Giorgi (Udc): “Quante contraddizioni
nel programma di Pettinari!”

L'ex assessore provinciale: "Troppe passerelle dei big della politica nazionale e pochi confronti sui problemi del nostro territorio"
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Giorgio Giorgi

Da Giorgio Giorgi, ex assessore provinciale dell’Udc della Giunta Capponi, riceviamo:

Da ex Assessore Provinciale alle Risorse Finanziarie e Umane, per soli 11 mesi di mandato effettivo, nonché da cingolano, ho provato una grande delusione nel leggere il programma elettorale del candidato Presidente Pettinari, già Vice Presidente – Assessore ai LL.PP., Edilizia Scolastica e Viabilità – della Giunta Capponi, che ho sempre stimato come ottimo amministratore e che ha, grazie alla politica, servito la sua comunità con spirito liberale e cristiano, secondo l’idealità di Don Sturzo tendente al bene comune e non all’interesse di parte. Oggi, però, mi chiedo:

* Ma quale “chiara evidenza a programmi e contenuti”? Ma quali “grandi contenuti programmatici” basati sul principio della “buona amministrazione in alternativa alla destra e alla sinistra”? Forse chi l’ha scritto si confonde, in un comunicato-stampa dell’UDC di qualche giorno fa, tra programmi e relative competenze regionali e provinciali.
* Ma quali “candidati uniti da un programma discusso e condiviso”? Da chi è stato condiviso se dentro l’UDC non vi è stata nessuna discussione in merito?
* Innanzitutto, nei “principi ed indirizzi programmatici” non c’è nessun riferimento al Partito Popolare Europeo cui io e (quasi) tutti gli amici UDC maceratesi ci siamo sempre ispirati e mentre si accusa Capponi di avere un’alleanza troppo sbilanciata a destra mi chiedo: ma la nostra non doveva essere una coalizione moderata, alternativa alla destra e alla sinistra?!?
* La concertazione come metodo di Governo come stava nel 2009 e sta tuttora nel programma di Capponi – che Pettinari aveva contribuito fortemente e in prima persona a redigere – e in quello del 2011, quindi, non vedo novità anche perché ci si dimentica che, oltre a riattivare (rifar funzionare) la Conferenza delle Autonomie, un motto della giunta uscente era quello di “fare squadra con gli Enti locali” e si era pure – in occasione del P.G.S. (Piano Generale di Sviluppo) 2010-2014 coordinato dal mio assessorato e approvato dal C.P. in data 29.04.2010, nonché del Piano della Formazione e del Lavoro 2010-2011 – istituito un Comitato Provinciale per lo Sviluppo Economico, con le forze sociali, economiche ed istituzionali più rappresentative del territorio, che costituivano, con le Università e gli enti di ricerca, una sorta di “cabina di regia” per la governance della Provincia. Dunque dov’è la novità, caro Tonino?
* Ottima l’idea per esser “più vicini ai cittadini” di realizzare dei “veri e propri Sportelli Informativi” ma già avevamo in concreto iniziato nel 2010 e stavamo procedendo bene su questo versante con la delibera di riorganizzazione funzionale dei C.I.O.F. e con le mie proposte di U.R.P. efficienti e funzionali e di decentramento della Polizia Provinciale…
* Per quanto riguarda la Programmazione, la semplificazione e il ruolo di indirizzo e riduzione dei costi, a parte il Copia/Incolla con il Programma regionale del c.d. Laboratorio Marche, non ho trovato nulla di innovativo. La “concertazione permanente” che la Provincia adotterà come metodo di governo, mi fa davvero preoccupare se dovesse portare ad un decidere mai niente o continui rinvii delle scelte fondamentali per l’Ente, in un periodo storico in cui proprio dalla politica i cittadini si aspettano la capacità di prendere decisioni, sia pure impopolari.
