno successivo. I vari tecnici presenti compreso quello comunale cercano di contro dedurre le determinazioni del ministero ma i limiti progettuali erano troppi per parlare di Bonifica. Niente Bonifica. Nella Conferenza dei servizi al Miniambiente l’intervento dl Vice Sindaco  che prendeva atto della carenza documentale ma chiedeva comunque una  approvazione e l’intervento del  rappresentante di Cittaverde assieme al buon senso dei tecnici e dirigenti  ministeriali Giangrazzo,Cuccaro e Gasparrini  hanno fatto si  che da quella Conferenza dei Servizi si uscisse con una  anche se diversa approvazione progettuale. Alle 14 finisce la riunione della Conferenza dei Sevizi con una approvazione di compromesso utile, la  Messa in Sicurezza Permanente di quell’area. La differenza fra  la Bonifica è la  Messa in Sicurezza Permanente è sostanziale . La prima prevede oltre che la rimozione della parte del territorio inquinato anche la eliminazione della fonte che ha prodotto l’inquinamento. La seconda ,la Messa in Sicurezza Permanente è sostanzialmente il “confinamento” dell’area inquinata dalle matrici ambientali :aria   suolo,acqua,ecc. La MSP prevede la rimozione del suolo e del sottosuolo inquinato il posizionamento in profondità di un telo di materiale plastico isolante e il riempimento con ghiaia pulita. Coin questa operazione che non ha niente di altamente specializzato o scientifico l’area ritorna fruibile  e sicura . Una approvazione importante , utile che ha consentito al nostro Comune di per poter concorrere al bando regionale per la bonifica e successivamente l’assegnazione da parte della Regione dei fondi necessari al ripristino ambientale.Di tutta questa vicenda rimane un solo elemento negativo e preoccupante:  Che fine ha fatto la  FONTE INQUINANTE? Ancora non è dato saperlo. Forse la fonte inquinante  gli IPA Idrocarburi è come  Il mistero di Pulcinella. Tutti lo sanno o lo pensano ma nessuno lo può dire.E' importante saperlo non solo per eliminare radicalmente la causa dell’inquinamento ma anche perché secondo la legge chi ha inquinato deve pagare ! E la città i cittadini hanno fortemente pagato sia in termini finanziari sia in termini economici e di immagine. Si festeggia la fine del Panettone e festeggiammo anche noi la vittoria per la città e in qualche modo un successo degli ecologisti. Finalmente a fine Giugno calerà il sipario sul Panettone Inquinato  e sarà festa ma onestà intellettuale significa anche dire le cose come veramente si sono evolute e concluse. Alla FESTA si poteva giungere molto prima e meglio dalla data  annunciata se solo la giunta precedente  e successivamente  i tecnici  che vi hanno lavorato compresi quelli del  Comune avessero fatto procedure corrette, risposto per tempo alle sollecitazioni  e chiarimenti progettuali sollecitati  dal Ministero  dell’Ambiente e l'amministrazione comunale attuale  avesse meglio e con rigore vigilato. Si afferma  tutto ciò non per intestarci o cointestarci  la fine del Panettone Inquinato   ma per narrare  con oggettività,senza strumentalizzazioni politiche  , per sfatare interventi  miracolistici  che nessuno ha compiuto. Dei risultati ottenuti siamo molto soddisfatti perché per anni ci siamo battuti anche quando altri tacevano contro il Panettone inquinato .Per quella battaglia  abbiamo subito denunce e tacciati di  danneggiare l’immagine della città .I fatti  alla fine hanno fatto di tutto questo giustizia e per noi è doppia festa.
  • Il Senato approva la proposta Corvatta

    26 - Giu 6, 2013 - 13:22 Vai al commento »
     Si tratta di una proposta sbagliata che non ha nessun senso se non quello di "incentivare" l'uso del territorio per fare cassa.In questo ultim  decennio la possibililità da parte dei Sindaci di mettere mano al tesoretto degli oneri di urbanizzazione per farli convergere nel calderone della spesa corrente ha avuto alterne fortune.Oggi che è in discussione una vera riforma sui suoli e che aldilà di questo è forte la consapevolezza dei cittadini di mettere mano alla cura dell'ambiente,al ripristino dei beni culturali e architettonici,al patrimonio edilizio pubblico eccoti che il Senatore Morgoni PD e il Sindaco Corvatta PdCI mettono in moto  una sorta di macchina del tempo per riportare i Comuni nel passato.E il passato è quello che ha creato i disastri  ambientali del patrimonio immobiliare pubblico,ecc.Cosa hanno spinto i due politci a  fare questa proposta?  il Senatore Morgoni  ex amministratore Comunale  probabilmente per un senso di appartenenza alla categoria dei Sindaci probabilmente ha voluto aprire una sorta di dibattito politico,l'altro il Sindaco Corvatta alle prese da una parte con la stangata IMU che alla fine non ha risolto i mali finanziari del Comune che governa e con le difficoltà di presentare un Bilancio di Previsione che fra in decisioni di scelte coraggiose in materia di dismissioni e incapacità complessiva di una gestione di forte respiro politico non potrà che riservare sorprese amare per i civitanovesi.Come chiamare la propsta? Ancora di salvezza per una barca piena di buchi.  
  • Civitanova guarda al “Futura”

    27 - Giu 2, 2013 - 21:26 Vai al commento »
    Nell'iniziativa Futura Festiva  del Vice Sindaco Giulio Silenzi non c'è una una impronta  un taglio di Culturability nel territorio e tanto meno di startup.Il prodromi dell'iniziativa la segnano profondamente .Non è solo il fatto che l'assessore è un avulso dal contesto  della città ma dal fatto che è legato ad una vecchia concezione del fare cultura.Il Vice Sindaco non promuove,non costruisce un progetto partecipato e condiviso  .Il Vice Sindaco "acquista" elementi culturali,eventi  vari come " acquista "progetti ambientali come quello sulla raccolta differenziata credendo che l'evento è consenso.
  • Frizioni fra il sindaco e i “saggi”

