“Civitanova smile”
Macchini fa tappa a San Marone
SHOW - Domani sera il nuovo appuntamento del festival della risata nei quartieri. Sul palco anche la musica della Diego Band, ingresso gratuito

Mara Orazi assieme a Piero Massimo Macchini
A Civitanova smile arriva Piero Massimo Macchini. Nuova tappa del festival della risata nei quartieri, ideato dall’Assessorato al turismo del Comune di Civitanova. Domani alle ore 21,30 l’appuntamento è nel quartiere di San Marone, davanti alla chiesa. Protagonista della serata sarà Piero Massimo Macchini.
Con il suo stile inconfondibile, capace di fondere satira intelligente e osservazione acuta della realtà, Macchini è pronto a regalare momenti di grande comicità e intrattenimento a tutti i presenti. Ad accompagnare il pubblico nell’attesa dello spettacolo, ci sarà come di consueto la musica della Diego Band, che contribuirà a creare un’atmosfera di festa e condivisione. «Siamo davvero entusiasti della risposta che Civitanova Smile sta ricevendo – dichiara l’assessore Mara Orazi – vedere le nostre piazze e i nostri quartieri animati da tante persone, famiglie e cittadini di ogni età è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Il nostro obiettivo era proprio questo: portare il divertimento sotto casa, valorizzando ogni angolo di Civitanova. Invito tutta la cittadinanza a partecipare numerosa a questo nuovo imperdibile appuntamento a San Marone, per continuare a vivere insieme queste serate all’insegna del buon umore. Ricordo che l’ingresso è gratuito».
Ultimo appuntamento della rassegna il 28 luglio, sempre alle 21,30, in contrada San Savino, a Civitanova Alta, dove torneranno Lando e Dino in collaborazione con la Proloco di Civitanova Alta che per l’occasione allestirà anche uno stand gastronomico, offrendo al pubblico la possibilità di trascorrere una serata all’insegna della buona cucina oltre che del divertimento.
Ma perché sti amministratori cercano sempre di apparire. Nelle grandi metropoli, queste operazioni si fanno come “promozione internazionale della città”. Nei piccoli o medi comuni, al contrario, la dinamica è molto più provinciale e legata al consenso immediato: il politico locale si fionda sul palco della sagra o del festival estivo per mendicare un briciolo della popolarità dell’artista di turno, trasformando un evento culturale in un comizio silenzioso per la propria visibilità. Non è un bel vedere questo ripetersi continuo di” Carpe diem da pizzeria ” volti a sfruttare gli eventi estivi per mettersi in mostra accanto a personaggi famosi per promuove la propria immagine che si dà per scontato sia piacevole a vedersi per tutti. È una strategia molto diffusa per fare incetta di notorietà facile . Grande professionista di questi specchietti per le allodole, classica dinamica di clientelismo di immagine è il non A non B forse D come veniva chiamato un morbo non ancora ben conosciuto: il sindaco di Civitanova che i suoi vogliono che se ne vada a casa visto che non rappresenta politicamente più nessuno e gli amici di Fratelli d’Italia per motivi maledettamente esecrabili tengono ancora al suo posto.