Unicef, un successo la terza edizione
del corso di cooperazione e sviluppo
L'integrazione al centro del progetto attivato con la Facoltà d Scienze Politiche
di Francesco Ciccarelli
Dopo aver partecipato con risultati più che discreti al progetto “C’era una foglia” voluto dall’associazione “Spazio ambiente” presieduta dal dottor Robertino Perfetti e premiato nel corso dell’edizione 2010 di “Herbaria”, l’Unicef di Macerata ha chiuso la terza edizione del corso di cooperazione e sviluppo appoggiato anche dalla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Macerata. Dopo aver spiegato la storia dell’associazione e la sua attività che viene svolta a livello nazionale ed internazionale, il presidente dell’Unicef di Macerata Luciano Vissani ha ceduto la parola al professor Luca Di Dio dell’Università di Venezia che ha spiegato dettagliatamente la convenzione per l’infanzia che fu firmata circa venti anni fa a livello internazionale con impegni precisi da parte di diversi governi e ha anche spiegato le leggi che tutelano nel nostro paese le minoranze linguistiche. “Tutelare le minoranze linguistiche e gli stranieri aiutandoli ad integrarsi nel migliore dei modi è fondamentale – ha spiegato il dottor Roberto Salvan, Direttore Generale dell’Unicef Italia perché quando arrivano nel nostro paese la prima difficoltà da far superare loro è naturalmente quella della lingua. Non sempre i Comuni possono garantire servizi adeguati in questo senso per mancanza di risorse e, proprio per questo motivo vanno aiutati.

Gli stranieri possono dare novità importanti al nostro paese e all’Europa in generale soprattutto a livello culturale, per questo bisogna lavorare perché ci sia una sempre più frequente cultura dell’integrazione che deve partire dalle scuole, ma soprattutto dalle famiglie. L’Unicef nazionale in questo versante cerca di lavorarci nel miglior modo possibile da anni e stiamo ottenendo risultati molto buoni. Non sempre la televisione, purtroppo, riporta queste notizie, ma in Africa sono ancora presenti malattie oggi debellate ed è alta la percentuale di coloro che contraggono l’Aids. In Africa l’Unicef ci collabora da tempo, siamo presenti in diverse nazioni per aiutarle a crescere ed a svilupparsi.
E’ proprio per sviluppare un maggior senso di integrazione, sarebbe bello che coloro che hanno partecipato a questa e alle altre edizioni del corso voluto dall’Unicef di Macerata andassero nel prossimo anno scolastico a parlare della loro esperienza vissuta ai ragazzi delle superiori. Nel chiudere il corso il Presidente dell’Unicef di Macerata Luciano Vissani ha ringraziato i collaboratori che lo affiancano in questo suo impegno associativo, a partire dall’organizzatrice del corso Erica Morresi, ed ha spiegato che è intenzione dell’associazione che presiede organizzare il prossimo anno la quarta edizione del corso stesso”.
La professoressa Ines Corti dell’Università di Macerata ha spiegato di “Aver molto gradito l’organizzazione di questo corso ed ha assicurato il suo impegno perché si possa organizzare la quarta edizione”. “Molto soddisfatta del corso e della collaborazione con l’Unicef si è detta anche il sindaco di Colmurano Ornella Formica che collabora con l’associazione attraverso l’organizzazione della manifestazione Magicabula.

