Grandi artisti di strada
e la vera donna barbuta
animano il centro storico

A Macerata ha preso il via Artemigrante
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di Lucia Paciaroni

Uno chapiteau in piazza della Libertà, vere eccellenze nel campo degli artisti di strada, la vera donna barbuta e un via vai continuo di persone.

Merito di Artemigrante, il festival del teatro di strada e circo contemporaneo, organizzato dall’associazione culturale “I Benandanti”, che ha aperto ieri sera il suo sipario e, dopo dodici anni, si è trasferito nel cuore di Macerata portando nelle piazze e vie del centro storico un nuovo modo di pensare questa manifestazione.

Accanto alla tradizionale struttura di festival busker, l’idea è quella di orientarsi verso espressioni di contemporaneità che vanno dal video mapping alla musica elettronica, al circo contemporaneo.

Un nuovo modo di concepire il festival che, già dalla prima sera, ha ottenuto molti artemigrante_9656-300x199consensi. Lo chapiteau in piazza della Libertà, proposto da El Grito Contemporary Circus proveniente da Bruxelles, ha ospitato tre spettacoli diversi: Daniele Antonini in “Clown e bolle di sapone”, Maria Peligro in “Fuera!” e Jenny Rombai in “Terrain Vague”.

Antonini ha fatto divertire grandi e piccoli in uno spettacolo comico-circense scritto, diretto ed interpretato da un clown eccentrico e dissacrante. Uno spettacolo strutturato e improvvisato allo stesso tempo, in cui Antonini ha interagito sempre con il pubblico, in particolare con i bambini che ha chiamato spesso al suo fianco, giocando con loro tra scherzi e gag comiche. E’ toccato poi alle clownerie al antonini_9716-300x209femminile con Maria Peligro, dall’Argentina, in “Fuera!”: dopo la morte dei suoi genitori si comporta come se niente fosse e Maria, il giorno del suo compleanno, perseguitata dai ricordi, decide di trasformare la sua storia disincantata e triste, in un allegro delirio, toccante e terribilmente divertente. E ancora, l’acrobata Jenny Rombai, dalla Germania, in “Terrain Vague”: quindici minuti sul filo molle, un momento di spettinante intimità.

Attraversando poi le vie del centro storico, dove bar e ristoranti proponevano cibi da caravankermesse_9884-199x300strada, si incontravano nuovi spettacoli: in piazza Vittorio Veneto era possibile fare un’esperienza di teatro sensoriale con Caravan Kermesse, uno spettacolo da non perdere riservato a dieci persone con prenotazione obbligatoria, e assistere alla giocoleria acrobatica di Simone Romano’ in “HopHop”. Quest’ultimo è uno spettacolo basato sulle arti circensi, sul gioco di clown e sull’interazione con il pubblico. L’artista non usa mai la parola, ma il tutto si svolge su un livello gestuale e visuale, permettendo allo spettatore di entrare empaticamente in contatto con l’artista e con il suo mondo immaginario.

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La donna barbuta

Le attrazioni di ieri sera continuavano davanti alla facciata del San Paolo: diverse persone erano in fila per farsi leggere la mano e parlare con la donna barbuta, l’unica autentica in Europa. La donna barbuta viene dalla Germania e a 21 anni ha avuto il suo primo figlio, da allora la barba ha iniziato a crescerle sul mento. Dopo un primo rifiuto, Miriam ha deciso di fare tesoro di quanto le è accaduto e ha ripreso un’antica tradizione circense. Chi sceglierà di farsi leggere la mano, scoprirà in poco tempo l’importanza di non aver paura del proprio aspetto e potrà fare tutte le domande che vuole e conoscere anche la storia delle donne barbute.

 

Artemigrante invaderà fino a domenica il centro storico. Questa sera, nello chapiteau, alle 18, spettacolo di Daniele Antonini in “Clown e bolle di sapone”, alle 21,30 la compagnia El Grito in “20 Decibel”, alle 23 Maria Peligro in “Fuera!” e, alle 23,30, Jenny Rombai in “Terrain Vague”. E ancora, dalle 21 la donna barbuta per la lettura della mano in piazza della Libertà e, alle 21,45, Simone Romano’ in “HopHop” in piazza Vittorio Veneto. Alle 20, 22,30 e 00:30, romano_9903-199x300Caravan Kermesse. Per quest’ultimo spettacolo di teatro sensoriale è necessario prenotare al punto informativo (in piazza della Libertà) o al numero 347 9683449.

Per gli spettacolo “Fuera!” e “20 Decibel” è previsto un biglietto di ingresso di 5 euro. “20 Decibel” è proposto dalla compagnia El Grito proveniente dal Belgio ed è una esplosione di fantasia e libertà, provocazione e bellezza, un invito all’ascolto, ad affinare i sensi per percepire il “piccolo” che si nasconde dietro “l’evidente”.

I Benandanti. organizzatori dell’evento, augurano a tutti un lieto smarrimento.

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Le proteste per i danni alla pavimentazione (leggi l’articolo)

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