Mister Siroti avverte:
“Attenti al Morro D’Oro”

di Andrea Busiello
Ormai si parte. Non c’è più tempo per aspettare. Da domenica si comincia a fare sul serio con la Recanatese che inizia il suo campionato di serie D ospitando al Tubaldi il Morro D’Oro per la gara d’esordio nel girone F dove ci sono tante big, ma i giallorossi, allenati da mister Paolo Siroti (nella foto), cercheranno di farsi valere in ogni circostanza. A poche ore dalla prima di campionato siamo andati ad ascoltare le parole del mister per capire a che punto sono i leopardiani.
Mister, finalmente la prima di campionato…
“Si, diciamo che abbiamo avuto già il rodaggio di Coppa e dunque l’impatto per la prima ufficiale è già stato domenica scorsa però certo, la prima giornata ha sempre quel fascino particolare ed io sono fiducioso nella mia squadra e sono convinto che faremo bene”.
Che Recanatese vedremo all’esordio?
“Una Recanatese senza Pettinari questo è sicuro perchè è squalificato. Per il resto una squadra che fa del gruppo la sua arma migliore e che cercherà di giocare in maniera corale per superare il Morro D’Oro”.
Il Morro D’Oro che tipo di squadra è?
“Una squadra giovane che ha costruito un gruppo buono e che dovrebbe lottare per cercare una salvezza tranquilla. Giocare contro una formazione giovane è sempre un arma a doppio taglio, per questo domenica dovremo fare molta attenzione”.
Questa doppia veste di allenatore-giocatore come la sta vivendo?
“Molto bene. Direi che io sono tranquillo in questa veste perchè c’è Stefano Baldoni che è molto più che un semplice “Secondo”. Io quando sono in campo mi fido di lui, perchè è difficile svolgere il doppio ruolo di giocatore ed allenatore mentre giochi”.
La Coppa Italia ha lasciato capire che la Recanatese è piuttosto solida come squadra. Dove vuole arrivare?
“Aspettiamo le prime 5-6 partite e poi vediamo dove siamo. Ora è presto per dire qualsiasi cosa anche perchè il campionato deve ancora cominciare, però io sono soddisfatto del gruppo che ho a disposizione e sono altresi convinto che ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.