“Il bando per rilevatori
è ingiusto”
Un nostro lettore sottolinea che la selezione svantaggia giovani e disoccupati
Da Carlo Nardi, riceviamo:
«Scrivo per muovere alcune osservazioni sul bando pubblicato dal Comune di Macerata per la “selezione rilevatori per il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni”.
Il Comune cerca collaboratori per svolgere il servizio che ha carattere di incarico per prestazione d’opera occasionale, in poche parole offre la possibilità di un lavoro per un periodo di tempo breve. Secondo buon senso gli interessati potrebbero essere nella maggioranza dei casi disoccupati o giovani senza reddito.
Andando a leggere il bando si trova nei “criteri di selezione e formazione della graduatoria” che costituisce titolo di preferenza l’esser dipendente a tempo indeterminato del Comune di Macerata e che qualsiasi persona con partita IVA è esclusa dalla possibilità della collaborazione. Sorgono due problemi: perchè il dipendente a tempo indeterminato del Comune deve essere avvantaggiato? Con quale logica si da priorità a chi un reddito già ce l’ha e che sta già volgendo il suo servizio per la Pubblica Amministrazione? Ci si vuol render conto che oggi aprire partita IVA è essenziale per poter lavorare in molti ambiti perchè quasi nessuno ti assume come dipendente ma tante persone son costrette ad essere pseudo-dipendenti con gli svantaggi di non aver nessuna tutela e diritto per il fatto che svolge la sua prestazione come “libero professionista”. Chi ha partita IVA o è iscritto ad un ordine professionale può avere un reddito pari a zero. Il senso di questa mail è di segnalare quella che ritengo essere un’ingiustizia perchè possa essere resa pubblica».
vergognoso!
Che assurdità!
Ci sarà qualcuno da avvantaggiare a scapito di altri, no?
Chi è disoccupato e/o precario, si arrangi, anche queste porte sono chiuse. Inoltre il possedere partita iva NON PUO’ essere una discriminante, in quanto il comune può pagare i collaboratori anche con ritenuta di acconto e/o prestazione occasionale. Forse vogliono risparmiare sull’iva??????? Allora sappiano che esistono molte partite iva agevolate che rientrano nel regime dei minimi, che NON HANNO L’OBBLIGO DI FAR PAGARE L’IVA, ossia fatturano il netto SENZA IVA.
Il fatto di avere la partita iva, in ogni caso, non pregiudica la possibilità di fare altri lavori, anche come dipendente. Secondo me il bando è ILLEGALE, ma potrei sbagliare…
In ogni caso se fossi un disoccupato, mi rivolgerei a sindacati, associazioni consumatori, etc. etc. poiché trovo vergognoso il fatto e finché il cittadino non si fa sentire, non alza la voce, le cose non cambiano.
Questa vicenda mi ricorda un pò quella dei dirigenti pubblici dei vari settori, che non potendo fare lavori presso il proprio comune si aggiudicano a vicenda incarichi di altri comuni, eludendo, così la normativa e eliminando la concorrenza dei liberi professionisti, ossia anche di quei giovani con partita iva che fanno la fame… e che vorrebbero inserirsi nel mondo del lavoro.
Gli stessi dirigenti, quindi, a meno che io non abbia informazioni errate, ma Davoli mi potrà aiutare….. percepiscono: stipendio + incentivi + indennità + incarichi vari. Insomma, entrate da favola… ma questo è un altro discorso.
Questo sì , è il massimo dell’etica ! ( …e di sinistra) Favorire gli occupati ed escludere i disoccupati da un lavoro occasionale. E in più, per punizione, esclusi tutti quelli che hanno partita iva, che già non costa niente tenerla aperta….
Sempre più ” un esemplare democratico” il Comune di Macerata!
Aspettiamo di sentire come la giustificano e chi verrà a spiegarcela, stavolta. E speriamo che la toppa , come al solito, non sia peggio del buco, che fa ancora più impressione nei più sensibili.
Io intanto, ricorrerei subito al TAR.
Che schifo.
