Addio a Silvio Craia, l’ultimo futurista
CORRIDONIA - E' morto ieri sera all'età di 88 anni lo scultore e pittore tra i più influenti dell'arte italiana del Novecento. La sua ultima opera donata alla città nel 2023. Il ricordo dell'amico David Miliozzi: «Un artista e uomo infinito». Il funerale domani alla chiesa della Santa Madre di Dio a Macerata

Silvio Craia
di Marco Pagliariccio
È morto ieri sera, all’età di 88 anni, Silvio Craia, uno degli artisti più importanti del Novecento italiano. Corridoniano, scultore e pittore figlio delle avanguardie del Dopoguerra, da molti era considerato “l’ultimo futurista” per la sua ricerca artistica che prendeva spunto da quel movimento per attualizzarlo attraverso l’uso di materiali artificiali come il plexiglass.
Legatissimo alla sua città natale, che soprattutto negli ultimi anni in particolare ne aveva riscoperto l’opera dando spazio alle sue creazioni anche nel contesto urbano (basti pensare a “Così”, la scultura di plexiglass inaugurata due anni fa in piazzale della Vittoria), Craia aveva però lasciato un segno sull’arte a livello nazionale sin dalla giovane età, collaborando a cavallo degli anni Sessanta e Settanta anche con Emilio Villa. Ha esposto in tutta Italia e anche all’estero, arrivando fino a Praga con la mostra “Segmenti in movimento” nel 1989.

L’inaugurazione di “Così”, l’ultima opera donata alla sua città nel 2023
Tantissimi i ricordi arrivati quando la notizia ha iniziato a diffondersi, a partire da quello di uno dei suoi amici più cari, il consigliere comunale di Macerata David Miliozzi, con il quale aveva collaborato a varie iniziative e mostre sul territorio negli ultimi anni. «Con lui se ne va un pezzo fondamentale della nostra storia e della nostra identità – dice Miliozzi – questa terribile notizia ci lascia tutti nello sconforto, un vuoto incolmabile per chiunque l’abbia conosciuto e gli abbia voluto bene. Condoglianze alla famiglia prima di tutto, e queste parole per ricordare un grande artista e un grande uomo. Silvio hai lasciato un segno indelebile in chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti. Tu sei memoria Silvio, la memoria di un Maestro, vivrai per sempre attraverso gli splendidi ricordi della tua vita formidabile e le tue opere meravigliose e stupefacenti che hanno fatto la storia dell’arte. Ti ricordiamo e ti ricorderemo sempre, stanotte, domani, dopodomani, un ricordo infinito di un artista infinito, di un uomo infinito. Silvio la tua luce dolce e vigorosa ha illuminato un intero territorio, rendendolo più bello, tu sei sempre stato avanguardia in ogni cosa che hai fatto, in te la grandezza artistica e umana si sono sovrapposte. La tua creatività, la tua vitalità, la tua curiosità, la tua generosità, il tuo sorriso, il tuo amore per l’arte e per la vita non moriranno mai. Grazie Silvio! Non smetterò mai di ringraziarti per tutto quello che mi hai lasciato. Ti voglio bene! E te ne vorrò per sempre! Ogni giorno di più».
Sullo stesso tono il ricordo di Paola Ballesi, docente Unimc e presidente dell’associazione Amici del Buonaccorsi: «Un artista che ha lasciato un segno profondo non solo attraverso le sue opere, ma soprattutto attraverso la sua umanità – dice Ballesi – Silvio non era soltanto un creatore di bellezza: era una persona capace di trasmettere emozioni . Le sue opere parlano ancora oggi di lui, della sua visione, della sua passione e del suo modo unico di interpretare la vita. Il suo ricordo vivrà nei colori, nelle forme, nelle idee che ha lasciato e nel cuore di chi lo ha stimato come artista e come uomo. Ci lascia un grande vuoto, ma anche un’eredità preziosa fatta di arte, valori e umanità. Ciao Silvio, grazie per tutto quello che hai donato».
Il feretro resterà per tutta la giornata odierna alla Casa del commiato della Croce Verde a Sforzacosta. Il funerale si terrà domani alle 11.30 alla Chiesa della Santa Madre di Dio a Macerata
Sono profondamente addolorata perché era una persona di valore artistico. Non si vantava della sua arte ed era molto empatico.
Condoglianze alla moglie Luciana e alla famiglia tutta.
Ciao Silvio!! ❤️Condoglianze alla famiglia.
Mentre porgo le mie sentite condoglianze ai familiari dell’Artista, non posso fare a meno di pensare, con forte rammarico, che, se una certa parte politica non avesse imbastito l’ennesima, sterile, polemica, non si sarebbe persa l’occasione di ascoltare a ‘Rassegna esplicita’ l’intervento degli esimi docenti Paola Ballesi e Roberto Cresti che, affrontando il tema dell’avanguardia maceratese del ‘Gruppo Boccioni’, avrebbero certamente valorizzato – egli ancora vivente – il grande contributo artistico offerto da Silvio Craia.
Come disse Moravia, di Artisti non ne nascono spesso.
Riposi in Pace.
Ciao, Silvio!
Ne abbiamo combinata, qualcuna, di bella! In Cielo ti scatenerai, lo so già. E allora scatenati, e saluta gli amici!
Un abbraccio forte alla moglie.
Una grande perdita per l’arte maceratese, fu un Maestro per molti. Tante condoglianze ai fratelli e a tutta la famiglia.
Sentite condoglianze ai famigliari per la perdita di un uomo dalle spiccate qualità artistiche a cui mi legano lontani e piacevoli ricordi sportivi avendo ricoperto per molti anni ruoli dirigenziali nel baseball.
Ciao Silvio sei stato un grande Macerata non ti dimenticherà. Ricordo con molto piacere la vacanza fatta al nord Italia insieme alle nostre famiglie con i figli molto piccoli.
Le più vive condoglianze cristiane alla Tua Famiglia. Ivano, Emanuele Luca,
ciao Professore, ci portavi in giro per la città a disegnare i monumenti….
Un grande artista. Ho avuto la possibilità di conoscerlo.
Sentite condoglianze alla signora Luciana. R.i.p.
Addio Professore e scusami se t’ho fatto arrabbiare spesso a scuola.
La vita terrena si esaurisce, ma il lascito ,il ricordo, i momenti , rimarranno per sempre a ricordare l’ artista creatore di novità e bellezza…
condoglianze alla famiglia, agli amici, a chi ha apprezzato e ama le sue opere….Buon viaggio, oggi siamo più poveri di persone piene di spessore.
Silvio è stato un pezzo di storia della nostra zona.
Sincere condoglianze a tutti i famigliari.
Sentite condoglianze alla famiglia. Elza e Ciro Antonelli
Caro Mario, ‘artisti non si nasce, artisti non si diventa, artisti si è’… Buona notte. gv