Protesta universitaria,
inizia la seconda fase
Mentre da Roma è arrivata la proposta politica dalla Sapienza occupata dopo la manifestazione del 14 novembre, a Macerata parte quella che gli stessi universitari chiamano la seconda parte della protesta.
È un’altra Università quella presentata dall’assemblea plenaria tenutesi nella capitale con partecipanti di tutti gli atenei, in cui sono da abolire il sistema attuale del 3+2 e quello dei crediti, il numero chiuso e la frequenza obbligatoria, dove va valorizzato e tenuto lontano dalle logiche di mercato il principio dell’indipendenza e dell’autonomia della ricerca. Andrebbe rivisto tutto il sistema dei dottorati di ricerca, definito il ruolo di ricercatori e dottorandi e creata un’unica fascia di docenza a prescindere da quelle di ordinari e associati. La proposta comprende anche maggiori servizi per studenti, come ingressi a cinema, musei e teatri.
Questa piattaforma di idee, condivisa da tutti i manifestanti, è stata recepita anche a Macerata, dove i rappresentanti dell’onda sono pronti a continuare le loro manifestazioni di dissenso con una fitta agenda di iniziative per le prossime settimane.
Quando ieri sera a Macerata fioccava la prima neve della stagione, un gruppo di studenti dei gruppi no 133 si è riunito in un banchetto informativo organizzato per e con gli studenti delle superiori in Piazza Cesare Battisti.
Per la prossima settimana sono previste diverse iniziative, a partire da martedì mattina, quando in un’azione comunicativa prevista a Scienze della Formazione, il gruppo muoverà richieste per trasporti e servizi gratuiti. Nel pomeriggio, invece, alle ore 16 lezione del prof. Mignini della Facoltà di Filosofia su “Dio, uomo, natura nella filosofia di Spinoza” nell’aula G di Palazzo Ugolini. Giovedì invece, è in programma il secondo incontro di autoformazione del ciclo “Non paghiamo noi la vostra crisi! Crisi globale e crisi dell’Università” con Enzo Valentini, docente a contatto di Economia dello Sviluppo, sul tema “Crisi economica e nuove politiche del welfare”. Oltre a questi, altre riunioni si terranno nell’aula autogestita per dare forma ai futuri appuntamenti.
Beatrice Cammertoni

Ogni giorno che passa la situazione in università si complica vero? Mi complimento con te Beatrice con sincerità per la serietà ed il coraggio che hai messo e stai mettendo in queste inchieste abbastanza difficili vai avanti così sempre a testa alta e fatti onore perchè così arriverai lontano professionalmente parlando ne sono certo.
Francesco Ciccarelli
L’onda offre anche la possibilità di andare a teatro con biglietto ridotto per lo spettacolo di Pippo Del Bono di Martedi 25 al Lauro Rossi, parte della rassegna “Non ho Tempo e serve tempo”. Gli interessati sono invitati a partecipare all’info-point e prenotazione biglietti che si terrà questa sera nell’aula 5 autogestita in via Don Minzoni.