Lions Club Macerata Host,
Stefano Fede è il nuovo presidente
ASSOCIAZIONE - Succede a Maria Sabina Rommozzi. La neo guida: «Il nostro impegno sarà rivolto alla realizzazione di iniziative concrete, capaci di coinvolgere i soci per creare valore per la comunità»

Maria Sabina Rommozzi e Stefano Fede
Stefano Fede è il nuovo presidente del Lions Club Macerata Host: succede a Maria Sabina Rommozzi alla guida di una delle associazioni di servizio più longeve e attive della città capoluogo.
«Il servizio alla comunità sarà il fulcro del nuovo anno sociale – dice il nuovo presidente -. Essere Lions significa mettere a disposizione competenze, tempo ed energie per rispondere ai bisogni del territorio. Il nostro impegno sarà dunque rivolto alla realizzazione di iniziative concrete, capaci di coinvolgere i soci per creare valore per la comunità».
I Lions Club sono gruppi di uomini e donne uniti da un legame di stima e amicizia che individuano le esigenze della collettività e si impegnano insieme per affrontarle, offrendo il proprio contributo sulla base delle proprie esperienze personali e professionali, con autentico spirito di servizio. «La mia presidenza sarà diretta a rafforzare il dialogo con il territorio – prosegue Fede – con progetti dedicati alla salute, alle fragilità sociali, alla sostenibilità e al sostegno dei giovani. In particolare, il tema della salute mentale in adolescenza continuerà a essere al centro dell’attenzione del Club, attraverso iniziative concrete volte a rispondere ai bisogni delle nuove generazioni della nostra comunità».
Allo stesso tempo, si rinnovano le attività in continuità con i progetti realizzati negli anni passati, come la storica collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, Progetto Martina e la borsa di studio per i giovani studenti della Scuola di Musica Stefano Scodanibbio.
«Il Lions International rappresenta oggi una delle più importanti realtà associative dedicate al servizio alla comunità – aggiunge -, con una presenza capillare in circa duecento Paesi e aree geografiche e una rete composta da oltre un milione e quattrocentomila soci».
Attraverso i propri programmi umanitari, il lionismo opera su molteplici fronti: dalla tutela della salute, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto di patologie come il diabete e il cancro infantile, alla salvaguardia dell’ambiente, fino agli interventi di sostegno alle comunità colpite da emergenze e calamità naturali, come quelle che hanno interessato anche il territorio maceratese negli ultimi anni.
Per l’anno sociale appena iniziato, il presidente Fede ha al proprio fianco un direttivo composto da soci e socie con competenze e professionalità diverse e complementari, con in comune il desiderio di operare a favore della comunità: Adamo Angeletti, Nadia Antolini, Guglielmo Borgiani, Michele Ciculli, Federica Costa Frontini, Fabio Frascarelli Gervasi, Pierluigi Lazzereschi, Mariano Marzola, Alessandra Massari, Pompeo Nicolì, Filippo Olivelli, Francesco Panico, Piergiorgio Parisella, Umberto Passatini, Maria Laura Pierucci, Maria Sabina Rommozzi, Massimo Serra, Gaia Tedesco e Gabriella Volpe.