Scontro tra auto e moto,
morto ex dipendente comunale
RECANATI - La vittima è Federico Magnarelli, 62 anni, era andato in pensione lo scorso gennaio. L'incidente poco dopo le 8 all'altezza del distributore di carburanti Is

di Laura Boccanera
Scontro lungo la statale 77, a Recanati, muore un motociclista. La vittima è Federico Magnarelli, 62 anni, dipendente del Comune di Recanati in pensione. Lo schianto si è verificato nel tratto che dal quartiere Grazie conduce verso Macerata.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, in sella della sua Bmw, poco dopo le 8 si è scontrato con una Fiat Panda che stava svoltando per entrare al distributore di carburante Is. Magnarelli viaggiava da Recanati verso Macerata, mentre la Panda era ferma per svoltare verso il distributore. L’impatto è stato violentissimo. Il motociclista è stato sbalzato dalla sella ed è ricaduto violentemente sull’asfalto. Le sue condizioni sono parse subito disperate: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma non c’è stato nulla da fare. I medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

La notizia della morte si è diffusa velocemente a Recanati dove Magnarelli era molto conosciuto: era andato in pensione a gennaio di quest’anno dopo 38 anni passati al servizio del Comune come falegname. Amava la moto, i viaggi, era uno sportivo.

La cerimonia di pensionamento di Federico Magnarelli lo scorso febbraio
Sul posto per i rilievi è intervenuta la polizia locale di Recanati, oltre all’agenzia funebre Bamo, presente anche il sindaco Emanuele Pepa. Il 62enne è stato trasportato all’obitorio di Civitanova in attesa dei riscontri sul corpo da parte dell’autorità giudiziaria.

Federico Magnarelli
L’amministrazione comunale ha voluto esprimere il suo cordoglio per la scomparsa di Magnarelli. «Per 38 anni Federico ha prestato servizio al Comune di Recanati con impegno, competenza e grande disponibilità. Era una persona stimata da tutti, sempre pronta ad aiutare, a trovare una soluzione, a esserci quando c’era bisogno. Un vero punto di riferimento, ricordato con affetto da colleghi e cittadini per la sua umanità e per quel modo concreto e generoso di affrontare ogni situazione. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va la vicinanza dell’amministrazione e dell’intera comunità recanatese».





Condoglianze alla famiglia del motociclista resta il fatto che ultimamente ci sono molti incidenti che coinvolgono moto e scooter il che fa pensare.
Penso sia assodato che tanto le auto, compresa la distrazione di chi le guida presi spesso dal cellulare, nonche’ le motociclette vanno spesso e volentieri a velocita’ elevate. Penso che se il motociclista teneva una velocita’ bassa l’esito potrebbe essere stato diverso. Cio’ non giustifica eventuali mancate precedenze o responsabilita’ dovute a distrazione. Tuttavia ogni giorno e’ un bollettino di guerra che dovrebbe davvero far riflettere, un costo altissimo per le famiglie, e per la societa’ tutta