Volevo segnalare anche che solo sul sito dell’accademia belle arti di Macerata dci sono i bandi di insegnamento per docenti e Macerata è l’unico bando in tutta italia (più di 100!!!) dove bisogna pagare una tassa di 30 euro per partecipare al bando come spese di segreteria. E’ davvero scandaloso!!!!!!!!!!!!!!! L’accademia di Macerata è unica in tutto e per tutto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cara Tamara,
già che ti ci trovi aspetta tu di sentire come la giustificano e di vedere chi verrà a spiegarcela stavolta.
Io – come già scritto in altro commento – attendo con stoica fedeltà l’arrivo della stagione delle piogge.
…sempre sperando che scarichino presto e non venire pure alluvionati in seguito… con ‘sta fortuna….,
Ma a proposito dell’ultima : tu l’hai letto il bando? vedi un po’…vedi se tante volte ci fossero anche i nomi degli impiegati del Comune che hanno ancora più titolo preferenziale. Perchè io mi sono fatta un’idea nel frattempo, tra stanotte e stamattina ,del perchè tanta scrematura, tanto rigore selettivo: è la crisi economica. Non c’è tempo da perdere con sfaccendati senza arte nè parte , quando hai tra il personale del Comune chi si spezza in quattro per te , come cantava Bennato nel Gatto e la Volpe. Tutto tempo perso fare i concorsi. Ma c’hanno ragione c’hanno, sù! Siamo noi sempre a criticare, FIlippo. Fatti un mea culpa anche tu.
Condivido pienamente le osservazioni di Tamara, però il ricorso al Tar sarebbe particolarmente oneroso. Come si dice, è più la spesa che l’impresa. Dovrebbero essere questi amministratori che si dicono di sinistra solo alle elezioni a provvedere in certo qual modo a porre rimedio a questo aberrante atto amministrativo per non dire peggio!
ecco il paradiso dei lavoratori!!! la società più giusta!!! (per fortuna che ho sempre saputo che così non era),
ma possibile che non c’è un dirigente che mosso da un pò di dignità neghi l’autorizzazione ad un proipio dipendente a fare un lavoro estraneo alla propria area di competenza professionale? poi magari questi è gli stessi che chiedono più assunzioni perchè il lavoro dovuto e pagato è troppo …sic! poi vado in un ufficio pubblico per un pratica e … manca il dipendente.
usque tandem?
Cari amici,
è semplicissimo sapere quanto percepiscono i dirigenti. Basta andare sul sito del Comune: http://www.comune.macerata.it e cercare tra i pulsanti cliccabili (ora non ricordo se su documenti o delibere o trasparenza o consulenze; ma insomma, è facile: male che vada, ne spunta fuori qualcuna che non si sapeva). L’unica voce – tra le delibere – che non sono riuscito a trovare è quella riguardante la variante di bilancio per pagare le iniziative collaterali al SOF di quest’anno 2011 che – come è noto – non ci sono i soldi.
Il dipendente comunale che ha conseguito il diploma di licenza media inferiore e che presta servizio da un anno, acquisisce una esperienza propedeutica all’attivita’ di rilevatore EQUIVALENTE a chi ha acquisito la licenza media superiore o addirittura universitaria.
La questione e’ in questi termini ovvero la mortificazione di chi ha studiato ed e’ disoccupato rispetto a chi, per merito o raccomandazione, ha fatto la scuola dell’obbligo e si e’ sistemato.
Un grande professore di diritto affermava che l’Italia e’ un Paese fondato sul POSTO di lavoro. Macerata e’ fondata sul sistema della parrocchietta massonica, se fai parte della famiglia allargata ricevi benefici se sei solo residente paghi le tasse e devi cercare fortuna altrove.
La graduatoria:…se hai una laurea triennale generica ricevi 5 punti, se sei dipendente comunale e sei stato bravo alle scuole medie ricevi 5 punti!!!!!!
Sia ben chiaro, nessuno vuole prendersela con i dipendenti comunali che, per le mie esperienze, sono stati sempre gentili e professionali ma questo bando crea indubbiamente una discriminazione e fa passare un messaggio chiaro: non serve studiare ma occorre in tutti i modi acchiappare il POSTO di lavoro.
Oltre alla mortificazione e discriminazione si favorisce chi già percepisce reddito sicuro e, poi, mi chiedo come possano conciliare le due attivita’: di notte ci suonano il campanello e ci sottopongono il questionario oppure ricevono permessi retribuiti?