* Manca il concorso al raggiungimento degli obiettivi di “Strategia Europa 2020”, il documento proposto dalla Commissione Europea al Consiglio UE per una strategia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva caratterizzata da alti livelli di occupazione, produttività e coesione sociale, attraverso la Regione, ma anche il Governo italiano, bisognerà rafforzare l’orientamento della nostra Provincia verso le politiche dell’UE coordinando e promuovendo i progetti provenienti dal territorio e la ricerca di finanziamenti, come già stavamo facendo con la Giunta Capponi: a titolo esemplificativo, la Commissione Europea ha proprio di recente approvato e finanziato per oltre 2 milioni di Euro un progetto triennale “Gran Mountain” proposto insieme ad altri partner del sud e dell’est Europa dalla Provincia di Macerata, durante il nostro breve mandato, per meglio valorizzare il Parco dei Sibillini nell’ambito di un circuito turistico-ambientale europeo!
* La Regione e la Provincia poi hanno competenze talmente diverse che un conto è dire di collaborare sinergicamente con il Governo regionale, un altro è riportare il programma regionale sic et simpliciter, un conto è esprimere la necessità del collegamento “razionale” e costante con la Regione, un altro è affermare che ci farà spendere meno in burocrazia e guadagnare soldi per cittadini e servizi (come se le Province o gli altri EE.LL. già allineati al colore politico della Giunta regionale avessero questi privilegi “clientelari”…e questo conoscendo soprattutto Luca Marconi so che non è vero….)
* Sul federalismo fiscale manca un approfondimento anche perché per usare a pieno “tutte le leve di cui la pubblica amministrazione dispone, prima fra tutte quella fiscale, per favorire le categorie produttive, l’artigianato ed il commercio” bisogna prima comprendere a pieno su quali entrate la Provincia, che non è la Regione e neanche il Comune e ha il bilancio più “derivato” di tutti, sulla base della riforma in materia, potrà contare…il problema della dismissione delle quote ACOM importante per il nostro bilancio e oggetto di contenzioso Provincia/Comune non è stato neanche sfiorato…l’Avanzo di Amministrazione 2010, assai consistente (circa 9 milioni di Euro!) e già destinato per circa 8 milioni tra fondi vincolati e non dal Commissario, non viene citato e il bilancio provinciale sarà sempre più corto….
* Ok per i “Progetti Giovani”, l’ottimo programma sulla valorizzazione effettiva dell’agricoltura, il “Distretto del Mare e della Pesca”, i beni culturali; sul sistema della formazione professionale si dice “spesso gestito secondo canoni troppo tradizionali e poco incisivi” criticando 15 anni di governo del centro-sinistra oggi con noi alleati (a partire da Silenzi dunque…)
* Sulla conoscenza non si parla per niente dell’Accordo con le Università, votato all’unanimità dall’ultimo Consiglio Provinciale eletto, mentre per mantenere “ai massimi livelli” la produzione dello Sferisterio ci saranno enormi problemi con i debiti accumulati negli ultimi anni dalla struttura, anche se se ne vuol cambiare la forma giuridica.

