Importanti investimenti
per il miglioramento del Cosmari
Dal Cosmari riceviamo:
Continuano le attività di investimento volte al miglioramento tecnologico degli impianti consortili del Cosmari. Infatti il Consiglio d’Amministrazione presieduto dal Presidente ing. Fabio Eusebi, in stretta sinergia con la Direzione aziendale dell’ing. Giuseppe Giampaoli ha deliberato una serie di progetti esecutivi che andranno a perfezionare ulteriormente le diverse linee di lavorazione di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, specialmente da quella effettuata domiciliarmente, porta a porta.
Il primo importante investimento, quasi totalmente finanziato dalla Regione Marche ed approvato per quanto di competenza dalla Provincia di Macerata, è inerente il progetto esecutivo per la riorganizzazione e l’adeguamento della linea di compostaggio e stabilizzazione della frazione organica dai rifiuti solidi urbani. Si prevede una spesa di oltre 1 milione e 900 mila euro che consentirà, oltre al potenziamento della produzione di compost di qualità, anche di predisporre le basi per l’inserimento del nuovo progetto per la “digestione anaerobica” della frazione organica finalizzato ad una gestione della frazione organica più razionale, con ulteriore contenimento degli impatti sul territorio e produzione di energia pulita.
Molto importante anche l’approvazione del progetto esecutivo riguardante il potenziamento dell’impianto di selezione manuale e automatica dei materiali sempre provenienti dalla raccolta differenziata per un importo complessivo di oltre 3 milioni e 500 mila euro. Il progetto prevede l’ampliamento del capannone esistente con l’istallazione di una nuova linea di vagliatura e selezione automatica e della tettoia esistente per la selezione e lo stoccaggio dei rifiuti ingombranti.
La nuova linea automatica andrà ad affiancare quella esistente che prevedeva la separazione manuale e prevede per il rifiuto un percorso ben definito e delineato.
L’impianto manuale già esistente sarà riconvertito per trattare solo carta e cartoni. La realizzazione di questo nuovo impianto garantisce un servizio sempre migliore, seppur con minor utilizzo di operatori, di separazione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata, assicurando una lavorazione di circa 6000 kg/ora di rifiuti costituiti da multimateriali che dopo la separazione vengono inviati ai consorzi di filiera. Un impianto che farà del COSMARI un centro di riciclaggio tra i più moderni ed avanzati del centro-italia.
Infine è stato approvato il progetto esecutivo per le opere di ulteriore minimizzazione degli impatti ed inserimento ambientale degli impianti consortili. Proseguendo quanto sinora realizzato, si andrà a completare il primo stralcio funzionale che prevede la sistemazione della viabilità di accesso all’area nord della sede di Tolentino, nei pressi dell’impianto di selezione manuale. In pratica si andrà a razionalizzare la viabilità interna migliorando il traffico dei mezzi che, quotidianamente, scaricano i propri rifiuti, per una spesa di oltre 338 mila euro.
Il Presidente Fabio Eusebi ed il Direttore Giuseppe Giampaoli sottolineano l’importanza di questi nuovi investimenti che dimostrano la volontà del Cosmari di dotarsi di impianti tecnologicamente avanzati con lo scopo di fornire servizi sempre migliori, moderni ed a costi non troppo elevati, e di proseguire sullo sviluppo di tutte quelle iniziative di sensibilizzazione che, grazie al porta a porta, stanno proiettando i Comuni maceratesi ai vertici nazionali con percentuali particolarmente alte di raccolta differenziata, decretando ogni giorno di più il successo del modello “Cosmari”.

Gli interventi sono assolutamente condivisibili e nella giusta direzione. Sarebbe però interessante capire perché non si è ancora trovato l’accordo con la Smea??????
Su quale base l’energia prodotta dalla combustione di rifiuti è definita “pulita”?
Perché se non lo fosse, gli investimenti potrebbero non essere “condivisibili e nella giusta direzione”.
hanno dichiarato di trasformare il consmari in uno degli impianti piu’ moderni ed avanzati del centro italia….affermando anche che con le nuove tecnologie che acquisiranno saranno utilizzati meno operatori=meno lavoratori=meno occupazione=disagio=solite balle=illusioni=investimenti che fanno pensare….non condivido niente della politica dell’ing Fabio Eusebi,presidente consmari.Credo che sia “annebbiato” dalla tecnologia che serve solo a meta’…a volte provocando o aumentando i disagi alla societa’ e purtroppo non se ne rende neanche conto.Povero Presidente consmari.
“digestione anaerobica”,wow!!
prima impariamo l’a,b,c e poi parliamo di digestione anaerobica,per favore.
Ogni volta che qualcuno parla dell’impianto del Cosmari , i suoi dirigenti sentono il bisogno di annunciare nuovi interventi, che chiaramente sono ben accetti se veramente risolvessero i tanti disagi che l’inceneritore ( è così che si chiama quel…COSO PIAZZATO IN MEZZO ALLA VALLE DEL CHIENTI , NON LO DIMENTICHIAMO MAI ) crea ai cittadini, ma chi ci crede più ormai.A gennaio 2009, a Sforzacosta si tenne un assemblea pubblica , io come consigliere di Circoscrizione chiesi di avviare un percorso che portasse allo spegnimento della linea di incenerimento, il Presidente Eusebi mi comunicò invece l’intenzione di ampliarla.Oggi l’inceneritore fa parte del dna dei cittadini di Sforzacosta, figli di quelli che 30 anni fa si battevano per non farlo realizzare .Peccato che quella generazione si sia stancata di lottare , ricominciate e se non per i vostri figli …disattenti, fatelo almeno per i vostri nipoti,vene saranno grati.
Se non ricordo male quando ancora l’impianto era poco più che nelle sue fasi progettuali e i nostri tecnici giravano l’Italia (per vedere impianti simili e studiare la linea di incenerimento) scoprirono che altrove impianti simili (a quello che poi venne realizzato) già venivano considerati obsoleti.
Il camino va spento e va organizzata la raccolta differenziata e il riciclaggio che, se fatti bene, portano occupazione e ricchezza.
L’adeguamento della linea di compostaggio, la digestione anaerobica e una serie di altri interventi, Eusebi li aveva promessi in occasione di un incontro pubblico oltre un anno fa e aveva indicato, se la memoria non m’inganna, giugno 2009 per la loro realizzazione.
Prima di ripetere le solite promesse, perché non ci dice quali di quelle opere è già stato realizzato?
Questo oltre al problema dell’acquisizione SMEA…