Caso Atim-Mastaba, Leonelli:
«Il Comune è estraneo,
ora le scuse dalla minoranza»

CASTELRAIMONDO - Secondo il primo cittadino il caso sarebbe stato utilizzato politicamente dal gruppo di minoranza. «Pur di colpire l’operato dell’amministrazione, che ha sempre agito con trasparenza e correttezza, l’opposizione ha scelto di strumentalizzare per fare campagna elettorale»

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LEONELLI

Patrizio Leonelli

di Monia Orazi

«Ora che Atim sta effettuando verifiche e azioni ritenute necessarie per la chiarezza e trasparenza su Marche in Vetrina 2024, è evidente l’estraneità dell’amministrazione comunale di Castelraimondo in una vicenda rispetto alla quale, come Comune, abbiamo comunque intrapreso tutte le iniziative necessarie per fare piena chiarezza». A intervenire sul caso legato al contributo concesso da Atim alla società Mastaba Srls per l’evento “Marche in Vetrina” è il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli, che rivendica la correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale e respinge le accuse arrivate in questi mesi dall’opposizione.

«I cittadini di Castelraimondo sanno distinguere i fatti dalle ricostruzioni strumentali che continuano ad arrivare dalla minoranza consiliare, la quale da mesi ci attacca su una vicenda rispetto alla quale non abbiamo mai avuto competenze né possibilità di intervento diretto». Secondo Leonelli, il caso sarebbe stato utilizzato politicamente dal gruppo di minoranza. «Pur di colpire l’operato dell’amministrazione, che ha sempre agito con trasparenza e correttezza, l’opposizione ha scelto di strumentalizzare il caso Atim-Mastaba per fare campagna elettorale». Il sindaco chiede ora un passo indietro agli avversari politici: «Mi auguro che, alla luce di quanto emerso, arrivino delle scuse e che vengano ritirate le accuse rivolte in questi mesi».

Leonelli entra poi nel merito dell’affidamento alla ditta Noxi di Mastaba Srls. «In merito all’affidamento alla ditta Noxi di Mastaba Srls il gruppo consiliare ha scritto che sarebbe stato decente cambiare la ragione sociale nell’atto di nomina». Una contestazione che il primo cittadino respinge: «Riteniamo invece che la trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini sia sempre un obbligo da rispettare senza mistificazioni». Da qui la difesa della condotta tenuta dal Comune: «Riteniamo quindi che il nostro sia stato un modo di comportarsi corretto, non avendo riscontrato problemi diretti con Mastaba Srls». La conclusione del sindaco è un invito a chiudere la vicenda sul piano politico: «Auspichiamo che questa vicenda possa considerarsi definitivamente chiarita, perché le polemiche e le strumentalizzazioni non fanno il bene di Castelraimondo».

 

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