Settant’anni di storia radar,
oltre 250 ex militari e civili
riuniti a Potenza Picena
AERONAUTICA - Il raduno per il 70esimo anniversario dell’ex 14esimo Gruppo Radar. Cerimonie nelle basi, visite ai reparti e omaggio a chi ha servito sotto quelle insegne

Un momento della cerimonia
Oltre 250 tra ex militari, personale in servizio, civili e familiari sono tornati a Potenza Picena per celebrare il 70esimo anniversario della costituzione dell’ex 14esimo gruppo radar dell’Aeronautica militare, oggi 114esima squadriglia radar remota. Una giornata, quella di ieri, all’insegna della memoria, della condivisione e del senso di appartenenza che ha richiamato partecipanti provenienti da tutta Italia.

L’iniziativa, organizzata dal comitato spontaneo Bracco Radar, ha trasformato venerdì Potenza Picena nel punto di riferimento della comunità legata alla storia radar dell’Aeronautica. Molti dei presenti hanno prestato servizio, nel corso dei decenni, nei reparti e nei comandi che si sono succeduti sullo storico sedime militare.

Al centro il sindaco Noemi Tartabini
La mattinata si è aperta con l’afflusso dei partecipanti alla base operativa seguita dalla solenne cerimonia dell’alzabandiera che ha inaugurato il nuovo piazzale e dalle allocuzioni delle autorità presenti. Tra i partecipanti la sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini, il generale di brigata Giacomo Ghiglierio, comandante della quarta brigata Telecomunicazioni e sistemi per la difesa aerea e l’assistenza al volo di Borgo Piave, il colonnello Marco Attanasio, capo del presidio aeronautico delle province di Macerata ed Ancona nonché comandante del centro di Formazione Aviation English di Loreto e Porto Potenza Picena, il capitano Luciano Speranza, comandante della 114esima Srr, il generale di brigata Gianni Spaziani, presidente regionale associazione Arma Aeronautica delle Marche e il presidente dell’associazione Arma Aeronautica di Potenza Picena, luogotenente Giancarlo Lupo.

Presenti anche alcuni ex comandanti della squadriglia tra i quali i tenenti colonnelli Nunzio Pisano e Francesco Fermezza e il maggiore Alessandro Grossi. «Settanta anni di radar e di Aeronautica militare a Potenza Picena hanno consolidato un legame storico profondo con la nostra comunità – ha detto la sindaca Noemi Tartabini – una presenza che è parte integrante del tessuto sociale ed economico della città, e di cui andiamo orgogliosi». I radunisti hanno quindi visitato le strutture della base operativa, riscoprendo luoghi carichi di memoria e storia aeronautica. I partecipanti si sono poi trasferiti al centro di formazione Aviation English di Porto Potenza Picena, l’ex base logistica, dove si è svolta la deposizione di una corona d’alloro in ricordo di tutti coloro che hanno servito sotto queste insegne. Ha fatto seguito la visita alle strutture della base e la celebrazione eucaristica officiata da monsignor Sandro Pierotti e concelebrata dal parroco di Porto Potenza Picena don Cesare Di Lupidio. Al termine della cerimonia è stata letta la tradizionale preghiera dell’aviatore, momento di grande partecipazione emotiva per tutti i presenti.





Un ricordo.La sera dell’11 luglio 1982 smontando dal turno di guardia riuscii a vedere la finale dei mondiali di calcio tra Italia e Germania al bar dell’Operativo.Al rigore di Cabrini un sottufficiale cominciò a dire “Lo sbaglia, lo sbaglia,lo sbaglia” e come saprete il Bell’Antonio lo sbaglio’.Al che io e i miei compagni di guardia MAB in mano(scarico) gli intimammo di non dire più una parola.Si mise in un angolo e non fiatò fino al grido di Pertini “Non ci prendono più”. Poi ci godemmo il carosello delle auto in festa lungo la costa.Chissà se quel sottufficiale era alla ricorrenza e si ricorda di quella “bella” serata.Un abbraccio.