Bellente il brigante
rivive ad Appignano
Dal 2 al 4 luglio tre serate tra spettacolo e tradizione
Dopo due secoli Pietro Masi, meglio noto come Bellente il brigante torna a rivivere nel cuore di Appignano. Le gesta del giovane eroe appignanese, amato dalle donne e dalla gente, animeranno l’approfondimento storico con cena e spettacolo nella Piazza del Municipio di Appignano. Oltre 70 attori, figuranti, musicisti e ballerini in costume rappresenteranno la storia di Bellente e della sua banda a non più di 180 spettatori comodamente seduti a tavola a cena con ricette della tradizione locale dell’800, consumate e servite nelle tipiche stoviglie di terracotta tornite a mano dagli artigiani locali. Il pubblico sarà seduto al desco popolare mentre attorno ad esso si svilupperanno le vicende di una comunità, quella appignanese del 1812, confusa tra i retaggi del vecchio potere papalino e le contraddizioni del nuovo ordine sociale dello stato napoleonico. Dall’accurato approfondimento storico riemergeranno memorie, fatti e personaggi realmente esistiti che evidenzieranno ancora una volta come le faide tra i potenti e gli sconvolgimenti storici siano sempre costellati dai sacrifici della gente più povera e semplice.
Colonna sonora della serata sarà “Bellente” la canzone scritta e musicata da Peppe de Birtina, scomparso cantastorie appignanese, che ha lasciato alla sua gente una ballata struggenteed emozionante che ha fornito le linee guida per la ricostruzione della vicenda.

Conferenza stampa in Provincia. Da sinistra Maurizio Serafini, Osvaldo Messi, l'assessore Giuseppe Pezzanesi, Luciano Monceri e Luca Cerquetella
La quarta edizione di “Bellente il Brigante” con la produzione del Comune e della Pro loco di Appignano, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche e della Provincia di Macerata e con l’organizzazione di “Arte Nomade” si svolgerà ad Appignano il 2, il 3 e il 4 Luglio con inizio alle ore 20,45 ed è stata presentata questa mattina nella sala conferenze della Provincia di Macerata.
L’Assessore provinciale Giuseppe Pezzanesi ha sottolineato la valenza turistica dell’iniziativa: “Il nostro obiettivo deve essere dare al turista l’occasione per fare esperienza delle nostre tradizioni, della nostra cultura ed enogastronomia. In questo gli sforzi di comuni e Provincia devono essere nella stessa direzione.”
“Questa rievocazione è un evento unico – ha spiegato il vicesindaco del Comune di Appignano Luca Cerquetella – innanzitutto perchè il pubblico diventa spettacolo e lo spettacolo fa da pubblico, in secondo luogo perchè 60 cittadini di Appignano con grande passione diventano attori per la loro città.”
L’evento ha avuto in passato grande successo e ha coinvolto gli spettatori fino a commuoverli. Maurizio Serafini di Arte Nomade che si occupa dell’organizzazione dell’evento ha descritto l’importanza storica delle vicende che saranno presentate: “Il Bellente descrive un periodo storico di grande attualità. Nell’800 i marchigiani, gente buona, lavoratori, vedevano nel potere costituito una minaccia e cercavano la gioia nella vita quotidiana. E’ un periodo storico finora poco approfondito che merita grande attenzione.”
Presenti anche Osvaldo Messi, Sindaco del Comune di Appignano e Luciano Monceri di Arte Nomade.
I posti per partecipare alla cena sono limitati. Per prenotazioni rivolgersi alla Pro Loco di Appignano in Piazza Umberto I (Tel. 338 7878472) o via web, inviando una mail all’indirizzo prolocoappignano@alice.it.



Grandissimo spettacolo!