Fatturato a 87 milioni per Astea.
Pugnaloni: «Investiamo in innovazione»
BILANCIO - Presentati i dati del report 2025 dell'azienda multiservizi marchigiana. Salgono l'occupazione e la qualità delle reti. Osimo è il primo comune sopra i trentamila abitanti per la raccolta differenziata
Un fatturato consolidato che sale a 87,4 milioni di euro, oltre 23,6 milioni di euro di investimenti complessivi e una crescita costante nei settori dell’energia, dell’acqua e dell’ambiente. Sono i numeri principali del Rapporto di Sostenibilità 2025 del Gruppo Astea, intitolato «Il territorio che vive», presentato ieri durante un incontro pubblico con la partecipazione di sindaci, docenti ed esperti del settore. Il bilancio delinea un anno di forte espansione territoriale e di consolidamento dei servizi gestiti dall’azienda marchigiana.
L’incontro è stato aperto dai saluti del vicesindaco di Montefano, Mirco Monina, e dei sindaci di Osimo e Recanati, Michela Glorio ed Emanuele Pepa, prima degli interventi tecnici del climatologo Luca Mercalli, del professor Gian Luca Gregori e del conduttore Federico Quaranta. A definire la visione strategica dell’azienda è stato l’amministratore delegato Simone Pugnaloni: «La sostenibilità è il modo con cui misuriamo la nostra capacità di creare valore duraturo per il territorio», ha spiegato il manager, aggiungendo che «investire nella qualità dell’acqua, nell’efficienza delle reti, nell’economia circolare e nelle competenze delle persone significa costruire servizi sempre più resilienti e vicini ai cittadini». Per l’Ad, inoltre, il traguardo degli investimenti si traduce in «maggiore innovazione e attenzione alla comunità che serviamo». I dati operativi del 2025 confermano l’efficacia di questa impostazione. La rete idrica è salita a 1.354 chilometri al servizio di oltre 110mila residenti in otto comuni della provincia. Sul fronte dell’igiene urbana, spiccano i risultati della raccolta differenziata, che raggiunge il 77,23% a Osimo (il dato più alto nelle Marche per i comuni sopra i 30mila abitanti) e il 70,96% a Numana.
Il gruppo ha inoltre registrato una forte espansione nella distribuzione dell’energia elettrica e del gas, estendendo la propria presenza in Abruzzo, Lombardia e Liguria, arrivando a servire oltre 155mila abitanti. A chiudere il quadro positivo sono i dati sull’occupazione e sul gradimento degli utenti rilevati dall’Istituto Piepoli. L’organico del Gruppo Astea è salito a 309 dipendenti, con un forte incremento delle ore di formazione interna (salite a 6.637). Per quanto riguarda la qualità percepita dai cittadini,l’84% degli intervistati ha dichiarato di non aver subito interruzioni idriche negli ultimi due anni, mentre la raccolta differenziata porta a porta incassa il 73% di giudizi favorevoli, a conferma dell’efficacia dei servizi offerti.