Il dirigente responsabile e’ il dott. Michele D’Alfonso al quale chiedo spiegazioni convincenti.
@gaetano
lo so purtroppo che è impraticabile il ricorso al TAR per un singolo cittadino pur indignato quanto vuoi, specialmente in situazioni come questa, che si è in cerca di lavoro e tutto ci vorrebbe, meno che dover affontare anche delle spese legali per far valere quantomeno, l’accesso alla selezione: ma è proprio per questa consapevolezza , che c’è chi approfitta della debolezza altrui.
Vorrei poter dire – allora facciamogli fare a modo loro, con le loro esclusioni e coi loro titoli preferenziali, si faccia la graduatoria, poi in più persone s’impugna per illegittimità dividendo le spese, ma il fatto è, che qui è proprio sbarrata la strada a tutti i soggetti che hanno partita IVA:, a cui non resta quindi che girare i tacchi. e rimanere a guardare.
Ma santocielo…a parte le associazioni dei consumatori, tutti questi avvocati attivi in politica, che stanno a fare a Macerata? Tutti in lista di attesa per essere eletti a sindaco o entrare in qualche partecipata o consorzio o CDA o incarico di partito ? Uno che gli sobbolla un po’ il sangue a leggere simili ingiustizie e una tantum s’incarichi di patrocinare gratis qualche giusta causa per i tanti cittadini vessati , no? Non c’è? Non si trova?
Non ho più che dire. Maria Antonietta, almeno, il pensiero ce l’ha avuto,di tirare un po’ di brioche dalla sua reggia, al popolo. Qua , manco le briciole arrivano.
Però vengono a spiegarci perchè. e ci dobbiamo star contenti, è per il bene nostro. Sono grasse le brioche, fanno male al fegato e non riempiono lo stomaco. Meglio risparmiarle.
@carlo nardi
bisogna abituarsi il più presto possibile e farsene subito una ragione: se possiedi una partita iva sei automaticamente etichettato come imprenditore-pieno di soldi-evasore-“scarichi tutte le spese”. se poi sei iscritto ad un albo professionale hai l’obbligo deontologico di non screditare la categoria facendo lavori “non consoni” alla tua “funzione sociale”: puoi anche morirti di fame e stare in mezzo ad una strada, ma non devi farlo sapere pubblicamente…
…è vero che i ricorsi costano (tranne quello al presidente della repubblica) ma le leggi nazionali e il nostro gran comune hanno messo a disposizione del cittadino una serie di servizi (pagati-sovvenzionati dallo stesso comune) per poter reclamare ed affermare i propri diritti (quello al lavoro, nel caso specifico). bisogna armarsi di tanta pazienza e vedere se il nostro problema rientra nelle “competenze” specifiche di coloro che gestiscono questi servizi. per esperienza diretta ti consiglierei quindi di rivolgerti a:
1) urp (ufficio relazioni con il pubblico)
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/24471CMC0620
lascia il tuo reclamo nella cassetta della posta in comune o scrivi una mail: comunque saranno due messaggi in bottiglia dispersi nel mare
2) inoltra un quesito formale all’amministrazione
http://sites.google.com/site/midanazionale/riferimenti-normativi/elenco-decreti-leggi-art-costituzionali/quesiti-del-cittadino-alle-pubbliche-amministrazioni
sappi che se scadono 30 giorni senza risposta non potrai più appellarti al presidente della repubblica (unico ricorso non oneroso) ma ti rimane solo il tar
3) rivolgiti al difensore civico comunale
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/82841CMC0207
molto probabilmente, trattandosi di questioni economiche, il caso non rientra nelle sue competenze
4) rivolgiti al tuo ordine professionale (mi pare di capire quello degli architetti)
http://www.architettimacerata.it/
ti verrà risposto che l’ordine non è un sindacato e difenderti non rientra nello statuto
5) rivolgiti all’ambasciata dei diritti del comune
http://www.meltingpot.org/articolo7078.html
già, ma devi essere “migrante” e “resistente”, sennò diritti nix
6) consulta l’avvocato di strada
http://www.avvocatodistrada.it/?page_id=448
anche qui però devi essere senza fissa dimora, sennò diritti nix
io ho seguito tutto il percorso dal punto 1 al punto 4 con la soddisfazione che quando arrivi alla meta il censimento sarà bello che terminato e la tua gastrite nervosa peggiorata
E pensare che chi ha provveduto a redigere il bando magari ci scappa pure che a fine ano avrà “un premio di produzione”….
