Prioretti lascia la civica di Pezzanesi
ed entra in Fratelli d’Italia
TOLENTINO - Il cambio di gruppo porta FdI a quota quattro consiglieri, azzerando la rappresentanza della lista dell'ex sindaco: «Sento di voler continuare il mio percorso all'interno di un contesto più ampio, di un partito strutturato e radicato sul territorio»
di Francesca Marsili
La consigliera comunale di centrodestra Monia Priotetti lascia la lista civica “Tolentino nel cuore”, fondata dall’ex sindaco Giuseppe Pezzanesi, ed entra in Fratelli d’Italia. L’annuncio questo pomeriggio, durante il Consiglio comunale.
Prioretti sottolinea che la scelta «è maturata in questi ultimi mesi», rumors danno alla base divergenze con l’ex sindaco Pezzanesi, in aria di ricandidatura alle prossime amministrative del 2027. Il percorso politico di Prioretti nasce nel 2017, durante il secondo mandato Pezzanesi, quando è stata eletta consigliera. Nel 2022 è scesa in campo sempre con la civica “Tolentino nel cuore” a fianco della candidata sindaco Silvia Luconi, sconfitta da Mauro Sclavi, finendo tra i banchi dell’opposizione di centrodestra che oggi, col suo passaggio, segna quota 4 consiglieri di Fdi, assieme a Luconi, Silvia Tatò e Francesco Pio Colosi, azzerando così i consiglieri della civica di Giuseppe Pezzanesi.
Un passaggio questo che potrebbe annunciare delle sorprese in vista delle prossime elezioni comunali del 2027 , soprattutto a seguito dell’elezione a consigliera regionale e sottosegretaria alla Giunta regionale di Silvia Luconi, dove con lei Fdi a Tolentino è arrivato a toccare la percentuale del 47%.
«In questi ultimi 8 anni ho servito Tolentino come consigliere comunale con dedizione e spirito di servizio – sottolinea Monia Prioretti -. Mi sono avvicinata alla politica attraverso la lista civica di Tolentino nel Cuore, che ha rappresentato per me il modo più naturale e immediato per mettermi a disposizione della mia città. L’esperienza civica è stata fondamentale per la mia formazione politica. Ma per dare ai cittadini risposte sempre più concrete, sento di voler continuare il mio percorso all’interno di un contesto più ampio, di un partito strutturato e radicato sul territorio. Sono sempre stata convinta che all’interno delle organizzazioni politiche la vera differenza la fanno le persone: la loro preparazione, la loro motivazione, il loro spirito di servizio e il coraggio delle loro scelte. Ho scelto Fratelli d’Italia perché vi ho trovato persone preparate, motivate, coraggiose, che condividono il mio metodo, i miei valori, il rigore amministrativo e il rispetto delle regole che mi sono propri, persone con le quali so di poter condividere un percorso di impegno concreto per la nostra comunità. Ringrazio Tolentino nel Cuore per avermi permesso di muovere i primi passi nell’impegno amministrativo e per avermi fatto crescere nella comprensione della vita istituzionale – conclude -. Porterò sempre con me questa esperienza formativa e ringrazio le persone che l’hanno resa possibile, a partire dalle persone grazie alle tutto questo è iniziato e a seguire tutti coloro che mi sono stati vicini in negli anni. Ringrazio Fratelli d’Italia per l’accoglienza che mi ha riservato: il direttivo regionale, provinciale, locale e tutto il gruppo consiliare. Sono felice di far parte di questa comunità politica, di poter lavorare fianco a fianco con persone che stimo, che condividono la mia stessa visione e di contribuire insieme a un progetto più ampio per il bene di Tolentino. In ultimo, ma non per importanza, ringrazio voi cittadini che mi avete sempre sostenuta con fiducia e affetto. È per voi e con voi che continuerò questo percorso, con la stessa dedizione di sempre e con rinnovata energia».

Adesso capisco perché i FdI siano il primo partito. Alle ultime politiche, in molti devono aver capito che finalmente c’era un gruppo di persone preparate, coraggiose e rispettose delle regole più un’altra serie di ottimi requisiti conosciuti da tutti e che adesso nel Governo ha i suoi migliori elementi. Senza portarla troppo alla lunga, si capisce anche dall’ultimo colpo di genio offerto dalla Gardini che in quel partito nessuno partecipa a caso. Proporre che se un condomino non paga l’affitto lo devono pagare gli altri condomini è veramente sublime. E tutti i Fratelli con un codazzo di sorelle, cugini e amici hanno quel quid in più che li rende speciali.
Immagino deve essere stata una scelta sofferta…