Nuovo asilo nido alla Concia:
ok al progetto da 2,7 milioni
POTENZA PICENA - Parere favorevole in Conferenza regionale per la demolizione e ricostruzione della struttura danneggiata dal sisma. I posti saliranno da 30 a 42. Il commissario Guido Castelli: «Un passo avanti per sicurezza e futuro». La sindaca Noemi Tartabini: «Investimento importante per la comunità»

Guido Castelli
Un asilo nuovo, più grande e realizzato in modo da non interrompere il servizio durante i lavori. Va avanti l’iter per la realizzazione del nuovo nido comunale di Potenza Picena, in località La Concia, struttura gravemente danneggiata dagli eventi sismici. Nell’ambito della Conferenza regionale è stato espresso parere favorevole sul progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento, che prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio. L’importo complessivo è di 2 milioni e 780mila euro.
Il nuovo plesso sorgerà nella stessa area pubblica, ma in posizione leggermente arretrata rispetto all’attuale sedime. Una scelta che consentirà di mantenere in funzione il servizio educativo fino alla conclusione dei lavori: prima sarà costruito il nuovo edificio, poi verrà demolito quello esistente. L’area oggi occupata dalla struttura sarà trasformata in spazio per attività all’aperto e gioco.
«Con questo passaggio si compie un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una nuova struttura moderna e sostenibile, destinata a rispondere alle esigenze educative delle famiglie e a qualificare ulteriormente l’offerta di servizi per l’infanzia – spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. Abbiamo a cuore questi territori e stiamo facendo di tutto per garantire le condizioni necessarie per un futuro fatto di sicurezza e prospettive. Ringrazio tutte le componenti coinvolte, dal Comune fino all’Usr passando per la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

Noemi Tartabini
Soddisfatta anche la sindaca Noemi Tartabini. «Il nuovo asilo nido comunale rappresenta un investimento importante per il futuro della nostra comunità – afferma –. Non si tratta soltanto di ricostruire un edificio, ma di creare un luogo capace di accompagnare la crescita dei nostri piccoli concittadini in un ambiente stimolante, aperto e a misura di bambino».
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’aumento della capienza: i posti disponibili passeranno dagli attuali 30 a 42. «Questo ci permetterà di ampliare l’offerta educativa e di sostenere maggiormente i nuclei familiari – aggiunge Tartabini – conciliando qualità dei servizi e attenzione ai bisogni della comunità. Sarà uno spazio pensato per vivere pienamente la relazione tra educazione, gioco e natura, con ambienti moderni e funzionali che guardano al benessere dei più piccoli e di chi ogni giorno lavora nella struttura».
Dal punto di vista architettonico, il nuovo asilo sarà un edificio a un solo piano, con una superficie di circa 670 metri quadrati, progettato per integrarsi nel contesto paesaggistico. Saranno utilizzati materiali come legno e vetro, con ampie aperture verso l’esterno per favorire il rapporto tra gli ambienti interni e il giardino. Gli spazi saranno organizzati in tre sezioni autonome, ciascuna con ambienti per il riposo, servizi igienici e depositi. Previsti anche spazi comuni per accoglienza, attività collettive, atelier e psicomotricità, oltre a cucina interna, mensa, locali per il personale e ambienti di servizio.
Particolare attenzione sarà dedicata all’efficienza energetica. La struttura sarà realizzata secondo standard Nearly Zero Energy Building, cioè a bilancio energetico quasi nullo, con l’obiettivo di garantire sostenibilità e minori costi di gestione.