Parcaroli pronto ad annunciare il bis
Positivo l’incontro con Salvini
Il focus si sposta su liste e squadra
MACERATA VERSO LE COMUNALI - Colloquio a Roma oggi pomeriggio, il sindaco uscente verso la ricandidatura. Ora resta da attendere l’incontro maceratese in casa del centrodestra per definire programmi e griglia di partenza per le prossime elezioni iniziando a fare la cernita dei favorevoli e dei contrari
di Luca Patrassi
Sandro Parcaroli pronto a dire sì alla ricandidatura alla guida del Comune di Macerata. Dopo aver incassato l’endorsement del governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli («Io sono per la continuità» ha detto in un recente forum nella redazione di Cronache Maceratesi), il sindaco di Macerata oggi pomeriggio ha avuto un lungo colloquio a Roma con il leader della Lega Matteo Salvini. Parcaroli ha illustrato al vicepremier la situazione maceratese, gli obiettivi centrati, i progetti futuri: ha anche detto a chiare lettere che l’eventuale candidatura bis è legata alla possibilità di poter contare su liste forti con personaggi autorevoli e, in caso di vittoria, di formare una squadra compatta.
Insomma qualcosina di diverso da quello he si è visto, non sentito stante i ripetuti silenzi, negli ultimi tempi. Parcaroli non ha messo nero su bianco il sì alla ricandidatura ma il fatto che si sia parlato di obiettivi lascia dedurre la volontà di continuare nell’esperienza amministrativa. Definite le posizioni con Salvini e con Acquaroli, è possibile che Parcaroli sciolga la riserva nei prossimi giorni al tavolo con le delegazioni maceratesi dei partiti che formano la maggioranza. Al termine dell’incontro Sandro Parcaroli non ha rilasciato dichiarazioni, confermato l’avvenuto incontro con Matteo Salvini, presenti i vertici regionale e provinciale della Lega, rispettivamente Giorgia Latini e Mauro Lucentini, e il vicepresidente della Provincia Luca Buldorini.
Con Matteo Salvini il sindaco Sandro Parcaroli ha parlato anche di infrastrutture. Una discussione politica, qualche battuta ed infine Salvini ha avuto ancora una volta parole di sostegno e di elogio per l’azione svolta in questi anni da Sandro Parcaroli. Ora resta da attendere l’incontro maceratese in casa del centrodestra per definire programmi e griglia di partenza per le prossime elezioni iniziando a fare la cernita dei favorevoli e dei contrari, ammesso che qualche esponente del centrodestra voglia veramente correre da solo. In ogni caso chi sperava che Parcaroli annunciasse a Salvini la volontà di non ricandidarsi è rimasto deluso. Parcaroli sarà della partita, almeno sembra.


























Secondo me il vero sindaco di MACERATA e’ MATTEO SALVINI, daje PARCAROLI rivinci nuovamente le elezioni così rimigliorerai la nostra citta’.
“‘Grandissimo sindaco’? Diciamo altissimo e siamo a posto.
CMQ il mio pensiero è che PNRR finito, restano solo macerie: meglio non bruciare nomi spendibili. Si sacrifica Parcaroli (di cui Macerata ha ampiamente pieni gli zebedei), si lascia governare la sinistra e poi si torna a dire: ‘avete visto? Con noi era meglio’.
Cinismo politico perfetto. A rimetterci, come sempre, è la città.”
Macerata rimigliorata sarà Rimacerata?
https://www.treccani.it/vocabolario/macerare/
Se si mantiene un sindaco che:
– tace servilmente mentre viene smembrato l’ospedale
– è colpevolmente inerte mentre si vede incerto il futuro di una manifestazione che da enorme visibilità e porta indotti alla città (musicultura)
– come unica soluzione al sostegno ai commercianti vede il parcheggio selvaggio
– che ha un’idea di urbanistica anni 70 (con l’auto invece che il pedone al centro)
…
Allora sì è autolesionisti. Fare peggio è difficile, ma potrebbe riuscirci. Maceratesi, sarà il caso di prendere parola circa tutte queste tematiche e chiedere un cambio di rotta?