L’Amministrazione dovrebbe scusarsi pubblicamente e rimuovere colui (o coloro) che hanno fatto una simil c@zzat@…
I furbetti del censimentino…
Chissà perché, dall’Amministrazione tutto tace…
Eppure so per certo che diversi consiglieri e diversi assessori leggono CM e che, quando l’Amministrazione si autopubblicizza (comunicati stampa, veline, interventi), a CM arriva sempre tutto…
Oppure presumibilmente tutto è stato dato in mano a qualche manipolo di azzeccagarbugli che, in queste frenetiche ore, sta andando alla disperata ricerca di una postilla, di un regio decreto dimenticato, di una nota del comitato di liberazione nazionale, di una circolare miniasteriale fascista, di una legge medioevale non abrogata… Al solo scopo poi di emettere un comunicato stampa presumibilmente salva-faccia
@ cerasi
l’unica pezzetta ,mi sa tanto che è quella dell’errore di battitura:
volevo dire “costituisce titolo di preferenza l’esser dipendente A TEMPO DETERMINATO del Comune di Macerata e che qualsiasi persona con partita IVA è esclusa dalla possibilità della collaborazione.”
E invece ho scritto ” A TEMPO INDETERMINATO”.
Sempre i precari volevamo favorire .
Ecchessaràmmai! Errare è umano
Scusa Tamara,
ma ti sembra normale che chi ha la partita iva debba essere escluso?
In base a quale legge?
Ripeto che è una palese violazione del diritto, a mio avviso. E’ una discriminazione basata sul nulla, anzi su qualche gioco sporco… forse o, sempre nel migliore dei casi, sull’ignoranza.
@ Tamara
Di solito prima di licenziare uno scritto qualcuno dovrebbe controllare se ci sono macroscopici errori di battitura: in questo caso sembrerebbe che ve ne siano 2, uno di seguito all’altro.
Pertanto non credo che vi sia stato nessun errore (cioè il bando ès tato fato proprio male), anche se poi qualche arzeccagarbugli delle nostre parti sarebbe benissimo capace, come giustificazione, di scriverci un pallosissimo tomo di enciclopedia…
Scusate, ma siccome interessato avevo già dato un’occhiata al bando in discussione.
L’ho rivisto anche adesso ma non ho trovato alcuna esclusione per i possessori di partita iva.
Può darsi che chi ha inviato l’articolo a CM abbia avuto maggiori dettagli dagli uffici del comune.
Un chiarimento sarebbe in ogni caso opportuno, se no si rischia di abbaiare alla luna (come nel caso dei permessi per i dipendenti comunali: quello l’ho trovato scritto nel bando. E’ escluso. (Se no mi sarei infuriato di brutto anch’io).
@ Gianfranco
Ti rispondo passo passo. Scrivi:
” chi ha provveduto a redigere il bando magari ci scappa pure che a fine ano avrà “un premio di produzione”….”
– il refuso tuo, stavolta, è un lapsus? Comunque è divertentissimo! 😀
e ancora:
“L’Amministrazione dovrebbe scusarsi pubblicamente e rimuovere colui (o coloro) che hanno fatto una simil c@zzat@…”
– temo che a fine anno l’amministrazione non ci arriverà… e anche questa è divertentissima! 😀
@ Andrea Marchiori: condivido le riflessioni e auspico che il dirigente possa dare spiegazioni. Nel frattempo ho sollevato la questione al sindaco (o meglio alla sua segreteria).
axel….ma sfondi una porta aperta… ma che dici, ma che normale per me? E’ da quando ho letto questa notizia che mi dànno e che non schiodo da qui. Ogni tanto torno a leggere quelle tre righe del bando , perchè, dico – non può essere, non può essere- stiamo leggendo male Mi soffermo sulla preferenza degli impiegati comunali a tempo indeterminato, perchè da sola, già fa rabbrividire. Tutto il resto è conseguenza. Naturalmente ,sopra tentavo di imitare il loro stile di rattoppamento in extremis, che se arrivasse così pari pari, per grottesco che sia, ci si stupirebbe?
