Unimc: nasce il movimento
universitario apolitico BigBang
Dal nuovo movimento universitario “BigBang” riceviamo:
Martedì è avvenuto ufficialmente il battesimo del nuovo movimento universitario nato nell’Ateneo di Macerata. BigBang è un movimento formato da ragazzi e ragazze stufi delle solite logiche dei gruppi universitari. E’ apolitico e assolutamente apartitico. Il gruppo che ha dato il via a questa rivoluzione, infatti, è composto da persone con ideologie e appartenenze politiche varie. Quello che conta è solo ed esclusivamente il fatto che i componenti siano tutti studenti universitari.
Il movimento nasce dalla voglia di rinnovamento di tre ragazzi che hanno saputo convogliare le loro energie nel formare un piccolo gruppo promotore affiatato e unito. Il motto che segue il nome BigBang, ovvero “Accelera l’evoluzione”, vuole mettere in mostra quella che è la voglia dei componenti di creare qualcosa di nuovo e impensabile.
L’obiettivo primario è quello di formare un gruppo di amici e avviare quella centrifuga di idee che non discrimina nessuna appartenenza politica e ideologica dei componenti. Infatti, la parola d’ordine è “CONFRONTO COSTRUTTIVO”.
In secondo luogo, il dogma, è quello di lasciar fuori la politica. Quello che è stato appurato, è che l’appoggio (soprattutto economico) di partiti o associazioni, non lascia liberi gli studenti di pensare e agire come studenti, ma li vincola a un potere decisionale superiore.
Inoltre, BigBang, vuole unire tutti quegli studenti che non vogliono entrare in un movimento universitario perché poi additati come facenti parte di un “settore ideologico della società”, ma che vogliono essere attivi all’interno del luogo della loro formazione.
La mattinata di ieri, 29 marzo 2011, ha visto l’affissione e la distribuzione di manifesti e volantini, che annunciavano la nascita del suddetto movimento, nella maggior parte delle facoltà maceratesi.
Per maggiori informazioni è stato creato un profilo facebook dal nome “BigBang Macerata”. Inoltre i responsabili di facoltà sono contattabili tramite i numeri di cellulare scritti su manifesti e volantini.