Polo sportivo a Santa Croce,
lavori al fotofinish:
in autunno la nuova casa del Cus
MACERATA - A ottobre è previsto il trasferimento del Centro universitario sportivo nel comparto dell’ex ospedale psichiatrico in viale Indipendenza. Inizialmente disponibili la struttura centrale, tre palestre e il palazzetto principale. Si aggiungeranno un secondo palazzetto e il campo da tennis

Il rendering del nuovo Cus
di Mauro Giustozzi
Il Cus Macerata vive l’ultima estate di peregrinazione ed esilio. Una sofferenza durata un paio di anni che ha visto uffici ed impianti sportivi provvisori in città per sopperire alla mancanza di un proprio sito, una volta venuto meno quello storico di via Valerio. Da ottobre il Cus Macerata approderà finalmente nel nuovo polo sportivo in costruzione a Santa Croce.

Il presidente del Cus Antonio De Introna
I lavori sono giunti in dirittura di arrivo e gli uffici tecnici e infrastrutture dell’Università stanno iniziando a predisporre tutti gli atti necessari affinché subito dopo l’estate possa iniziare il trasferimento del Cus dalla attuale collocazione provvisoria di via Cassiano da Fabriano nel nuovo polo sportivo. In autunno saranno pronti i nuovi impianti in viale Indipendenza. Inizialmente saranno disponibili la struttura centrale composta da uffici, 3 palestre oltre ovviamente al gioiellino, il palazzetto principale dotato di 300 posti. Successivamente si aggiungeranno un secondo palazzetto e il campo da tennis.
L’area dove stanno sorgendo i nuovi impianti, di proprietà dell’Università di Macerata, ricade nel comparto dell’ex ospedale psichiatrico di Santa Croce: il progetto ha previsto che accanto alla residenza universitaria ampliata si realizzino i nuovi impianti sportivi e ricreativi con sala fitness, spazi per spogliatoi, tre campi polivalenti per calcetto e tennis che saranno connessi agli edifici con un sistema di percorsi pedonali e carrabili immersi nel verde.

La zona dove sorgerà il nuovo Cus
Ci saranno due grandi palestre polivalenti: la prima sarà omologata per competizioni di alto livello di calcio a 5, pallavolo e pallacanestro, con una tribuna da 300 posti, due sale per attività sportive e spazi per uffici e reception; la seconda includerà tribune per accompagnatori e servizi dedicati. Il nuovo campus sportivo consentirà di offrire ulteriori servizi alla comunità studentesca. Il Cus di prepara a un cambiamento nell’approccio alle attività sportive che potranno contare su strutture moderne, all’avanguardia rispetto a quelle del passato ed alla peregrinazione di questi ultimi due anni che hanno visto calcio a cinque, pallacanestro, pallavolo, atletica, judo e tennis trovare spazio negli impianti dei Salesiani e la pallacanestro al PalaVirtus con altre attività svolte tutte nella palestra della scuola IV Novembre. Dopo due anni di trascorsi nella sede provvisoria di via Cassiano da Fabriano, dopo il primo trasloco effettuato dalla storica sede di via Valerio, il settore sportivo universitario si appresta all’ultimo e definitivo trasferimento che annullerà disagi e sofferenze degli ultimi tempi.
Quella del polo sportivo destinato all’Università di Macerata è una storia lunga e piena di stop and go che stavolta, però, ha visto finalmente una degna conclusione grazie alla sinergia creatasi tra comune di Macerata e Università di Macerata. Va ricordato che già nel 2008 il Cus fu “tradito” perché gli era stato promesso il nuovo campus a Fontescodella, con tanto di protocollo d’intesa firmato in Comune tra il sindaco Meschini e il rettore Sani. Il Cus avrebbe potuto fare polemiche velenose, invece da allora ha sempre avuto un atteggiamento comprensivo e positivo rimboccandosi le maniche e con spirito collaborativo si è arrivato a questo epilogo che rafforza sia lo sport universitario che anche la dotazione impiantistica del capoluogo a disposizione di tutti i maceratesi.
— Il magnifico e utilissimo PARCO di v.INDIPENDENZA, ROVINATO e DETURPATO da ORRENDE COLATE di CEMENTO.!!!
— Dove c’erano Percorsi pedonali, ALBERI, FRESCA OMBRA, utilissimi in questi periodi di alte temperature, ora c’è solo CEMENTO e ASFALTO ARROVENTATO DAL SOLE.!!!
— I residenti dei POPOLOSI QUARTIERI limitrofi, v.Spalato, v. Indipendenza, Colleverde, non hanno più il parco utilizzato da generazioni di ogni età, per salutari passeggiate all’ aria aperta.!!!
–PER COLPA DEL CANTIERE, Gli AMBULATORI della ALS NON HANNO PIU PARCHEGGI SUFFICIENTI per i TANTI pazienti che OGNI GIORNO vi si recano.!!!!
— Con tanto spazio in PERIFERIA dovevate DEVASTARE l’unico spazio verde di v.Indiendenza.!!!!!
— Nel raggio di 500 mt. ci sono ben 9 PALESTRE: sc. fr.Cervi, sc. v.Spalato 4 nov., L. Classico, L. Artistico, Ist. Economico C., Geometri, ITS Ricci, sc. Collevario, Ist. Agrario.!!!!!
— In tutta Italia le CITTÀ ARROVENTATE DAL SOLE, stanno togliendo cemento e asfalto, per realizzare: PARCHI, VIALI e GIARDINI PUBBLICI, più freschi e vivibili!!!!
— IL CUS, De INTRONA & Co. “LA DISGRAZIA” di v.le Indipendenza”.!!!
— Consegnati alla DAMNATIO MEMORIAE”.!!!!!
Verrete ricordati con “DAMNATIO MEMORIAE” come Quelli CHE “HANNO DEVASTATO IL PARCO DI V.LE INDIPENDENZA”.!!!
Signor Pasquali condivido in pieno il suo ragionamento purtroppo c’è una classe politica che è quello che è.