Dai forza Sindaco che facciamo il bis, a tutta !! Vamos !!!
Il vero sindaco di Macerata è Salvini? Come dice spesso il buon Marco Romagnoli.
Non è facile dare una risposta, ma che il nostro “vileda peniculus” non sia un sindaco vero è certo.
Vederli così “viscini viscini”, vestiti uguale, stesso stemmino dorato, con la stessa posa mi ricorda un pò Jose Luis Moreno con il pupazzo Rockfeller, se poi malauguratamente aprono bocca ancora di più.
“‘dai Sindaco che Facciamo il bis’, dice il solito genuflesso..
Bartolò, ma ti rendi conto di quello che scrivi?
Per amore di Macerata si augura un futuro migliore, non un altro terremoto devastante..Ma non ti vergogni affatto ??
Se la squadra la prossima volta dev’essere forte, più di metà degli assessori presenti dovrà mollare la poltrona. Tremo all’idea dei sostituti…
Roma chiama, Macerata risponde …
Le elezioni amministrative del 2020 a Macerata furono drogate dall’omicidio della povera Pamela e dalle imprese del vendicatore Traini.
La Lega di Salvini inviò il suo profeta nella persona del futuro sindaco Sandro Parcaroli e non ci fu partita.
Nel bene ma soprattutto nel male sono trascorsi oltre 5 anni e in primavera i maceratesi saranno di nuovo chiamati alle urne.
Il profeta Parcaroli (etimologicamente parlando, colui che parla al posto di Salvini …) si è affrettato a tornare a Roma per ricevere il nuovo verbo e la nuova investitura.
Ritengo che gli alleati di giunta non saranno felicissimi di questa nuova investitura, soprattutto alla luce degli ultimi risultati di Fratelli di Italia e Forza Italia alle elezioni regionali. Se dovessero accettare quasi sicuramente pretenderebbero di mettere il sindaco Parcaroli sotto tutela come fa la Lega.
Francamente spero che il centro destra trovi un candidato meno trasparente e più operativo del signor Parcaroli che così potrebbe tornare a fare il manager che è ciò che sa fare meglio.
Vamos a la playa anche se non c’è, dall’edonismo reaganiano a quello trumpiano.
Vestiti uguali???. . . Dubbio amletico, è preferibile ridere o è preferibile piangere?
Capisco che per il centrodestra la mancata ricandidatura di Parcaroli (salvo un suo autonomo passo indietro per motivi di salute o di stanchezza) avrebbe avuto il significato dell’ammissione di un giudizio negativo sull’amministrazione uscente, e quindi si sarebbe tradotta in un suicidio politico. Sarebbe stata una mossa politica sbagliata.
Inoltre avrebbe dato il via ad una sanguinosa guerra di successione tra i partiti dell’attuale maggioranza ed anche al loro interno.
Tuttavia, se vogliamo essere sinceri, non può certo dirsi che questo Sindaco, nel quale molti (compreso il sottoscritto) avevano riposto le loro speranze per un profondo cambiamento dopo 25 anni di maggioranze di centrosinistra negative, clientelari e inconcludenti, abbia soddisfatto le aspettative.
Parcaroli è apparso infatti impreparato sui principali aspetti amministrativi della città, spesso incerto, incapace di gestire e coordinare la giunta, telecomandato a volte da soggetti esterni.
La città è andata avanti solo per il buon lavoro e la tenacia di qualche assessore e per la valanga di soldi che sono arrivati a seguito del PNRR (anche questi spesso gestiti in maniera caotica e con eccessivo potere lasciato in mano all’Ufficio Tecnico), non certo per merito del primo cittadino.
C’è poi questa grana del mattatoio, che non mi sembra un problema di poco conto, sul quale le risposte del Sindaco sono state abbastanza risibili.
Parcaroli potrebbe comunque rivincere, ma solo per demerito dell’opposizione, che in questi anni, salvo qualche eccezione, è stata pressochè inesistente.
Ma sì, diamogli un altro mandato, della serie volemose male
Noooooo!! Stiamo su “Scherzi a parte” tranquilli…. ditemi di sì!!!!
Senatore perché non viene a suonare qualche campanello delle “crack house” in modo da fare attenzionare seriamente la questione?