    28 - Giu 1, 2013 - 14:05 Vai al commento »
    Diceva Saverio Nitti grande Radicale e liberale" non c'è passione senza lotta" . A quanti  hanno passione e lottano per l'interesse collettivo e ci mettono la faccia come Alessandro Lippo e Raffaele Landolfo voglio esprimere apprezzamento e solidarietà.Apprezzamento per il grande lavoro svolto a  dipanare la matassa intrecciatissima dei contio pubblici dopo circa 20 anni di governo di centro destra.La loro passione e indipendenza culturale è fuori dubbio e apprezzabile l'impegno civico  che va riconosciuto  a chi  con disinteressse, senza carriera politica alle spalle  e anbizioni hanno scelto l'impegno politico. Il lavoro scolto da questi "saggi"  era e resta prezioso ed era il completamento di quelle  dichiarazioni programmatiche del Centro Sinistra che poi è stato di fatto svuotato.Perchè risolvere la questione del lavoro dei "saggi" con una telefonata come dice il Sindaco? non è certo cosa privata o da risolvere  in via confidenziale le prospettive strategiche dei bisogni di una città.Anzi di quelle  riunioni se ne dovrebbero farne altre.Perchè poi credere che  quelle proposte siano "fuoco amico"? Caso mai sono le premesse per una svolta di rinnovamento.Il Sindaco Corvatta ha una visione politica del bene comune,dell'impegno civico difficilmente da comprendere ma una cosa  dovrebbe essere  chiara e certa: l'affidamento ai "saggi" della radiografia del Comune  doveva solo essere formalizzata con atto deliberativo.Il lavoro svolto dai "saggi" poteva essere  benissimo e credo ne abbia tutta la dignità culturale portato in Consiglio Comunale,dibatterlo,integrarlo,ecc. Lasciamo perdere le nomine sulle ex Municipalizzate e il personale politico chiamato a governarle  il Sindaco dice per la transizione.Se veramente si voleva la transizione bastava commissariare tutte le  ex municipalizzate e procedere o all'accorpamento per alcune altre per la vendita,ecc. Queste sono scelte di cambiamento ma ad un anno  si vedono solo poltrone,remunerazioni ed errori tecnico amministrativi. Non aver capito che i "saggi" potevano essere dei "mediatori" civici fra il Palazzo ,le sue oggettive difficoltà e i limiti politici della Giunta con la città,le categorie,ecc è il bagaglio di una vecchia cultura politica di cui sembra che a fatica vogliono liberarsi i nostri amministratori.
  • Il volontariato incontra le scuole

    29 - Mag 31, 2013 - 7:37 Vai al commento »
    L'assessore Sglavo promuove una iniziativa di sensibilizzazione sui  temi sociali e riannuncia l'apertura della Casa di prima accoglienza  a Civitanova Alta. L'assessora era assente all'assemblea di tutte le associazioni del volontariato tenuta qualche  settimana fa in Sala Consigliare. In quella occasione si è parlato della Casa di prima accoglienza ma di fatto impantanata per indecisioni su e come deve essere gestita. Ovviamente le associazioni  di volontariato si sono  autoproposte ma questa opportunità sembra trovare  difficoltà in seno all'amministrazione.Quali? perché non  si affida  la gestione della Casa al volontariato? Sarebbe  utile vista l'assenza dell'assessora una risposta chiara.Caso ROM e residenza negata. Una vergogna che dovrebbe far arrossire a dir poco qualche amminiastratore comunale.Uno scandalo la residenza negata a chi di fatto da anni risiede in città tanto che sono dovuti intervenire  per "sollecitare" il Comune  il Garante  regionale per i Bambin e quello nazionale. Si faccia pure ed è bene iniziative per sollecitare  il volontariato ma prima di tutto i nostri amministratori imparino a rispettare le leggi sui diritti ai minori come nel caso della residenza  negata. I DIRITTI sono un pre requisito per qualunque azione sociale e,di inclusione.
  • I Cinquestelle propongono Alessio Ciacci
    alla presidenza del Cosmari

