Tutto pronto a Corridonia
per la Contesa della Margutta
Dal 26 agosto al 4 settembre
Anche la città di Corridonia è pronta a compiere un lungo balzo indietro nel tempo per l’edizione 2011 della “Contesa della Margutta”. La rievocazione storica, riapparsa nel 1996 e diventata il culmine dell’estate del paese riprende la tradizione medievale-rinascimentale del gioco della “Margutta”, che consiste nel lancio di un feticcio (appunto, la Margutta”) issato su di un palo girevole contro il quale si lanciano a spron battuto i cavalieri appartenenti alle diverse contrade, con lo scopo di riportare il maggior numero di punti possibili per ottenere in cambio un artistico Stendardo, detto comunemente Palio. Recuperare uno spaccato di vita dell’antico borgo Montolmo per riproporlo ai discendenti di chi lo abitava e a chi oggi ne visita il caratteristico centro storico: questo l’obiettivo della manifestazione, che si propone di riportare alla luce un passato che non cada nel dimenticatoio.
“In certe solennità in occasione di fiere e di mercati, godevansi delle franchigie appellate della Margutta. Costumavasi esporre in sulla piazza una rozza statua femminile con elmo, lancia e scudo, la quale tuttora esiste mutilata nei sotterranei del pubblico Palazzo. Era una specie di quintana o di saracino che doveva servire anche di popolare trastullo, correndosi alla quintana, come allora dicevasi e ricevendo un premio chi meglio imbroccava in uno dei cinque punti tracciati sulla stessa”. Questa la ricostruzione dello storico Pier Paolo Bartolazzi, che nelle sue “Memorie di Montolmo”, ricostruisce moltissimi aspetti della vita montolmese di quel periodo, sia sotto il punto di vista sociale che antropologico. La potenza militare, la ricchezza e il benessere facevano del borgo un castello di prestigio e lo distinguevano da tutti i paesi limitrofi. E da questi ultimi tante nobili e ricche famiglie chiedevano costantemente di essere accolte all’interno delle sue mura e di venir a far parte della sua comunità.
Nel corso della rievocazione, sono ogni anno le antiche contrade di Porta Sejano (Trieste), di Porta del Mulino (Trento), di Porta Romana, di Porta San Donato, di Porta Santa Croce e di Colbuccaro a contendersi l’ambito Palio. La sedicesima edizione ritrova il protagonismo dell'”Associazione Contesa della Margutta”, già riconosciuta e apprezza nel corso delle precedenti manifestazioni per la qualità e la ricerca storica dimostrata dietro le proprie iniziative. Come avviene da più di un decennio, l’Associazione sarà ancora parte integrante, insieme alle altre grandi rievocazioni storiche delle Marche, dell’AMRS (Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche), della FIGS (Federazione Italiana Giochi Storici) e della Federazione Europea Giochi Storici.
Anche nel 2011 il Consiglio di Cernita e le Contrade cercheranno di offrire il migliore spettacolo possibile sia dal punto di vista qualitativo che da quello storico in continuità con le precedenti ricorrenze, ripetendo quei momenti e quei riti che contraddistinguono la rievocazione. Va risaltato tra essi l’appuntamento con la rappresentazione della vita nell’antico borgo prevista per il 3 settembre, realizzata grazie all’approfondito lavoro di attenta ricerca storica e di ripresa teatrale degli spaccati quotidiani ricostruiti attraverso diverse e attendibili fonti storiche. Anche quest’anno la commissione incaricata del giudizio delle varie scene vedrà al suo interno personaggi di eccezione per cultura e conoscenza artistica del territorio maceratese.
Grande novità del 2011 invece, sarà la serata iniziale che presenterà una sfilata di moda ante-litteram, ovvero un piccolo defilè di abiti storici, sapientemente commentati e spiegati dal Prof. Stefano Papetti, all’interno del quale verrà eletta la Dama del Palio 2011 secondo una procedura che vedrà anche il voto del pubblico protagonista. E’ ricco anche il programma relativo alle rimanenti serate. Il 27 agosto in Piazza Filippo Corridoni, il GAMS di Servigliano presenterà uno spettacolo a tema medievale che riproporrà l’epopea di Robin Hood mentre il giorno dopo, sempre nella stessa location approfittando della suggestiva cornice della chiesa di San Francesco si potranno gustare le mistiche sensazioni della messa in latino accompagnata dai canti gregoriani della Corale Santa Caecilia, a seguire il rito civile con l’abbinamento dei Cavalieri alle contrade e la benedizione del Palio, che quest’anno è stato creato da Mauro Spinelli di Monte San Giusto.
Martedi 30 agosto, sempre nella chiesa di San Francesco sarà possibile ascoltare un concerto per organo eseguito dal Maestro Sorcinelli mentre il giorno dopo inizieranno i giochi popolari con la prima grande sfida tra contrade che culminerà nella disputa della giostra finale. Si inizia mercoledì 31 a Colbuccaro (dama e cavaliere, gioco delle mele, taglio del tronco, corsa con le oche) e si prosegue con le due serate in piazza a Corridonia: giovedì 1 settembre (ruba-bandiera, gioco del bigoncio, gioco dell’uva) e venerdì 2 (corsa con i sacchi, corsa del pane, tiro alla fune).
Gran finale di tutta la manifestazione sarà la Giostra cavalleresca del 4 settembre all’Ippodromo Martini, preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che vedrà anche quest’anno tra le sue fila rappresentanze di altre importanti rievocazioni del periodo delle Marche.
Durante tutta la settimana in conclusione sarà possibile degustare piatti tipici dell’epoca nelle varie taverne di contrada. Il Consiglio di Cernita vi invita a prendere parte a queste serate in cui storia, cultura, sport e divertimento si uniscono per far continuare un retaggio con le nostre tradizioni che oggi più che mai non deve essere dimenticato.
INFO: http://contesadellamargutta.jimdo.com/ MAIL: contesadellamargutta@libero.it