Normale non è, no, che escludano i titolari di partita iva; eppoi tutti, indistintamente Che io sappia, ci sono iscrizioni Iva, che riguardano le prestazione di servizio per le imprese per es. , che hanno la stessa natura di rapporto collaborativo con un ente o un privato , solo che la apri quando hai per le mani un lavoro occasionale ma continuativo, a rinnovo di contratto. Purtroppo non si rendono conto ( o forse sì, chi lo sa) che anche con una partita iva simile, ti capita di lavorare solo due, tre, sei mesi l’anno o per niente ( e anche sottopagato , spesso) , e perciò sei un disoccupato e un precario a tutti gli effetti anche tu. Ditemi se sbaglio, non sono molto aggiornata nel merito.
parlate, parlate, e seguitate a parlare di cosa, qualcuna ha letto il bando?
scommetto di no altrimenti vi sarete accorti che c’erano gia scritti i nomi degli scrutatori
Filippo Davoli il 26 agosto 2011 alle 19:06
@ Gianfranco
Ti rispondo passo passo. Scrivi:
” chi ha provveduto a redigere il bando magari ci scappa pure che a fine ano avrà “un premio di produzione”….”
– il refuso tuo, stavolta, è un lapsus? Comunque è divertentissimo! 😀
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Hai poster(ior)i l’ardua sentenza
Faccio fatica a seguire la querelle. Non capisco se si vuole mettere al bando qualcuno o qualcosa o si intende cripticamente alludere a banditi. Adeso rilego il comento se no ariva Cerasi e me pigghia in castagna dopo avermi rfatto lu ricciu
@ Paolo
Di Quale elenco parli?
Forse parliamo di 2 argomenti differenti.
Ti riassumo i riferimenti agli argomenti tratti:
Sito del comune per il 15° Censimento generale:
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/147881CMC0200/M/31981CMC0207
Bando per la selezione di aspiranti rilevatori: http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServeFile.php/f/bando_selezione_rilevatori_censimento.pdf
Modello domanda di partecipazione alla selezione:
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServeFile.php/f/modello_domanda_rilevatori.DOC
@disco rotto
siccome anch’io interessato lessi a suo tempo il bando che in verità non contiene specifiche sui possessori di partita iva. la specifica è infatti contenuta nell’all.B, fac simile contratto per i non dipendenti; sotto a “premesso che”. cioè significa che, a livello giuridico, posso partecipare al bando, posso essere selezionato ma al momento di essere pagato, come possessore di partita iva, non posso prendere un soldo…è diventato sempre più frustrante correre appresso a codicilli-trappola stilati da impiegati per caso. sono però molto contento che ci sia ancora qualche giovane in-t-ignatos anche nella città delle “piccole cose”
Non conoscevo ( e non conosco) i termini di questo bando estivo. Prendo atto che la questione qui sollevata è affatto secondaria. Anzi. Il “rilievo” che mi spingo a fare, per ora, è di tipo politico. Se questo bando c’è, qualcuno lo ha scritto. Se lo ha scritto un dirigente, debbo prendere atto che esiste “anche” la politica, la quale, deve “dirigere” il Dirigente. Cioè orientarlo. Un Bando non è mai casuale: i filtri, le opzioni etc., ritengo, siano ampiamente discrezionali. Non ritengo, in assoluto, che la parola magica “Ufficio” sia sinonimo di verità e neutralità.In questo senso mi occuperò della cosa, o con una interrogazione o con altro strumento. Guido Garufi Capogruppo IDV
Quanta demagogia! E questa volta sul serio!
Il problema è semplice, hanno scritto una cosa sbagliata e oltreggiosa nei confronti delle classi più deboli?!?
La soluzione è altrettanto semplice. Chi ha sbagliato PAGA!
Ogni volta che un esponente politico interviene in un dibattito che interessa i cittadini e’ da apprezzare e non mi importa che lo faccia perché ci crede o per pura propaganda autoreferenziale, mi intessa il fine, ovvero che l’attivita’ politico-amministrativa venga controllata fattivamente dai destinatari della stessa.
