Punta il coltello alla compagna
e la colpisce con una bottigliata:
rinviato a giudizio un 35enne
RECANATI - Ieri si è svolta l'udienza preliminare al tribunale di Macerata. L'uomo è accusato di maltrattamenti. Tra le contestazioni anche insulti e schiaffi alla donna

L’avvocato Laura Fratini
di Alessandro Luzi
Minaccia la compagna puntandole il coltello all’addome, in un’altra occasione la colpisce alla gamba con una bottiglia: un 35enne rinviato a giudizio.
L’uomo è accusato di vari episodi di presunti maltrattamenti nei confronti della compagna.
Ieri il gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata, nel corso dell’udienza preliminare, lo ha rinviato a giudizio.

L’avvocato Gianluca Brizi
I fatti contestati dall’accusa, sostenuta dal pm Francesco Carusi, sarebbero avvenuti da novembre 2024 a Recanati.
Per l’accusa il 35enne avrebbe rivolto alla donna numerosi insulti dicendole frasi come: «Faccio quello che mi pare, tu non sei nessuno» e altre irripetibili.

L’avvocato Andrea Tonnarelli
Durante i litigi, prosegue l’accusa, l’uomo avrebbe colpito la compagna con schiaffi al volto. Si parla inoltre di altri episodi in cui avrebbe afferrato la donna per il collo e in cui l’avrebbe colpita alla gamba con una bottiglia, provocandole un ematoma.
Un ulteriore contestazione riguarda una minaccia che il 35enne avrebbe fatto alla compagna puntandole un coltello all’addome.
Il 35enne, difeso dall’avvocato Laura Fratini, nega le contestazioni.
Il processo per lui si aprirà l’8 luglio. La donna si è costituita parte civile ed è tutelata dal legale Gianluca Brizi (ieri sostituito dall’avvocato Andrea Tonnarelli).