TASK e società della conoscenza: ok  per quanto concerne la banda larga, ma si doveva scrivere la cosa più importante e cioè quella di evitare sovrapposizioni, disguidi e mancanza di coordinamento con il CED dell’Ente mediante la stipula di un nuovo efficace contratto di servizio (manca anche nel programma di Capponi)
* Sul turismo si parla dei “ritardi nella gestione di questo settore che hanno fatto sì che l’immagine turistica della provincia sia ancora poco conosciuta dai grandi flussi turistici”, senza dire che i Comuni di centro-sinistra e gran parte della minoranza consiliare, nel 2010, hanno osteggiato il Sistema Turistico Locale unico della Provincia, di cui non c’è nessuna traccia nel programma…e la colpa di questi ritardi? Silenzi, oltre ad aver fatto il Presidente della Provincia, è stato anche Assessore Regionale al Turismo ed ora è un main sponsor di Tonino…
* Sul versante delle politiche sociali non posso non ricordare le battaglie di Pettinari sui progetti della Giunta Silenzi del “118 sociale” e “Anziani non più soli”, che ribadiva l’incompetenza in materia di servizi sociali della Provincia: adesso sul programma mi ritrovo il “problema Anziani”, il “potenziamento dei servizi per la prima infanzia”, un “concreto sostegno ai portatori di handicap” (competenza Comuni/Regione) con la consueta ipocrita attenzione al sociale tipica della sinistra maceratese che non conosce o fa finta di non conoscere l’art. 19 del TUEL sulle competenze e le funzioni proprie della Provincia….qualcosa in più contro la cultura dello sballo e in sostegno alla vita si poteva tuttavia prevedere, proponendo una sessualità responsabile attraverso corsi educativi da rivolgere ai ragazzi delle Scuole Superiori (ad es. circa la corretta informazione sull’uso della pillola abortiva RU486) così come giustamente suggerito dall’ex segretario provinciale Augusto Ciampechini insieme ad altre importanti proposte (v. oltre)
* Sullo Sport si punta populisticamente come ha già proclamato, settimane fà, l’IDV sul contrario di quello che ha fatto in un anno e bene il nostro Assessore Bottacchiari, che ha fatto riscuotere grandi consensi all’Ente con la fase finale del Trofeo Primavera TIM di calcio e le tappe della Tirreno-Adriatico: “discipline meno favorite da finanziamenti diretti e sponsorizzazioni, valorizzando lo sport dilettantistico e non competitivo.”
* Capponi ha anche previsto nel suo programma e proposto pubblicamente con ALI un assessorato all’integrazione (altro che destra-destra) e una delega alla sanità ad un consigliere come già fatto nelle precedente consiliatura con Cruciani. Nel programma di Pettinari manca un accenno ai problemi della sanità e degli ospedali del maceratese, ad esempio in riferimento alle recenti linee guida attuative del Piano Regionale Sanitario adottate dall’ASUR…
* Per Cingoli in particolare e non solo.

* Nel Programma di Pettinari non c’è nulla o quasi in ordine alla valorizzazione dell’unico Alberghiero della Provincia di Macerata, fiore all’occhiello dell’offerta scolastica e formativa della Provincia di Macerata da mantenere in un’unica sede a Cingoli e cui garantire piena funzionalità!

Intanto non ho trovato più traccia nel nuovo piano delle OO.PP. 2011-2013 (gestito dal Commissario prefettizio) di quel milione e mezzo di euro di investimenti previsti per il nostro Alberghiero e per il Liceo…mentre nel PEG 2010 (con Assessore all’Edilizia Scolastica Pettinari e al Bilancio Giorgi) vi erano:

■ Oltre agli interventi eseguiti (anche con utilizzo somme residue nel 2009 e per le attrezzature dei nuovi laboratori anche per il 2010) per il nostro Istituto Alberghiero “ulteriori investimenti vari di edilizia scolastica”: € 410.000,00 Residuo fondi L. 23/96 messa a norma in materia di sicurezza, igiene, antincendio; € 138.000,00 Fondi propri a residuo; € 330.000,00 Mutuo; Totale Euro 878.000,00 solo per lo scorso anno 2010

C’era, poi, la proposta progettuale di “Campus” Scolastico nel centro storico (oltre alla valutazione dell’opportunità di acquistare Palazzo Cima dall’Università che diverrebbe un ottimo “contenitore” culturale per la nostra città) e accordo di programma Comune di Cingoli/Provincia per il potenziamento e la piena funzionalità del Liceo e dell’IPSSART-Polo per il Turismo provinciale, inserito tra gli interventi “bandiera” del P.G.S; nel P.E.G. approvato a giugno 2010 tra gli obiettivi dell’istruzione scolastica vi era anche il “seguire l’evoluzione legislativa nazionale per verificare la possibilità di acquisire nuove risorse per promuovere l’ammodernamento delle strutture scolastiche” oltre al “realizzare idonee azioni per la ristrutturazione e l’ammodernamento delle Sedi Scolastiche segnatamente di quelle trasferite recentemente dai Comuni alla Provincia (IPIA Sarnano, IPSSART Cingoli)”. Cche fine ha fatto e farà questo importante intervento di edilizia scolastica?

