Definite le deleghe della Giunta Carancini
A Canesin il curioso assessorato alle piccole cose
-
caricamento letture
In attesa di sciogliere il nodo con l’Idv per l’eventuale ottavo posto in Giunta, questa mattina il sindaco, Romano Carancini, ha conferito agli assessori le seguenti funzioni di coordinamento e sovrintendenza per le attività amministrative tematiche indicate a fianco:
1. ROMANO CARANCINI: SINDACO
- Urbanistica
- Sicurezza
- Gemellaggi
2. IRENE MANZI: VICE SINDACO
- Attività culturali e Bene culturali (quest’ultima in collaborazione con l’assessore Monteverde);
- Turismo;
- Centro storico.
3. MARCO BLUNNO
- Bilancio;
- Patrimonio e rapporto con le partecipate;
- Servizi demografici, elettorale e statistica;
- Personale.
4. ALFERIO CANESIN
- Sport e tempo libero;
- Piccole cose (manutenzioni, riqualificazione spazi verdi e parchi);
- Protezione civile.
5. FEDERICA CURZI
- Partecipazione e decentramento;
- Politiche giovanili;
- Rapporti con l’Europa;
- Pari opportunità;
- Nonviolenza.
6. STEFANIA MONTEVERDE
- Servizi sociali;
- Beni culturali in collaborazione con l’assessore Manzi;
- Scuola, Servizi scolastici, Asili nido, Formazione;
- Comunicazione.
7. LUCIANO PANTANETTI
- Lavori pubblici;
- Edilizia scolastica;
- Viabilità e mobilità;
- Polizia municipale.
8. ENZO VALENTINI
- Ambiente;
- Attività economiche;
- Politiche di integrazione sociale, cooperazione e sviluppo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Quello dei Beni culturali sembra un assessorato dato a mezzadria!
Quello alle “piccole cose” sembra dato ad uno (forzosamente) di cui si teme che possa fare danni.
Non posso che ripetermi vista la sostanziale conferma delle deleghe agli assessori. Questi in larga maggioranza non hanno le professionalità per gli incarichi ricevuti, ma questo fa parte del gioco dei partiti che per controllare e governare bisogna far gestire la cosa pubblica secondo la logica che chi meno sa meglio è. Questo si traduce in un mancato e incisivo controllo sulla macchina amministrativa del Comune dove ovviamente i Dirigenti la fanno da padroni. Questa ultima mia affermazione è sostanziale perché è quello che in sostanza si è verificato nella precedente giunta Meschini, ed proprio così che si applica il controllo dei partitti così nessuno se ne accorgesse. La continuità della mancanza di Politica con la P maiuscola continua alla faccia del rinnovamento tanto sbandierato.
buon lavoro alla nuova equipe comunale.
assessore alla nonviolenza dica qualcosa ai cinesi visto che loro rappresentanti istituzionali sono sempre in città per rinnovare il messaggio di pace di Padre Matteo Ricci
– A me sinceramente pare che tanto la Manzi, quanto la Monteverde e la Curzi siano nei loro ambiti naturali, specialmente per quanto riguarda la cultura.
– Anche se ne intuisco il significato, invece, mi chiedo come potrà muoversi nell’urbanistica il sindaco (anche se, parimenti, c’è da aggiungere che, essendo stato capogruppo del PD per l’ultimo mandato Meschini, sa bene come stanno i lavori…).
– Il centro storico, invece, l’avrei visto meglio a Pantanetti che ci abita. Anche se è dato comprendere che il suo abbinamento con la cultura spieghi la valenza che a quella delega intende dare il sindaco.
– la dicitura “nonviolenza” rende almeno in parte giustizia all’altra circolata nelle ore scorse, fermo restando che – nonostante la nobiltà dell’intento – pare un terreno un po’ farraginoso per essere amministrato istituzionalmente. Certo, abbinato alle politiche europee (e a quei finanziamenti) può costituire parimenti una sorpresa.
Che concludere? Staremo a vedere. E buon lavoro!
sono veramente ORGOGLIONE DI Federica!