Sciopero e corteo ad Ancona
dei lavoratori della Fincantieri
Nuovo martedì della collera dei lavoratori Fincantieri dello stabilimento di Ancona, dopo l’ufficializzazione ieri del piano industriale del gruppo, che per altro ‘salva” il sito marchigiano. Dopo un’assemblea, circa 150 dipendenti sono usciti dal porto e stanno sfilando per corso Stamira, diretti verso il Comune, da cui dovrebbero poi ripartire alla volta della Prefettura per incontrare il prefetto Paolo Orrei. Tra i manifestanti, che sventolano bandiere dei sindacati di categoria dei metalmeccanici, i rappresentanti della Rsu e il segretario regionale della Fiom-Cgil Giuseppe Ciarrocchi. “Difendere l’arsenale (l’antico nome dello stabilimento anconetano, ndr.)” e “Mai domi” le scritte sugli striscioni che erano stati esposti anche in occasione del Giro d’Italia. I lavoratori protestano perchè dei 2.551 esuberi annunciati ieri dall’ad Guseppe Bono, “1.125 saranno spalmati sui siti Fincantieri che rimarranno in attività” e quindi anche su quello di Ancona. (Ansa)

Piena solidarietà ai lavoratori della FINCANTIERI dello stabilimento di Ancona. I Cantieri navali anconetani sono stati sempre un punto di riferimento famigliare nelle visite al Porto di Ancona. Macerata è con Voi.
E’ ora che lor signori imparino a temere la classe operaia. E’ ora che i problemi di un’azienda, di un cantiere, di una categoria diventino il problema di tutta la classe dei lavoratori, operai ed impiegati, perchè solo così si ha la forza per reagire per combattere le angherie di un padronato arrogante e incapace. Cisl & Uil hanno fatto il gioco dei padroni dividendo ulteriormente i sindacati e i lavoratori e distruggendo la contrattazione nazionale. E’ ora di reagire e la solidarietà di maniera non serve se non a coprire una collateratilità con i padroni. Forza Compagni la vostra lotta è la nostra lotta!
Forse sarebbe il caso di ripensare ai Sindacati, alle loro strutture, ai loro compiti, alle loro disponibilità economiche, ai lori dirigenti (per moltissimi dei quali il LAVORO è, appunto, una parola di 6 lettere che hanno solo letto e mai praticato) ecc. ecc.
All’estero funzionano molto meglio che qui in Italia, chissà poi perchè….