    30 - Mag 25, 2013 - 18:14 Vai al commento »
    Sulla raccolta differenziata a Civitanova che poteva e si doveva fare meglio e per la quale il Comune ha un ruolo importante l'assessore all'ambiente fa un salto politico che lascia un  vuoto senza risposte. Nessuna risposta è stata data al perché nonostante  la campagna d'estate 2012 Civitanova Pulita,le performance dell'assessore all'ambiente che dava l'esempio  munito di ramazza che  si puliva la città,gli spettacoli in piazza che promuovevano la R.D.  la raccolta differenziata di questo anno è stata sostanzialmente ferma e in alcuni casi è arretrata rispetto alla  non eccellente RD che avveniva con l'amministrazione e l'assessore precedente. Se la non risposta è servita a promuovere la raccolta differenziata "elettronica" che è l'antitesi della responsabilizzazione  del coinvolgimento e delle decisioni condivise siamo  precipitati  nel dirigismo per non dire peggio.La sostanza è che  non si è voluta la responsabilizzazione delle scelte condivise cosa faticosa che  costa impegno ,costanza,verifica con le persone fisiche ma si  è " comprato" un obbiettivo. Un metodo quello "comprato"  dal Comune tutto da verificare e per il bene della città speriamo di ce la caviamo bene. Sono le impostazioni politiche  non partecipare e condivise che sono sbagliate e sballate. Vecchia sperando che il servizio si auto-svilupasse  senza controlli e partecipazione  è stata le gestione del centro destra.Tutto compreso  con la fascinazione costosa dell'elettronica(?) pseudo moderno e costoso  quello dell'assessore dell'attuale  assessore all'ambiente. La via mediana ,virtuosa partecipata e condivisa non c'era prima e non c'è oggi. Diverso sarebbe stato  puntando costantemente sulla condivisione  di  un progetto,sulla informazione ,il coinvolgimento  della gente vera e sui controlli. Così mentre si parla di RD ai cittadini ansiosi e un po preoccupati l'assessore e il Sindaco tacciono sull'operazione acqwuisto della Smea da parte del Cosmari,sul fatto che l'ATA presieduta dal Presidente  Antonio Pettinari non abbia ancora dato in House la gestione del servizio Rifiurti al Cosmari. Questo sta avvenendo in questi giorni  mentre i partiti di riferimento e i loro amministratori trattano e decidono  se la SMEA deve essere acquistata e con lei i super dirigenti con lauti stipendi che  i  soci smea un privato e il comune di macerata hanno  concordato ,ecc. Anche su questa vicenda i cittadini utenti  vengono lasciati  fuori dalla porta delle decisioni. Ma sulla tutela dell'ambiente rifiuti compresi c'è per fortuna comuni di  Sinistra che hanno altre idee e altre modalità come il Comune di Foormigine in provincia di Modena.  http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2013/05/09/news/i-nuovi-ispettori-dell-ambiente-1.7030937
    31 - Mag 25, 2013 - 10:04 Vai al commento »
    Il Cosmari ha bisogno di un rilancio che punti all'aumento dell'efficienza, più sicurezza per chi ci lavora ad un Piano Industriale che contempli obbiettivi strategici non solo sui processi  tecnologici e  espansione in servizi  ,maggiore qualità degli stessi ma che dica parole chiare e definitive su RIFIUTI ZERO   fine delle discariche almeno come ad oggi le abbiamo  conosciute Cingoli compresa ma  chiusura dell' Inceneritore. Fino ad oggi il Cosmari fra alti e bassi ha svolto  e svolge un buon lavoro che lo colloca fra i migliori Consorzi  anche in termini di obbiettivi raggiunti a livelli nazionali. Si tratta ora di praticare una svolta e un salto di qualità. Che di questo ci sia bisogno ha  ragione il M5S . I dati:I dati sono diversi perché sono diverse le modalità gestionali,gli impianti  ed è diverso il territorio  che si confronta per cui  le due realtà sono difficilmente paragonabili. Capannori è un bellissimo esempio  gestionale e in particolare sulle modalità di trasparenza , riuso,ecc ma  se come tutti gli impianti tecnici e le gestioni non  sono esportabili di certo è esportabile la trasparenza e la partecipazione ,un rapporto diverso con   i cittadini uirtenti. Il Cosmari  se si considera come è stato concepito  alcuni decenni addietro  sta avendo grandi risultati gestionali  ma rischia di avvitarsi in una stasi,in una crisi che  è la  trasmissione della crisi dei partiti  nei suoi percorsi decisionalima il Cosmari ednte che comunque non è immune da limiti vedi la vicenda  diossine all'inceneritore  ha tutte le carte in regola e la forza di un ente pubblico(non è poco nel settore dei rifiuti) per fare un balzo in avanti. Per questo Sono convinto fra l'altro che anche nella nostra realtà senza scomodare illustri personalità ci siano competenze e qualità che possono essere spese in quella direzione. Oggi però i problemi all' odg sono altri Ormai abbiamo  l'ATA  presieduta dal Presidente della Provincia e questa deve decidere questioni importanti.La prima questione ed è incredibile che ancora non sia  stata decisa è la concretizzazione della battaglia vinta dai movimenti Referendari sui servizi pubblici. Il Cosmari la gestione  dei servizi pubblici dopo le precisazioni della Corte è uno di questi. Per essere chiari è perché  l'ATA tarda tanto ad affidare al Cosmari il servizio  della gestione nel territorio provinciale dei Rifiuti  in   House.Perchè tanta tentennamenti da parte della politica ,dei partiti di riferimento a tantissimi amministratori nel adottare questa decisione? Non è una domanda retorica   alla quale si può dare risposte di principio altrettanto retoriche come : ma siamo tutti per il servizio pubblico.Allora? Allora dietro questi ritardi c'è una trattativa politica che riguarda l'acqusizione da parte del Cosmari della Smea. In provincia di Macerata ci sono due tifoserie anche politicamente trasversali fra chi subordina questa scelta ossia di affidare il servizio integrale al Cosmari,al servizio pubblico la gestione totale dei rifiuti in Provincia all'accordo con la Smea. I problemi per non acquistare tutto il pacchetto smea è che di fatto questa acquisizione sembra non portare nessun vantaggio tecnologico al Cosmari. Questo sarebbe  già un buon motivo per non acquisire. Un altro motivo è che  acquistando Smea  entrerebbe nel personale Cosmari non solo e giustamente i dipendenti  Smea  ma anche quei dipendenti ,figure    del vertice amministrativo che si porterebbero dietro stipendi  e funzioni da un lato elevatissimi quasi doppi dei dirigenti Cosmari ma anche profili e funzioni che una volta nell'organico  cosmari sarebbero stanzialmente doppioni. Su questo sugli intrecci politici,sulle alleanze che legano e vivono dentro le due" tifoserie" c'è una trattativa e di fatto una battaglia che determinerà il futuro del Cosmari.  Questa vicenda  affidamento in House del servizio al Cosmari della gestione dei Rifiuti  all'interno dell'Ata, e dell'acquisto del Cosmari di Smea che si sta chiudendo in questi giorni  sia  in Consiglio Provinciale sia in seno all'assemblea dei Comuni del Cosmari  si sta di fatto consumando nel silenzio e i partiti specie i grandi partiti sono divisi e non  assumono posizioni pubbliche. Perchè? Non è forse e da tempo suonata la richiesta  dei cittadini di  trasparenza? Che fine ha fatto la tanto sventolata partecipazione? In questa situazione c'è un convitato di pietra,il Comune più importante per quote dell'assemblea del Cosmari ,Civitanova Marche.Il Sindaco Corvatta è stato votato e ha vinto sulla base di uno slogan Cambiare Davvero,Partecipazione,ecc Il problema è che su queste  importanti questioni potrebbe far pesare i contenuti di quello slogan  politico ma  non dice una parola: Allora gli chiedo: Sindaco Corvatta sei  per la gestione pubblica e in House da parte del Cosmari del servizio dei rifiuti nell'ATA? Sei d'accordo Sindaco  per l'acquisizione da parte del Cosmari della Smea  compresi i suoi  dirigenti Apicali? Fra qualche giorno  sarai chiamato a votare nell'assemblea del Cosmari per questi problemi come voterai? Andrai tu stesso a votare o delegherai e come voterai? Su questi temi da tempo   nel Cosmari  c'è un "gruppo di lavoro" composta da sindaci per cercare una soluzione .Quale è stata la tesi del nostro rappresentante posto che abbia partecipato?  In questi giorni anche ieri l'assessore  all'ambiente Vice Sindaco  di Civitanova Silenzi sta presentando alla città una nuova modalità di raccolta differenziata. Quale migliore occasione davanti a qualche centinaio di cittadini sui quali si abbatterà prima o pui las Tares la nuova tassa sui rifiuti dire una parola chiara su questa vicenda? Eppure non ha speso  nemmeno una parola. Lo farà solo nelle sedi istituzionali e cosa dirà? possono saperlo i normali cittadini che alla fine sono gli utenti paganti del servizio ubn servizio che come tendenza peserà  sempre di più nelle tasche degli utenti? 
  • “Il cavalcavia ancora c’è”
    Il M5S chiede un’assemblea pubblica

    32 - Mag 17, 2013 - 20:38 Vai al commento »
    Ma certo che il Cavalcavia  "mostro" è ancora incombente .Non saranno le chiacchiere o le pie intenzioni a cancellare il Cavalcavia.L'unico ente che può  cancellare il Cavalcavia è SOLO LA quadrilatero SPA.Come noto la Quadrilatero opera sulla  base della legge Obbiettivo e questa legge è di fatto  una cessione di sovranità  nella gestiobne del territorio.In questo caso del Cavalcavia e delle due aree leader c Civitanova.Il Comune non può nulla perché non ha nessun potere e questo  nasce dalla firma della Convenzione con la Quadrilatero che pone precisi obblighi.E' chiaro che la Quadrilatero approvando  sia Cavalcavia sia Rotatoria si lascia l'asso nella manica. Ma popi quale rotatoria se quella progettata è funzionale e legata al Cavalcavia?Tanto pressapochismo per opere  pluri milionarie. E sulle due aree leader cosa dice  il Sindaco e la maggioranza?Le aree leader erano   il così detto  "cattura valore" ossia bussinnes per ripagare le opere viarie,ecc.Tanta ,troppa confusione  l'unica certezza è che  SOLO la Quadrilatero può cancellare il Cavalcavia.Se lo fa moto proprio  sarà anche in base alla legge obbiettivo  anche  variante al PRG e  il Cavalcavia sparisce del tutto. Ci sono però alcuni elementi politici che ancora non sono entrati in gioco: Quale è la posizione della Provincia di Macerata su questa vicenda? non dimentichiamo che la Provincia è socia della Quadrilatero.  Quale è la posizione della Giunta regionale.Non dimentichiamo che questi due enti hannbo titoli per partecipare alla Conferenza dei Servizi . Cosa dice il PD e  cosa dice quali impegni si assume il Vice Sindaco nonché assessore all'ambiente e segretario del PD Civitanovese Giulio Silenzi? Una cosa è certa da solo il Comune   non vincerà la battaglia contro il Cavalcavia.Occorrono sinergie sociali e politiche.Constato che queste ad oggi non ci sono.
  • Esposto del M5S sul bilancio

