Sportello Postamat fuori servizio,
il sindaco scrive alle Poste:
«Disagio per cittadini e turisti»

USSITA - La segnalazione in una lettera protocollata l’11 agosto dopo tante segnalazioni di malfunzionamento. Chiesta anche una protezione per riparare lo strumento dai raggi del sole

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Poste Italiane

di Monia Orazi

A Ussita postamat spesso fuori servizio anche per diversi giorni consecutivi, con disagi per residenti, lavoratori e turisti. Il sindaco Silvia Bernardini ha scritto a Poste Italiane chiedendo un intervento urgente e risolutivo sullo sportello automatico dell’ufficio postale del paese.

La segnalazione è contenuta in una lettera protocollata l’11 agosto e inviata al direttore provinciale di Poste Italiane e all’indirizzo dedicato ai piccoli Comuni. Alla base dell’iniziativa ci sono le numerose segnalazioni arrivate da cittadini e visitatori per i frequenti malfunzionamenti del postamat.

silvia bernardini

Il sindaco Silvia Bernardini

Secondo quanto riferito dal Comune, lo sportello in più occasioni resta indisponibile «per diversi giorni consecutivi», impedendo non soltanto il prelievo di contanti, ma anche l’utilizzo degli altri servizi disponibili attraverso il dispositivo.
Un problema che, sottolinea l’amministrazione, assume un peso particolare a Ussita, dove non sono presenti altri sportelli bancari. Il paese, duramente colpito dal terremoto del 2016, sta inoltre vivendo una fase di ripresa legata alla ricostruzione, con la presenza quotidiana di lavoratori, professionisti, residenti e proprietari di immobili, ai quali si aggiunge il progressivo ritorno dei turisti.

«Il suo malfunzionamento prolungato determina un concreto disagio per cittadini, lavoratori, attività economiche e turisti», scrive il Comune, che chiede quindi a Poste Italiane un intervento tecnico capace di individuare e risolvere definitivamente le cause dei frequenti guasti, evitando nuovi periodi prolungati di indisponibilità e garantendo la continuità del servizio.
Nella stessa lettera Bernardini solleva anche un secondo problema: la necessità di proteggere lo sportello dai raggi diretti del sole. Il Comune chiede a Poste italiane di valutare l’installazione di una tenda o di un’altra struttura di copertura, così da permettere agli utenti di effettuare le operazioni con maggiore comfort e sicurezza, soprattutto durante il periodo estivo.

«Si confida che possa essere prestata la massima attenzione alle esigenze di un territorio che, dopo gli anni difficili seguiti al sisma, sta finalmente vivendo una fase di significativa ripresa», conclude il sindaco, chiedendo servizi adeguati alla presenza dei residenti, delle attività economiche e di un numero crescente di visitatori.


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