E intanto è ricominciato il ping-pong tra Cingoli (Lippi) e Matelica (preside Marcelli). Paola Giorgi (IDV) che ne pensa?

* Nel Programma di Pettinari si parla di una “particolarissima attenzione al risanamento delle due aste fluviali” del Chienti e del Potenza (sicuramente condivisibile) e nulla si dice del Musone per cui avevamo previsto con l’Amministrazione Capponi un intervento di manutenzione ordinaria dell’intero tratto di 450.000 euro per il 2011.

* Il P.T.C. (Piano Territoriale di Coordinamento) che era per Pettinari da revocare in quanto troppo ambientalista e prescrittivo rispetto ai vincoli del PPAR (chi non ricorda le sue grandi “battaglie” in favore delle autonomie locali in tal senso) adesso dovrà essere utilizzato al meglio, al massimo “adeguandolo” alla luce delle criticità emerse nella prima fase di attuazione ed in relazione al nuovo programma di sviluppo viario forse perché abbiamo i Verdi in ben 2 liste civico-politiche alleate (“La tua Provincia” e “API-Alleanza ecologica”)…Per le altre tematiche ambientali identità di vision condivisibili nei programmi di Capponi e Pettinari (OK per il recupero e la valorizzazione dei centri storici, per l’housing sociale, la difesa della costa, un’accorta gestione del piano cave anche per valutare il trend evolutivo della domanda, ecc.) ma ad es. qual’è la posizione sull’importante Cavalcavia della Quadrilatero a Civitanova, quella del PD che strumentalizza e sostiene le assemblee del No o quella del valido Assessore all’Urbanistica UDC Perugini e della Giunta Mobili?!?

* Nel Programma di Pettinari, per ciò che concerne le infrastutture e le OO.PP., si dice che “la nostra provincia è in gravissimo ritardo sul fronte dei collegamenti viari e ferroviari (anche per colpa di Silenzi & C. quando governavano in Regione!) e si conferma il sostegno al progetto viario “Quadrilatero”, si richiamano tante strade provinciali più o meno importanti, collegamenti intervallivi e viabilità più sicura, ma nulla si è scritto sulla S.P. 25 “Cingolana” e sulla 502 ex statale “di Cingoli”…..e poi qual è il progetto di ammodernamento della Val Potenza “nel rispetto delle peculiarità agro-ambientali ed in una logica di valorizzazione complessiva della vallata”?!?

UDC e PD nel 2010 mi risulta avessero idee diverse in merito e difficilmente conciliabili.

* A contrario dell’Udc nazionale  non si parla in questo programma di termovalorizzazione per lo smaltimento dei rifiuti e si sancisce solennemente che la Provincia “è contraria la nucleare”. Non si va così e per tutti gli altri motivi esposti, in primis quello della coalizione che ha troppo poco a che vedere con il cosiddetto Terzo Polo, “..verso il Partito e il Polo della Nazione”!

