Il Castello di Pitino riapre,
lavori ultimati: cerimonia il 4 luglio

SAN SEVERINO - L'annuncio della sindaca Rosa Piermattei: «Un altro importante pezzo della nostra storia e della nostra identità tornerà finalmente a vivere»

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Il castello di Pitino

Riaprirà la prossima settimana il Castello di Pitino. Lo ha annunciato in Consiglio comunale la sindaca Rosa Piermattei, svelando che la cerimonia per la riapertura è fissata per il pomeriggio di sabato 4 luglio.

Si tratta di un’opera molto attesa, finanziata per un importo complessivo di quasi 1,7 milioni grazie ai fondi del Piano complementare per le aree colpite dal sisma, un programma voluto e promosso dalla Struttura del commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

«Con la chiusura di questo cantiere un altro importante pezzo della nostra storia e della nostra identità tornerà finalmente a vivere – ha detto Piermattei – il nostro impegno, come ho sempre detto e ribadito, non consiste semplicemente nel ricostruire e basta, ma nel ridare nuova, piena dignità a tante situazioni e a tanti luoghi preziosi che tornano a battere e a vivere dopo le ferite del sisma». Sempre a Pitino, la sindaca ha ricordato che sono partiti da poco anche i lavori per la cappella del cimitero.

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Rosa Piermattei

Durante la seduta, la sindaca ha fatto il punto sullo stato della ricostruzione post-terremoto in tutto il territorio settempedano. Il monte complessivo dei finanziamenti concessi ha raggiunto la cifra di quasi 526 milioni di euro, importo che comprende i fondi destinati alle pratiche private, agli edifici pubblici, ai luoghi di culto e all’edilizia religiosa, nonché i contributi concessi per la delocalizzazione delle attività produttive. Per la ricostruzione privata la cifra già stanziata supera i 482 milioni di euro. La somma è destinata al recupero e alla riparazione di 780 edifici.

Ad oggi, le pratiche complessivamente presentate all’Ufficio sisma sono state 1.008, così ripartite: 424 immobili sono interessati da interventi di ricostruzione leggera, 136 da interventi di ricostruzione pesante, 442 fanno riferimento all’Ordinanza 100 e 6 sono legati all’Ordinanza 13/2017. Sul fronte dell’avanzamento burocratico e operativo, i dati sono positivi: sono infatti 517 le pratiche totalmente concluse per contributi sisma, a cui si aggiungono ulteriori 47 pratiche per contributi fuori sisma.

Nelle sue comunicazioni, Piermattei ha inoltre ricordato che proprio in questi giorni sono partiti i lavori per la riparazione dei danni della cappella del cimitero di Corsciano.


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