    33 - Mag 7, 2013 - 13:07 Vai al commento »
    La denuncia del M5S è pienamente condivisibile e segnala un  forte problema politico l'incapacità di una visione  carenza di obbiettivi  e una assenza di una strategica   verso  la quale attraverso  vere azioni di cambiamento si intravede una nuova città e una nuova cittadinanza. Questa confusione mista  ad una forte dose di presunzione politica produce quanto denunciato e non solo.Il Bilancio ancorché arrivato tardi per effetto delle elezioni poteva   contenere almeno alcuni elementi  di svolta,di sinistra. Questo non c'è stato e nemmeno ci sono stati degli avvi di cambiamento.La stessa vicenda IMU è stata posta male e applicata peggio.Ora  spuntano documenti allegati al Bilancio preoccupanti.Se le alienazioni del patrimonio cmunale sono prive di riferimenti tecnici di valutazioni reali,senza liberatorie dagli enti  preposti alla tutela è  evidente che siamo davanti a qualcosa che  assomiglia ad un falso. Se la vendita del patrimoni comunale è stato messo per far  quadrare i conti  siamo davanti ad un fatto politico gravissimo. Questa voglia sottotraccia di  "vendere" è di fatto presente nella maggioranza e nella Giunta.Daltronde  nel silenzio assoluto eccetto la denuncia politica di  SEL è stato approvato dalla Giunta il Progetto Jessica  dopo che era stato avviato dal Centro Destra.Jessica prevede  l'immissione nel mercato per un utilizzo in partnership con operatori privati di una parte consistente del patrimonio immobiliare del Comune: il comparto di Via Trieste ex scuole per una superficie di 4.400 mq,l'ex Mattatoio comunale  e la Palazzina tecnica.Tutto questo senza nessuna discussione pubblica,nessuna ricerca di confronto e tanto meno condivisione con  la città. Eppure proprio qualche mese prima il PD fece un convegno  sll'urbanistica,sui Piani Strategici con relatori importanti.Evidentemente si parlava ma non si credeva affatto a quello che  si diceva. Quale saranno le giustificazioni della Giunta  e della maggioranza le vedremo sta di fatto che siamo davanti a scelte e decisioni gravi. Sarebbe politicamente  indecente e arrogante se non venisse un chiarimento.E' lecito chiedersi che cosa fanno di  dirigenti e a quali imput rispondono?Se fanno da soli è grave e andrebbero adottati provvedimenti  ma se  fanno scelte sulla base di imput politici chi li ha  dati? Il problema  oggi non  sono le alienazioni del Patrimonio comunale ma avere chiara la situazione,chiari  gli obbiettivi e  che la scelta sia condivisa e partecipata.Ovviamente   non  tutto è utile vendere  ne necessario specie se fra il patrimoni ci sono strutture che possono essere riqualificate e a cui assegnare ruoli  importanti.Penso all'università a Civitanova Alta(oggi paghiamo 200.000€ anno di fitto a privati)penso al Mattatoio come struttura Polivalente ad uso culturale,ecc.Per  obbiettivi ambiziosi serve una politica forte,capace, aperta ai contributi di idee.La denuncia del M5S aldilà di come  si concluderà purtroppo  segnala un grave deficit del governo cittadino.  
  • Civita Park e urbanistica
    M5S: “Lavori fatti senza licenza”

    34 - Mag 1, 2013 - 14:22 Vai al commento »
    La storia della Civita Park siamo nel tempo del centro destra civitanovese  parte da lontano e parte dalla Variante al PRG che l'ha di fatto permessa ,dalle convenzione firmata  e in alcune parti disattese,le Polizze Fidejussorie contestate,gli oneri di costruzione ballerini,ecc.Una cosa è certa la città non aveva bisogno di quella variante al PRG.Sta di fatto che quella variante ha avuto momenti difficili  in provincia a cavallo fra la Presidenza Pigliapoco e  la Presidenza Silenzi.Una variante allora messa in discussione  e sulla quale calarono gli strali dell'allora segretario provinciale del  PSI Ivo Costamagna che ne criticava di fatto l'approvazione nella presidenza   Silenzi.La convenzione sottoscritta  era ed è chiara:  la struttura commerciale ,le opere infrastrutturali(sottopasso carrabile,strade,rotatoria,ecc) e la  nuova FIERA. Tutte opere convenzionate e da cedere a titolo gratuito al Comune.Aprile 2012 consegna della NUOVA FIERA. La nuova Fiera non c'è non viene consegnata al Comune.Passi che nell'aprile 2012 si era in campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Civitanova ma  era chiaro che la NUOVA FIERA non  c'era e l'amministrazione  Mobili poteva benissimo e per tempo sollecitare e alla fine accertato che  la nuova Fiera non c'era DIFFIDARE la Civitas Park. Mgari poteva benissimo adottare una delibera di autotutela dove si richiamavano gli impegni sottoscritti,lo stato certificato della "consistenza" dei lavori e diffidasre.Non è stato fatto.Ci si poteva aspettare che lo facesse l'amministrazione del Sindaco Corvatta.Stessa procedura ,delibera di autotutela,diffida  ad ottemperare  stabilendo tempi certi e se necessario  richiesta di risarcimento di danni per mancato rispetto della   convenzione.Si danni al Comune perché a fronte di una decisione del consiglio comunale( variante accordo di programma e convenzione) la città,il territorio non entravano in possesso di una struttura importante per l'economia ,la nuova FIERA.Questo è un danno  rilevante che occorreva e occorre sanzionare .Se a questo si aggiunge il balletto delle Polizze Fidejussorie contestate depositate dalla Civita Park a garanzia degli impegni sottoscritti e probabilmente come discusso sulla stampa cittadina  non esigibili la necessità che il Sindaco e la Giunta mettessero un punto fermo all'intera vicenda era nelle cose.La prima cosa che    salta agli occhi è la perfetta continuità politica fra la gestione  della vicenda Civita Park fra la  Giunta Marinelli,Mobili e quella Corvatta.Una continuità anche di merito da parte degli assessori  all'urbanistica e dell'ambiente fra le giunte di Centro Destra e quella di Centro sinistra.Si poteva  nella non condivisione,nell'opposizione anche dura  capire  lo sfondo politico e  probabilmente ideologico delle scelte del centro destra.Non  è comprensibile accettare  la sostanziale inerzia  e continuità di fondo nella gestione dell'urbanistica da parte della Giunta Corvatta.Ha perfettamente ragione l'architetto Marconi siamo davanti ad un "affarire" urbanistico finanziario  verso il quale non c'è una adeguata risposta politica amministrativa. Ora sempre nell'area Civita Park saltano fuori anche lavori senza licenze a costruire in parte ammessi anche da dichiarazioni dall'assessore all'urbanistica Micucci.Se questi ci sono c'è da spettarsi  il ripristino dei luoghi e la dovuta  segnalazione alla Magistratura dell'abuso  urbanistico.Se è stato fatto bene  ma se si traccheggia? se si aspetta la variante delle varianti   al cui interno  si ricomprende il tutto che dire?No non ci siamo,è evidente tutta la debolezza politica della Giunta Corvatta,una debolezza che non può che portare alla gestione di scelte  precedentemente fatte da altri e presentate come inevitabili,ecc. Così è stato con la maxi variante alla maxi lottizzazione ex Sabbatucci,così è stato con il progetto Jessica così sembra  avanzare la complessità dei contenuti della Quadrilatero con le  due  aree Leader che in omaggio alla rendita fondiaria  prevedono la cementificazione della zona  fra la SS.16 e la Ferrovia e la cementificazione di 15 ettari di terreno agricolo  a Piane di Chienti per depositi stoccaggio di merci inesistenti.L'allora Presidente della Provincia Silenzi oggi Vice Sindaco e assessore all'ambiente a Civitanova giustificava  l'ingresso della Provincia di Macerata in Quadrilatero anche come elemento di  "controllo"  e di finalizzazione degli interventi sul territorio. Se il controllo e la finalizzazione è che resta in dubbio il Cavalcavia e  si lascia sullo sfondo le due aree Leader di Civitanova Marche  mentre a livello regionale  le altre  aree sono state un flop.Sarebbe interessante sentire dal Vice Sindaco Silenzi una parola chiara sul Cavalcavia e sulle due aree Leader magari attraverso una bella delibera di Consiglio Comunale.Oggi invece senza chiarire  i confini del possibile i famosi "Paletti" si tratta su tutto mentre a dispetto del programma del centro sinistra i cittadini vengono relegati a spettatori passivi di una rappresentazione politica e ambientale preoccupante quando   ci si era impegnati ad aprire una nuova stagione politica di cambiamento imperneata sulla Partecipazione attiva.
  • Silenzi: “Provincia immobile sulla Bonifica del Chienti”