* Nel Programma di Pettinari è scritto di “svolgere un’opera di coordinamento e di vigilanza perché il necessario smaltimento dei rifiuti e la scelta delle discariche necessarie avvengano nel pieno rispetto dell’ambiente e sfruttando ogni possibilità perché i rifiuti, adeguatamente trattati, possano diventare una risorsa” ma nulla si dice su come risolvere l’attuale emergenza rifiuti in cui si trova la Provincia di Macerata per colpa di Silenzi, sulla discarica di Cingoli, su eventuali siti alternativi e gli accordi di programma con i Comuni interessati (questa si è la concertazione più necessaria, caro Tonino…), ma soprattutto sull’impegno – da me chiesto – a revisionare il Piano Provinciale dei rifiuti e di individuazione dei siti per le discariche di appoggio al COSMARI, ormai vetusto e assai datato. Sulla Termovalorizzazione o la messa a regime dell’inceneritore del COSMARI nulla, forse perché ci sono i Verdi alleati… e allora a cosa serve il tanto decantato “Laboratorio Marche”, da applicare anche alla nostra Provincia, se non si ha il coraggio di parlare nel 2011 di termovalorizzatori e ancora si parla di discariche. L’unica cosa che trovo giustamente nel programma è la frase che “la Provincia ritiene prioritario evitare il concentramento di discariche in una stessa area, anche se appartenente a Province diverse”. Lo ritengo minimo per il nostro territorio a consolidata vocazione ambientale e turistica (minacciato da ben tre discariche!), ma potrebbe anche riaprire la porta dell’autorizzazione, magari con la nuova competenza in materia da attribuirsi alla Provincia e non più alla Regione, ad una progettualità potenzialmente “da ecomostro” privata, ad Appignano o in qualche Comune limitrofo, cui Franco Capponi già ha espresso pubblicamente la sua contrarietà.

Nel Programma di Capponi queste garanzie minime c’erano e ancora ci sono oggi!

E gli spunti programmatici proposti dall’ottimo Ciampechini (che con Capponi già aveva la delega alla “famiglia” come consigliere provinciale) sulla diffusione e pubblicizzazione del correttore ISEE, denominato Quoziente Parma, nella Conf. Prov. delle Autonomie, attraverso un’azione incisiva e diretta sui Sindaci della Provincia, sul mantenimento del crocefisso nell’aula consiliare come simbolo delle radici cristiane della popolazione maceratese, sull’organizzazione di corsi esplicativi sull’uso delle sostanze stupefacenti da indirizzare ai ragazzi delle scuole superiori e altri interventi educativi concreti nella lotta alla cultura dello sballo ad esempio nel progetto “Discobus”, il proseguimento degli impegni programmatici avallati nell’ultima consiliatura, aggiornati e ricalibrati alle attuali esigenze del territorio maceratese e alle nuove emergenze internazionali (speciale attenzione alle PMI artigiane, soprattutto quelle a conduzione familiare, politiche dei rifiuti, Accordo tra Atenei, Sistema Turistico Locale unico, attenzione al risparmio energetico con la dovuta considerazione che esso produce sull’impatto ambientale locale, ecc.)…che fine hanno fatto?

In un momento di forte contrazione della spesa pubblica e dei trasferimenti statali e regionali per gli EE.LL. bisogna essere molto attenti e competenti, soprattutto nelle sedi di programmazione che la nuova Amministrazione eletta dovrà affrontare – variazioni, salvaguardia equilibri e assestamento bilancio 2011, approvazione nuovo bilancio pluriennale 2012-2014 e relativi investimenti, aggiornamento P.G.S. 2010-2014, per migliorare questo programma elettorale dell’amico Pettinari, che se vincerà dovrà essere il “Presidente di tutti” come ha detto il nostro leader nazionale Casini, ancora troppo generico forse per non urtare le sensibilità degli alleati e sinceramente deludente rispetto alle aspettative. In bocca al lupo Candidatii  ed evitate polemiche e invettive personali in questo rush finale di campagna elettorale, ma parlate – come ho fatto io, in posizione di “dissenso responsabile”, oggi – di “programmi e contenuti concreti” pensando solo a risolvere i problemi del nostro territorio! Perché chi vincerà dovrà governare dopo, non solo l’esistente e il contingente, ma soprattutto progettare un futuro migliore per la nostra amata Provincia”!

Giorgio Giorgi



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