Per tale ragione sig. Garufi mi permetto di sintetizzare alcune mie perplessità sul bando per contribuire alla riflessione:
1* sulla partecipazione: il dipendente comunale a tempo indeterminato può partecipare anche se ha il solo diploma di scuola media inferiore a discapito del dipendente a tempo determinato e del cittadino che si trova nella medesima situazione;
2* sulla graduatoria: il diploma di scuola media inferiore e’ equiparato a quello superiore anche nella scala dei voti (oltre alla disparità di trattamento nel titolo vi e’ anche un ulteriore mortificazione perché e’ evidente che sia più facile ottenere ottimo alla scuole medie = 5 punti rispetto a 60/60 alle superiori = 5 punti…peraltro nel bando e’ erroneamente scritto 60/100!) con la conseguenza che il dipendente che ha ottenuto ottimo prende 5 punti mentre il cittadino che si e’ diplomato con 54/60 prende solo 2 punti e rimane evidentemente escluso.
3* sulla assegnazione dell’incarico: il dipendente a tempo determinato che entra nei primi posti della graduatoria non può iniziare l’attività se prima non risolve il contratto con il comune, cioè si deve licenziare!
4* sulla formazione: i cittadini laici dovranno seguire la formazione nelle ore stabilite a discapito dell’attività che magari svolgono mentre i dipendenti comunali, con autorizzazione del dirigente di settore, seguiranno il corso formativo durante l’orario di lavoro.
5* sullo svolgimento della prestazione: il dipendente comunale deve svolgere la prestazione con orario non sovrapponibile con quello d’ufficio. La sua attività non e’ considerata straordinario ma neppure occasionale con le ovvie (privilegiate) conseguenze in termini retributivi-contributivi e di maturazione dei diritti collegati.
Se la rilevazione viene eseguita in coppia, il cittadino laico si deve adeguare all’orario di lavoro del dipendente pubblico.
Il dipendente che prolunga il proprio orario di lavoro (poniamo dalle 8,00 alle 14,00 quello ordinario e dalle 15,00 alle 20,00 quello per la rilevazione), non essendo una prestazione occasionale, viola il limite del monte ore e si deve ritenere che sottragga energie lavorative alla prestazione ordinaria.
6* il bando e’ assai originale perché in tutti gli altri che ho visionato su internet non viene posta questa distinzione tra cittadini e dipendenti comunali a tempo indeterminato con privilegio per i secondi.
Ringrazio Andrea Marchiori per la chiarezza con la quale ha sintetizzato le sue perplessità. Vorrei aggiungere e richiamare ad un 7° punto, cioè l’esclusione dalla partecipazione alla selezione dei titolari di partita IVA che si evince non dal bando ma dai documenti allegati come specifica Avit.
Spero che Guido Garufi, e spero anche altri suoi colleghi in Consiglio, si interessino alla vicenda.
Sono irritato per aver ravvisato queste evidenti forme di “discriminazione” in questo bando e al tempo stesso riconosco una volta di più la necessità di un severo controllo di noi cittadini verso qualsiasi forma di inappropriata gestione della “cosa pubblica”.
Sarà interessante sapere nome e cognome degli aggiudicatari del bando…..
Mi raccomando non molliamo la presa e andiamo a fondo!!
Queste che sembrano furbate da mafiosetti devono finire!!!!
Il 16 novembre del 2010 ho presentato un’interrogazione proprio su questo argomento vista l’incapacità di definire con certezza l’assunzione dei rilevatori statistici da parte del nostro COmune, infatti sul sito comunale apparve un elenco di nominativi di rilevatori statistici pubblicato in ordine alfabetico e non per titoli o punteggi di selezione. Quindi chiesi in base a quale criterio il Comune di Macerata avrebbe attinto i nominativi da questo elenco per affidare incarichi esterni per le operazioni connesse alle indagini statistiche per il triennio 2010-2012.»
Risposta NULLA!!!!
Cara Deborah,
ho un’idea per quando cadrà la giunta Carancini (cioè prima di Natale, o almeno spero): pubblichiamo un tabloid con tutte le richieste fatte dai consiglieri (di maggioranza e d’opposizione – perché è questo il “bello” di questa giunta: non risponde nemmeno ai suoi) come pure dai cittadini, che non hanno avuto risposta.