    35 - Giu 27, 2012 - 20:06 Vai al commento »
    La Provincia  è anni che è sostanzialmente  assente.L'unica voce (stonata)  è stata quella dell'ex Presidente Capponi che pur potendo non ha voluto "incassare" perchè esigibili i 2 mioni di euro che il Tribunale di Macerata aveva stabilito di far pagare agli inquinatori .A quella voce (stonata) corrispondeva la totale assenza del Comune di Civitanova Marche,del Sindaco e ass.re all'ambiente.Una città che sta pagando il prezzo più caro dell'inquinamento della falda  idrica per colkpa di noti inquinatori  ha visto l'indifferenza della sua classe dirigente.E' pur vero che potevano fare appello  e  lo hanno fatto ma quei 2 milioni intanto  erano da più di un anno nella casse della Provincia.Sui ritardi  relativamente al progetto di Bonifica.Occorre che preliminarmente si dica il perchè  un Progetto di Bonifica Preliminare dal costo di poco più di 3 milioni di euro sia passato poi nella fase del progetto esecutivo  a circa 12 milioni di €.Progetto di fatto  bocciato dal Miniambiente. Possibile che chi governa la provincia a tutti i livelli abbia potuto stravolgere profondamente un progetto ? La provincia di Macerata su questo problema  non solo non sta svolgendo il ruolo di "capofila" fra gli enti interessati ma è sostanzialmente e politicamente  assente. Il problema però non è tecnico,non riguarda le dimenticanze ma è un problema  profondamente politico.La Preovincia di Macerata,la Giunta,la maggioranza non sono organismi astratti ma di governo.Questi gravi ritardi sono il dato  di una coalizione di governo  PD-IDV-UDC  inadeguata datata di un'era politica fa.Non si fa un buon servizio alla buona politica sorvolando sulle responsabilità di ritardi che hanno nomi e cognomiMa i problemi non solo di carattere ambientale e del destino della "nostra acqua" che beviamo pagandoci la depurazione ma è anche di carattere   sanitario.Nonostante che da anni alla Conferenza dei servizi  sollecita   gli enti locali,la Regione,la Provincia le asur ad organizzare una indagine epidemiologica sul territorio per conoscere i danni sanitari provocati dalla presenza fin dagli anni 70 di solventi cangerogeni presenti nell'acqua ai cittadini gli stessi hanno sempre disatteso questa raccomandazione.Il Panettone Inquinato va tolto e la strada è quella avviata ossia dopo la caratterizzazione granulometrica delle  sabbie e ghiaie inquinate non  e adottando il principio di PRECAUZIONE ossia non utilizzandola per ripascere il litorale si deve passare al più preso lla sua  rimozione.Per quanto riguarda la delibera regionale 74/2012 cofinanziamento per bonifiche e messe in sicurezza  aree inquinate in tanti che lo dovevano sapere lo hanno ignorato.Spero che si faccia un progetto per rimuovere il Panettone Inquinato.
  • L’appello di Giuliano Bianchi:
    “Difendiamo la ferrovia di Civitanova”

    36 - Apr 7, 2012 - 16:12 Vai al commento »
    Come si fa a pensare,sottovalutare  che oggi nel terzo millennio il trasporto pubblico specie quello si Ferro sia un intralcio,una spesa inutile in una Regione e in una provincia dove  l'assenza di infrastrutture è cronica,dove  esiste l'emergenza inquinamento da traffico è costante.Come è pensabile che un'area metropolitana fra le più antropizzate e industrializzate delle Marche è incompatibile con non solo il mantenimento ma lo sviluppo del trasporto collettivo e ferroviario?La difficoltà di ammodernare la infrastruttura ferroviaria non è tecnica.Come è pensabile pensarlo? La difficoltà è politica di una classe dirigente politica e non solo che non vede  la qualità  del territorio,le infrastrutture poco impattanti,,il paesaggio,la cultura  come  un legame indispensabile che deve accompagnare i "prodotti".Oggi  in un sistema di  competività globale la stessa competitività  è anche fra i territori,la loro valorizzazione in un sistema di alta  qualità.Se non c'è questo se non si opera in questo senso e  i trasporti collettivi sono uno dei nodi centrali assieme al paesaggio e la cultura le Marche e peggio la nostra provincia soccombono e saranno uteriormente marginalizzatee verso un enesorabile declino.
  • Il consigliere più breve della storia

