Strategia Fotografia, i Musei civici
al quarto posto in Italia
con “Le Disperse” di Monica Biancardi
MACERATA - Il riconoscimento del Ministero della cultura. Il lavoro propone una riflessione sul ruolo della donna nei contesti di guerra. L’assessora Lorella Benedetti: «Premiata la capacità di dialogo con l’arte contemporanea»

Palazzo Buonaccorsi
Il Comune di Macerata, con i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, è tra i vincitori di “Strategia Fotografia 2026”, l’avviso pubblico promosso dalla direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della cultura. L’opera “Le Disperse” dell’artista Monica Biancardi si è classificata al quarto posto nella sezione dedicata alle nuove produzioni fotografiche.
Curato da Maria Stella Bottai, il lavoro sarà realizzato dall’artista napoletana Monica Biancardi, docente di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Roma ed ex docente dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. La sua ricerca intreccia fotografia, disegno, incisione e video, esplorando il rapporto tra luce, ombra e immagine.
“Le Disperse” propone una riflessione sul ruolo della donna nei contesti di guerra e sulle figure femminili cancellate o rimaste ai margini della narrazione storica. Punto di partenza è Creusa, moglie di Enea, scomparsa durante la fuga da Troia e progressivamente esclusa dal racconto dell’eroe. L’opera sarà composta da fotografie analogiche in medio formato, accompagnate da disegni e incisioni su lastre trasparenti. Attraverso la sovrapposizione di immagini, segni, luce e ombra, le “disperse” riemergeranno simbolicamente, tornando a occupare uno spazio nella memoria e nella rappresentazione.
Il lavoro entrerà in dialogo con la Galleria dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi e con la programmazione culturale cittadina. Nel 2027 sarà presentato attraverso incontri e momenti di approfondimento, culminando in una mostra a Palazzo Buonaccorsi; al termine dell’esposizione le opere entreranno a far parte della collezione permanente dei Musei Civici.
«Il riconoscimento ottenuto con “Le Disperse” conferma la qualità della proposta presentata dai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi e la capacità della nostra istituzione di dialogare con i linguaggi dell’arte contemporanea – sostiene l’assessore alla cultura Lorella Benedetti –. Un museo è un luogo vivo quando sa custodire il proprio patrimonio, ma anche metterlo costantemente in relazione con la ricerca artistica del presente, creando nuove letture e nuove occasioni di conoscenza. La posizione raggiunta nella graduatoria nazionale di Strategia Fotografia 2026 premia proprio questa visione. È un risultato che rafforza il ruolo di Macerata nel panorama culturale nazionale e ci incoraggia a proseguire su una strada che considera i musei non soltanto luoghi di conservazione, ma spazi di produzione culturale, confronto e crescita per la comunità».