Rettore, rush finale
Lacchè-Paolini
IL BALLOTTAGGIO
di Alessandra Pierini
Continua il testa a testa tra Lacchè e Poalini, i due candidati alla carica di Rettore dell’Unversità di Macerata. Clima di attesa nell’auditorium San Paolo durante le operazioni di spoglio. Luigi Lacchè è nei primi banchi affiancato da uno dei suoi. Antonella Paolini, all’apparenza piuttosto stanca e provata dalla tensione, ha un coloratissimo vestito a fiori che la mette in evidenza nonostante abbia deciso di attendere fuori dall’aula, dove è circondata dal gruppo dei suoi sostenitori.
L’esito dello spoglio è un’altra fumata nera. Non c’è ancora il nuovo Rettore ma il conto dei voti dà un significativo quadro delle posizioni assunte all’interno dell’Università. La Paolini continua a raccogliere il favore della maggioranza del personale tecnico amministrativo ma ha perso 6 voti tra i docenti. Il prossimo turno di voto sta arrivando e i due candidati hanno poche ore per modificare la situazione, l’una per volgerla a suo favore, l’altro per aumentare il distacco da un’avversaria,forse sottovalutata in fase pre elettorale. “Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto – ci dice Antonella Paolini – per me non è niente di inatteso. Sono gli altri che probabilmente non se l’aspettavano. Ora andrò a casa dove mi aspetta mio figlio. Io non mi posso vendere niente.”
L’ultima votazione ha spostato qualche voto a favore di Luigi Lacchè che, nonostante un minimo vantaggio, non si può ancora permettere di cantare vittoria: “L’esito dell’ultima votazione mi dà un segnale incoraggiante, è la prima in cui si vede una certa distanza. Con delle votazioni così serrate l’esito è imprevedibile e questo fa riflettere: è chiaro che l’Ateneo ha bisogno di segnali di cambiamento e della volontà di trovare lo spirito comune. Il prossimo Rettore dovrà essere garante di tutte le esigenze per il bene dell’Università.”
Tra i tanti professori presenti, al fianco di Antonella Paolini c’è Mauro Marconi, ex preside della facoltà di Economia e professore ordinario dell’Università: “La regola generale all’Università di Macerata è che il Rettore si decide la notte prima delle votazioni, in questo caso si deciderà all’ora di pranzo. E’ una sfida impari, quelli che escono con la maggioranza hanno migliori risorse. Il terzo candidato non c’era, era un’invenzione volta a fuorviare gli elettori.Nella nostra facoltà abbiamo la parola ‘etica’ nella stessa definizione quindi non possiamo non rimmeterci a questo principio.” Francesco Adornato, Preside della Facoltà di Scienze Politiche, sostenitore di Luigi Lacchè in queste elezioni, non si sbilancia sull’esito del voto: “Il risultato è incoraggiante ma è ancora tutto da vedere. Antonella Paolini ed io abbiamo abbiamo una diversa cultura politica ma sono convinto che le differenze arricchiscono.”
Foto di Guido Picchio




Il professor Luigi Lacchè è il nuovo Rettore dell’Università di Macerata. E’ stato eletto al ballottaggio con soli sei voti in più rispetto alla professoressa Antonella Paolini. Presto sarà pubblicato un servizio approfondito.
Molto ma molto contento per il nuovo rettore ed amico Luigi Lacchè. Grandi Congratulazioni.