    37 - Apr 5, 2012 - 14:09 Vai al commento »
    Distrazione generale? probabile.Aldilà delle polemiche su chi e come fa politica il vero problema di quel consiglio comunale era  altro: le due Varianti al Piano regolatoreapprovate.Ennesime Varianti per altro votate in un consiglio comunale in zona Cesarini a pochi giorni dalla apertura ufficiale della campagna elettorale.Invece di chiedere e impegnarsi affinchè qulle due  varianti fossero esaminate e eventualmente votate fra due mesi con il NUOVO consiglio Comunale e non votate all'unanimità(cosa non nuova).Esaminare fra due mesi quelle varianti non avrebbe creato problemi  tecnici e tanto meno occupazionali.Il metodo in politica è anche sostanza .In questo caso la sostanza ancora una volta  è stata ignorata.
  • Popsophia: “Se Civitanova non ci vuole toglieremo il disturbo”

    38 - Mar 31, 2012 - 20:28 Vai al commento »
    Egregio dott.Scheggia ma dove ha appreso che la   sinistra non vuole Poposoiphia? Lei che la sinistra la conosce bene sa che non è circoiscritta ad una sola persona anche se questa è stata indicata dalle Primarie come il candidato Sindaco di questa coalizione.Io credo che  la mia città  abbia  bisogno di momenti importanti di tipo culturale,di attualità di approfondimento.Io sono certo che la cultura sia un grande veicolo a cui Civitanova deve dare il massimo.La cultura è un elemento qualificante specie per una città che ha una enorme necessità di proporsi   anche come elemento competitivo a livello territoriale .Cultura è anche elemento di sviluppo qualitativo. E' vero il momento economico è difficile,difficile anche per il governo cttadino.I tagli,del governo,il patto di stabilità che ci soffoca  e una gestione economica dell'ente poco accorta  fa apparite gli eventi culturali" superflui" da contenere,ecc.Il problema è che   contenere i costi non ha scapito della qualità è probabilmente possibile.Personalmente e penso di interpretare il pensiero di altri  amici è che se un intervento sugli eventi culturali deve essere fatto è quello di più qualità,più radicamento e più condivisione delle scelte.A me risulta che nel programma del Centro Sinistra non si parla di "tagliare" di sospendere questo evento ma quando di evitare sporadicità,di lasciare una impronta  culturale,ecc.Per questi e altri motivi che questo spazio oggettivamente non offre per   sviluppare un confronto approfondito credo che tutti dovrebbero sospendere le polemiche e  ragionare su quale contributo  culturale  e quale prospettiva   culturale si vuole dare a Civitanova.Per carità tutte le idee sono legittime ,rispettabili ma mi consentano i  contendenti che questo contributo lo si deve cercare con una platea molto più ampia di quella attuale.
  • Popsophia nel mirino di Corvatta

    39 - Mar 31, 2012 - 9:57 Vai al commento »
    popsophia prima Tutto in Gioco o come la si vuole etichettare è una rassegna culturale interessante.Il problema non è "tagliarla" ma migliorarne la qualità,la direzione,collegarla meglio al territorio,alla cultura e agli operatori culturali e artistici del nostro territorio,ecc.Non meno evento ma più  qualità dell'evento culturale.Questo evento culturale ha bisogno è tagliare i costi supoerflui e ce ne sono tanti,razionalizzarlo  tenendo conto della situazione economica dell'ente e quella più complessiva.Quello di cui la Giunta,il Sindaco non ha sapiuto fare è proprio quello di mettere in campo tutte le energie del territorio,radicarne gli  aspetti specifici alla nootra città.valorizzare nell'intero anno la Città Alta e le su strutture i suoi spazi dedicati alla cultura e farne un  Borgo di Qualità.Questo è un percorso che deve essere condiviso,partecipato e non catapultato.
  • Largo Spiaggia del Re? La proposta di Fulvio Taffoni

    40 - Mar 28, 2012 - 13:21 Vai al commento »
    Civitanova ha grandi tradizioni  anche storiche egate al Mare  che bene si potrebbero  dedicare a quel tratto di lungomare ma ed ecco che arriva una proposta tafazziana da paese dei balocchi.
  • La mazzata delle primarie
    non spegne Silenzi
    “Non scappo via, i miei voti sono veri”

    41 - Mar 24, 2012 - 13:59 Vai al commento »
    Corvatta ha vinto le Primarie.Visto che non c'era bisogno del doppio turno per capire  o se si vuole interpretare la volontà del popolo progressista che ha votato?Ora  visto che il programma c'è ed è quello sottoscritto da PD-SEL-Uniti per Cambiare  ora si tratta di assemblare la coalizione e iniziare al più preso  la  campagna elettorale.Ora spetta al Candidato Corvatta dare indicazioni,proposte concrete.
  • “Basta con le porno-affissioni a Civitanova!”

    42 - Mar 10, 2012 - 21:24 Vai al commento »
    Ai benaltristi dico perchè sui manifesti porno non ci  mettrono qualche loro conoscenza tanto è solo ipocrisia ,finzione e libertà.
  • Silenzi: “La Civitanova che vorrei”
    Si candida anche Luigi Carlocchia

    43 - Mar 4, 2012 - 12:48 Vai al commento »
    Carlocchia lUIGI :IL RIFORMISMO DI SINITRA PER CAMBIARE E BATTERE  VECCHI POLITICI,LE SOLITE  FACCE I TROMBATI VECCHI E NUOVI.
  • Ceccotti, ecco come sarà:
    Civitanova5stelle mette online il progetto