Ci sono state novità in questi giorni o contatti da parte dell’ammistrazione? Il bando sul sito del comune non ha subito alcun cambiamento. Forse si faranno sentire dopo il 5 settembre, data di scadenza del bando…
Desideravo fare un confronto per evidenziare le differenze tra chi ha stilato il bando per il comune di Macerata (A) e quello di un Comune (B), a mi avviso
più eticamente corretto.
Potete dirmi che sono malfidato ma..non credo di errare molto quando sostengo che i bandi pubblici ora devo rispettare regole che lo rendono meno
“truffabile”, ma che fatta la regola trovato l’inganno quindi..come favorire qualcuno per accedere e vincere un bando pubblico? Pilotandolo o per meglio
dire..inserendo delle regole e cavilli particolari che veicolino la scelta su chi si conosce o comunque su chi si desidera che possa aggiudicarsi il bando.
Faccio un esempio di.
Comune A: Macerata
– Non essere iscritto ad alcun albo professionale e non esercitare abitualmente alcuna attività di tipo professionale o esercizio di impresa e non possedere
pertanto partita IVA; Che significa? Che si vuole impedire al potente avvocato che esercita da anni di andare a spender eil proprio tempo per il censimento?
Forse chi ha redatto il bando temeva che l’equazione Iscrizione ad un ordien professionale = Grandi introiti? Bhe, allora poteva semplicemente dire che nella
precedente dichiarazione al fisco il “candidato” non doveva aver denunciato più di 20.000 euro ad esempio—
– Art. 5 Punto 1: costituisce titolo di preferenza essere dipendenti a tempo indeterminato del Comune di MACERATA. (ala faccia di gente nuova o senza lavoro)
– Art. 1 Punto 2: per chi ha il Diploma Scuola media Superiore massimo otterrà 5 punti, mentre per una caritide dipendente comunale con il diploma di scuola
media 5 punti…
– Art. 5 punto d circa chi ha già avuto incarichi di rilevazioni statistiche…massimo 40 punti che di certo andranno a accumulare il monte punti di chi sta
in comune da molto tempo..suppongo…
– Art. A punto e: Patente Europa del computer..altri 20 punti (quantità abnorme confrontandola con i miseri 5 punti di una laurea triennale e poi suppongo che
un giovane studente universitario abbia una certa praticità con l’uso quotidiano del pc..chi sa…forse internamente al comune si effettuano corsi per far
conseguire tale “diploma” anche ai suoi dipendenti?).
– Art. 5 Punto 1: costituisce titolo di preferenza essere dipendenti a tempo indeterminato del Comune di MACERATA. Questa è la ciliegina.
Passiamo ora al comune misterioso (B):
– diploma di scuola media superiore (massimo punti 10):
– titoli di studio universitari (massimo punti 5):
– incarichi di rilevazioni statistiche eseguite per conto dell’Istat (massimo punti
– RESIDENZA nel Comune di XXXXXXXXXXXXX
Tutto qui?
Esatto, il comune B non ha fissato 1000 paletti, al massimo assegna qualche punto in più a chi risiede nel suo comune.
Concludo: un bel pollice verso al comune di Macerata o a chi ha redatto il Bando è un plauso al responsabile dell’Ufficio di Censimento del Comune di Montecassiano
Dott. Giovanni Montaccini.
Ops, mi è sfuggito il comune, qualcuno pensava che era tanto distante il Comune (B)? 😉
@Axel Munthe: Non ho capito bene la ratio della norma (forse ha a che vedere col fatto che ti pagano come prestazione occasionale con ritenuta d’acconto), ma la faccenda della partita I.V.A. mi pare che valga per tutti i comuni, non è una cosa che si è inventato il Comune di Macerata.
La cosa che più stona nel bando del Comune di Macerata è che conti 20 punti la Patente Europea del Computer, sia perché viene conteggiata più di 1 laurea, sia perché nei bandi degli altri comuni o non c’è proprio o vale 1 punto.
Cmq la domanda per Macerata io domani la consegno lo stesso (e l’ho fatta anche a Montecassiano).