Verde pubblico, potature su 5mila alberi
e nuovi abbattimenti delle piante malate
CIVITANOVA - Conclusi gli interventi straordinari costati 160mila euro, il Comune avvia lo sfalcio dell’erba nelle 37 aree verdi nei quartieri. L’assessore Giuseppe Cognigni: «Stiamo studiando soluzioni alternative per le palme da abbattere sul lungomare sud e per i lecci in viale Vittorio Veneto»

Si sono conclusi gli interventi di potatura delle piante avviati dal Comune e che nell’ultimo anno hanno interessato circa 5mila alberi per un costo complessivo di 160mila euro.

L’assessore al verde Giuseppe Cognigni
A fare il punto sugli interventi è l’assessore all’Ambiente Giuseppe Cognigni, che elenca le principali zone interessate dai lavori: potature dei lecci nella zona Cecchetti, dei tigli in via Saragat e nelle aree vicine alla scuola materna e all’asilo nido, oltre agli interventi in via Fontanella, via D’Annunzio e a Santa Maria Apparente, nell’area di via Lotto e nei pressi della scuola materna e dell’asilo nido. Interventi anche nella parte alta della città, con potature in viale della Rimembranza, viale della Repubblica e alla scuola Morvillo, oltre alla sistemazione dei pini in via del Pincio. Lavori eseguiti inoltre in corso Umberto I, viale Villa Eugenia, via Verga, via Giovanni XXIII e via Adua.
La manutenzione ha riguardato anche la zona Coop, con la potatura di tigli e pini, il parcheggio di via Vai e l’area verde di via Lazio. Dall’inizio dell’anno gli interventi hanno interessato anche piazza XX Settembre, viale Vittorio Veneto, la scuola Anita Garibaldi, via Verga, la scuola di via De Pinedo e la chiesa di San Carlo Borromeo.
«In questi giorni abbiamo terminato gli interventi di potatura straordinaria, fondamentale per la salute delle piante, che si effettua ogni cinque anni circa – spiega l’assessore Cognigni – ed ora procederemo con lo sfalcio dell’erba nelle aree comunali e nelle scuole. Sono circa 37 le zone verdi del Comune all’interno della città e le imprese hanno già iniziato a lavorare seguendo il calendario programmato di anno in anno».
L’assessore annuncia anche nuovi interventi sul patrimonio arboreo. «Purtroppo dovremo procedere con una serie di abbattimenti di piante malate, attaccate da insetti. Insieme all’ufficio verde stiamo predisponendo anche il piano per le ripiantumazioni, studiando soluzioni alternative per le palme da abbattere sul lungomare Sud e per i lecci in viale Vittorio Veneto. Sul territorio comunale ci sono oltre 8mila piante – conclude Cognigni – e in quest’ultimo anno abbiamo effettuato potature anche in zone in cui da anni non si interveniva, perché l’obiettivo è la cura di tutti i quartieri e la sostituzione, dove possibile, dei vecchi arredi urbani».
…O pianta malata,
che urli dolore,
e non più tu curata,
tranciammo tuo cuore;
e che pota e ripota,
in più abbattimenti,
così gira la ruota,
di pur gran ‘sentimenti’,
che lecci su lecci,
giù verranno di colpo,
ci farem pescherecci
pescheremo il polpo;
ma morale è sol una,
pur di chi ha piantato,
ci voleva allor luna,
per capir combinato!!? m.g.
Basta che non tagliate quelle palme famose, sennò sarebbe castrazione.
…Massimo, quelle non si toccano, anche se le hanno messe in…fallo laterale!!! gv
Vai col taglio alberi si risparmia sulle potature.
GV SMETTILA!! NEMMENO UN MENESTRELLO DEL MEDIOEVO TI SUPERA. SONO UN AMANTE DELLE PIANTE, MA SONO CONSAPEVOLE CHE, COME TUTTI NOI, ABBIAMO UNA FINE… E DOPO? CONOSCO ILLUSTRI AGRONOMI CHE POTREBBERO CONSIGLIARE I NOSTRI (!!??) SU COME COMBATTERE IL “PUNTERUOLO ROSSO” O SCONSIGLIARE I LECCI. .. MA LA MODA O GLI STEREOTIPI VOGLIONO VIALI … OMBROSI.. ESOTICI. SUVVIA!! COPIATE SBT
…a proposito di natura…
‘Anche se l’ape può spiegare alla mosca che il fiore è meglio della spazzatura, la mosca non lo capirà mai, perché ha sempre vissuto nella spazzatura’ cit.