    44 - Mar 3, 2012 - 16:29 Vai al commento »
    La variante ceccotti è uno scempio e il consumo del territorio  statisticamente registrato da a Civitanova grazie  a 20 anni delle destre e alla blanda opposizione del centro sinistra la Magia Nera regionale come consumo pro capite di territorio.Fra l'altro un territorio fortemente compromesso sul piano idrogeologico.Detto questo  qui non si sttra discutendo in astratto del "diritto di proprietà" un diritto garantito ma soggetto a regole ma della facoltà  di un Comune di programmare l'uso del territorio.Sull'area ex Ceccotti non esiste nessun  diritto ad edificare.Il diritto lo da il Comune sulla baswe degli strumenti urbanistici di cui è dotato.Tanto è vero che per poter edificare   la volumetria data la Giunta e la sua maggioranza non solo ha " A/variato" il PRg ma anche approvato con la variante il Piano norma della lottizzazione assegnando sulla base delle NTA  decise le tipologie di massima,la dislocazione degli spazi  da edificare e a servizio,ecc.Si tratta  di una volontà politica che niente a che vedere con il "diritto di proprietà" o  diritto ad edificare.Tanto è vero che nei limiti di legge i Comuni possono   -anche- espropriare.Pensare che via sia  su quell'area un "diritto" è fuorviante.L'unico diritto è quello del consiglio comunale sovrano che nella programmazione  urbanistica decide come rendere edificabile,utilizzabile il territorio e in generale la proprietà fondiaria  privata.Il problema vero è: come si è posto il centro destra nell'adottare quella decisione? senza coinsultazione ma e mi sembra la cosa più seria senza utilizzare nessun percorso partecipativo e uso una parola grossa e di moda senza  applicare nemmeno l'ombra della  Urbanistica Partecipata.Lasciamo perdere le aree lider che sono nel sistema definito ed approvato dalla Quadrilatero del  Cattura Valore.la Quadrilatero è una scatola  cinese creatrice di deficit pubblico sommerso   a cui il comune ha aderito con una delibera consigliare consegnando alla  Quadrilatero forte della legge Obbiettivo la  gestione in tutto e per tutto di parte del suo territorio senza possibilità sostanziale di interloquire così come si fa nei processi  urbanistici ordinarri.Nella Quadrilatero il Comune ne potrebbe uscire RICUSARE l'INTESA di PROGRAMMA ma dal PD al PDL  l'intesa  sembra di ferro.Il problema politico che oggi la città ha davanti è uno solo: la delibera della Variante ex Ceccotti è solo UN PRIMO  VOTO.Segue la pubblicazione,le Osservazioni e il voto definitivo di quanto deciso in prima lettura.Fra questi passaggi c'è le elezioni del 6 maggio  per cui  questo processo non potrà compiersi  con questo consiglio comunale.Sarà la prossima consigliatura a decidere gli altri step  decisivi.Il movimento  5 Stelle si candidsa a governare Civitanova.La risposta che questo Movimento deve dare è semplice: appoggerà la REVISIONE PROFONDAMENTE CRITICA, nelle fase delle Osservazioni e si opporrà anche in Consiglio Comunale a quella decisione del centro destra?Alcuni come il mio partito SEL  è per la radicale modifica di quella delibera.Questa idea è stata  comunicata ufficialmente ai partiti del centro  sinistra ai segretari.Evidentemente troppo impegnati non  hanno risposto.Spero lo faccia il Movimento 5 Stelle.
  • Il Pd replica a Favia:
    “I civitanovesi non hanno l’anello al naso”

    45 - Gen 28, 2012 - 9:33 Vai al commento »
    Gli attacchi dell'IDV sono inaccettabili e vanno respinti.Un partito che  piccona di fatto il centro sinistra civitanovese che  attacca ad personam dirigenti politici con i quali dovrebbe allearsi  non è affidabile e non può farte di una alleanza fra pari.A Civitanova la rivoluzione è la coerenza,l'unità,la trasparenza.Senza questi elementi la casa comune non ha fondamenta.Civitanova non può essere una barca in preda alle correnti e quelle politiche sono le peggiori per  i cittadini e gli interessi generali.Le Primarie non fanno male a Civitanova e fanno bene a Jesi.Le primarie non hanno controi indicazioni anzi sono un ritorno dei partiti oggi in crisi di fiducia alla fonte della legittimazione i cittadini.Le Primarie non è una questione tecnica,di simpatia.Le Primarie hanno lo stesso valore politico  se fatte a Milano o a Civitanova.Il vero problema per la maggior parte di chi non le vuole  è oltre una sorta di spocchia verso i cittadini comuni una grave  riserva verso chi le potrebbe vincere.
  • L’assessore Morresi replica a Costamagna
    su consuntivo e bilancio

    46 - Gen 7, 2012 - 9:37 Vai al commento »
    Per essere un assessore al Bilancio le motivazioni adottate sia per la scelta di non redigere il bilancio sia per la progettazione delle aree peep mi sembrano molyo molto lacunose e fuorvianti.Il problema non è tenico.il bilancio di previsione l'assessore non lo fa non per l'IMU o altro ma perchè dovrebbe ritoccare le tariffe,la spesa corrente,ecc e questo non gli gioverebbe in campagna elettorale imminente.Sui progetti Peep si deve osservare che la spesa effettuata per incarico esterno non si giustifica sia perchè il Comune ha dei valenti tecnici addirittura con due Uffici Tecnici ma soprattruto contesto il fatto che questa cifra sia una partita di giro.La cifra la pagherebbe i proprietari delle aree in sostanza i costruttori.I costruttori non sono dei benefattori e ammortizzeranno anche questo costo su chi alla fine acquisterà l'abitazione.In sostanza il Comune fa pagare quella progettazione esterna ai cittadini.Non mi sembrano giustificazioni plausibili quelle dell'assessore Morresi ma scelte politiche.
  • Giorgio Berdini propone i parcheggi rosa

    47 - Dic 4, 2011 - 12:41 Vai al commento »
    Giò,una idea buona ma parcheggiare immersi nelle PM10 e PM2,5 nel centro di civitanova a mamme con bambino a bordo è poco salutare.Liberiamo il centro dalle auto e nei parcheggi di viale matteotti,ex ceccotti,via cecchetti,, creiamo i posti auto Rosa.
    48 - Dic 2, 2011 - 20:46 Vai al commento »
    Giorgio da mesi questi posti auto sono attivi al centro commerciale CtyIper di porto sant elpidio.Se li fanno anche a Civitanova sarà una buona cosa.
  • Civitanova: il consigliere Stefano Ghio
    rinuncia al gettone di presenza

    49 - Nov 3, 2011 - 9:35 Vai al commento »
    Un po tardi,vicini alla campagna elettorale ma va bene.
  • La Fondazione Carima rinuncia a Tuttoingioco
    e aumenta le risorse sul sociale

    50 - Ott 22, 2011 - 15:07 Vai al commento »
    Mi sembra giusto che i fondi vengano dirottati per l'emergenza sociale.
  • Dossier Mare mostrum di Legambiente:
    aspre critiche a Civitanova

    51 - Giu 28, 2011 - 13:53 Vai al commento »
    L'antropizzazione del territorio di Civitanova Marche ha raggiunto livelli insostenibili ma ha ragione Penna Bianca quando denuncia l'uso e la cementificazione del litorale di Porto Potenza per non parlare di Porto recanati.la costa maceratese eccetto alcuni tratti è aggredita ., Intanto che Legambiente denuncia sia il Sindaco di Civitanova Marche del PDL nonb rinuncia alla variante per cementificare l'area delkl'ex Liceo a Fontespina con 25.ooomc di fabbricati resideniali e commerciali e staremo a vedere se il neo Presidente Pettinari toglierà da Piano delle Dismissioni della Proviuncia la vendita e l'uso speculativo su quell'area di proprietà dell'ente provincia di macerata.
  • Oltre 56 milioni nel piano triennale opere pubbliche

    52 - Giu 19, 2011 - 19:02 Vai al commento »
    To ,Il Sindaco si è accorto che a Fontespina nord non c'è una scuola materna degna di questo nome.Una scuola materna c'è e sta al piano terra di un condominio in affitto da 30 anni.Che vergogna.
  • Idv: “A Civitanova pettegolezzo ingiustificato di Sel”

    53 - Giu 15, 2011 - 17:14 Vai al commento »
    L'IDV a Civitanova cerca la "terra promessa" Parte ccon uno sgambetto al segretario del PD Silenzi,poi convocata con un incauto SMS che tutti conoscono e ne sono in possesso una riunione per cercare di creare un fronte anti Silenzi e PD. Nessuno difende il PD.Questo partito credo non abbia bisogno di avvocati difensori e se devo dirla tutta il PD Civitanovese non sempre brilla per iniziativa chiara a favore di un vero centro sinistra.Detto questo SEl non si è prestata a questa politica perversa e poltronista dei dirigenti IDV e ha fatto bene a denunciare il tentativo di spaccare il centro sinistra.
  • Spacca: “Ha vinto il modello Marche”
    Lattanzi: “Subito un direttivo del Pdl”

    54 - Mag 31, 2011 - 19:38 Vai al commento »
    Ma quale Modello Marche o laboratori si sta parlando? la coalizione di Centro-Centro Sinistyra è andata al ballottaggio e se non ci fosse stata la convergenza di tantissimi voti di chi ha votato SEL oggi forse ci sarebbe stato Capponi .
  • Ecco il nuovo
    Consiglio provinciale

    55 - Mag 17, 2011 - 18:45 Vai al commento »
    Ma dove sta scritto che gli elettori di SEL voteranno Pettinari se rimane la coalizione che lo ha sostenuto?
  • Enzo Marangoni
    “mette i sigilli”
    alla Provincia

    56 - Mag 13, 2011 - 13:38 Vai al commento »
    Ma Marangoni che nuovo porta? E' consigliere Comunale è consigliere regionale,vuole diventare consigliere provinciale di una provincia che vorrebbe sciogliere...ma per piacere.
  • Casini lungo la costa
    coccola il suo “pupo”

    57 - Mag 13, 2011 - 13:23 Vai al commento »
    Scena imbarazzante a Civitanova La Presidenza dell'UDC con Doria candidato con Pettinari e il segretario Carusono fedele al Centro Destra.Che desolazione politica.
  • Raffaele Fitto a Recanati:
    “Siamo dalla parte dei balneari”

    58 - Mag 2, 2011 - 19:30 Vai al commento »
    Ma sono incredibili :prima in Parlamento Europeo approvano come gruppo del PPE la Bolkestein poi sono dalla parte dei concessionari di Spiaggia? che fasulli. Stessa musica per il PD che con il gruppo PSE in parlamento europeo hanno approvato seppur emendata la Bolkestein.
  • Arriva Bersani
    Pettinari e Silenzi
    si contendono la scena

    59 - Apr 19, 2011 - 13:35 Vai al commento »
    Va bene ci si prova ma mi è sembrato ingenuo chiedere all'On Bersani un No al Cavalcavia quando da Ministro del governo Prodi ha sostenuto la Quadrilatero e la Legge Obbiettivo.
  • L’esercito dei candidati 17 liste per la Provincia

    60 - Apr 17, 2011 - 11:56 Vai al commento »
    Credo che lo psicanalista svolgerà un ruolo importante anche fra le file del PD.
    61 - Apr 17, 2011 - 11:55 Vai al commento »
    M come faranno i candidati dell'UDC? ci vorranno tante sedute dallo pisicoanalista per ritrovare se stessi.
  • Per chi voterai
    alle elezioni provinciali?

    62 - Apr 15, 2011 - 12:38 Vai al commento »
    E' difficile per un elettore di Sinistra trovare una motivazione RAZIONALE per votare Pettinari.Era vice Presidente della precedente Giunta di Centro desdtra,braccio "destro" di Capponmi ora è candidato Presidente per il PD-UDC e C.e si batte contro Capponi.Cosa c'è di razionale in questo voto anzi questa è una situazione da psicanalista.Per chi crede ancora nei valori e nelle proposte della sinistra non può che votare Acquaroli.
  • Incendio Golden Plast
    L’Arpam esclude
    pericoli per la salute

    63 - Apr 4, 2011 - 20:38 Vai al commento »
    Per conoscere una grande azienda non basta avere amici o parenti che ci lavorano.Per conoscere bene una azienda basta esserne proprietari ma questo non è il caso che trattiamo.
    64 - Apr 2, 2011 - 13:40 Vai al commento »
    Nessuno voleva l'incidente e nessuno soecula su quanto successo.Si lancia questa velata accusa solo per deligittimare chi chiede trASPARENZA.L'Arpam con le varie dichiarazioni in libertà già al primo giorno dall'accaduto ha fatto si che i dubbi si alimentassero fra i cittadini.Se sapevano cosa è bruciato perchè non lo hanno reso pubblico da subito?Siccome in natura niente si distruggue(nemmeno con il fuoco) ma si trasforma quello che è bruciato è ricaduto e i cittadini lo hanno respirato.Non esiste la "modica quantità" di inquinati ma la lunga esposizione e la qualità degli stessi.nei comunicati non c'è niente di scientifico solo doldificante politico. chi lancia velate accuse di strumentalismo a quanti vogliono trasparenza e chiarezza farebbero bene ad esprimere solidarietà ai cittadini che stanno respirando e mangiando quello che è bruciato.
    65 - Apr 1, 2011 - 20:36 Vai al commento »
    Ciarezza e trasparenza.Le dichiarazioni rassicuranti del direttore dell'Arpam sfatte il giorno dopo l'incendio fanno riflettere.O il direttore ha la "palla di vetro" oppure c'è da approfondire.
  • Il Pd candida i consiglieri regionali
    Lam e Psi aprono all’alleanza
    con Sel e Federazione della Sinistra

    66 - Apr 1, 2011 - 20:42 Vai al commento »
    La prospettiva di una larga coalizione di sinistra è la sola alternativa al cnservatorismo della coalizione PD-UDC.
  • Ancora due giorni per domare
    l’incendio alla Golden Plast

    67 - Mar 28, 2011 - 18:53 Vai al commento »
    Un fattaccio grave per l'azienda i lavoratori e i cittadini. La gestione della comunicazione pubblica su questo incidente è stata quanto meno opaca,riluttante e non trasparente.Perchè dire prima delle analisi delle matrici ambientali che tutto va bene madama la marchesa?Ci si dica quali specificatamente sono stati i prodotti incendiati.Da questa conoscenza assieme ad altri fattori è possibile dire con certezza cosa ha subito la popolazione.Il resto serve solo a fare confusione.C'è un principio basilare a cui attenersi e al quale si dovevano attenere le autorità.Il principio di precausione.
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