Angelini respinto al Polisportivo:
«Negato l’ingresso in tribuna,
Profili non è il padrone dello stadio»
CIVITANOVA - L’ex dirigente rossoblu, invitato dal Trodica, è stato indirizzato verso il settore ospiti nonostante l’accredito: «E’ una cosa squallida. Ho scritto al sindaco che mi ha detto "hai ragione", bisogna prendere provvedimenti». La replica della Civitanovese: «Procedura conforme ai regolamenti»

Daniele Maria Angelini oggi al Polisportivo nel settore ospiti: aveva iniziato la stagione da presidente della Recanatese per poi dimettersi, negli scorsi anni era presidente onorario della Civitanovese
di Andrea Cesca
Daniele Maria Angelini torna al Polisportivo per assistere alla partita fra Civitanovese e Trodica ma all’ex dirigente rossoblu viene negato l’accesso alla tribuna centrale. A raccontare l’episodio è lo stesso Angelini, contrariato per come si sono svolti i fatti.
«Ero stato accreditato in tribuna dalla società del Trodica – racconta Angelini, che ha poi seguito la partita dal settore ospiti insieme agli ultras – Ero accreditato io ed Emanuele Pasquarè vice presidente del Trodica oltre ad una ragazza che veniva con noi. Quando hanno visto i nostri nomi Profili ha negato l’accesso alla tribuna centrale, ha detto “no devono andare nel settore sopiti”. A questo punto altri amici che stavano con me mi hanno suggerito di fare il biglietto, ma anche con il biglietto non ci hanno permesso di andare in tribuna centrale dove ci sono i seggiolini».

La Civitanovese ha battuto il Trodica 2-0: è la prima vittoria del 2025 al Polisportivo dei rossoblu
«E’ una cosa squallida – continua Angelini – Ho scritto al sindaco protestando perché lo stadio è comunale, non è proprietà di Profili. Il sindaco mi ha detto hai ragione, bisogna prendere provvedimenti. Voglio vedere se Profili ha pagato tutte le rate del campo, a che punto sta la convenzione con il comune di Civitanova».
I rapporti fra Mauro Profili e Daniele Maria Angelini si sono incrinati negli ultimi mesi. «Profili deve farsela finita di fare il padrone perché è il presidente della Civitanovese, lo stadio è una struttura pubblica».
***
Aggiornamento delle 22 – La replica della Civitanovese calcio: “In merito a quanto dichiarato da Angelini, la Civitanovese Calcio precisa che gli accrediti destinati agli ospiti vengono assegnati esclusivamente nel settore loro riservato, salvo diversa e preventiva comunicazione da parte della società ospitata. La procedura adottata dal Club è conforme ai regolamenti vigenti ed è finalizzata a garantire ordine, sicurezza e corretto rispetto dei protocolli. Si chiarisce inoltre che Angelini non ha mai acquistato un biglietto per la Tribuna Centrale e, di conseguenza, non gli è mai stato negato alcun accesso con titolo di ingresso valido. La Civitanovese Calcio rimane, come sempre, a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Qualora il sindaco desiderasse venire a sostenerci allo stadio, sarà nostro ospite gradito, anche perché la sua presenza manca da almeno un triennio”.




















Se il sindaco ha dato ragione a sto tipo, allora…
Aggiornamento delle 22 – La replica della Civitanovese calcio: “In merito a quanto dichiarato da Angelini, la Civitanovese Calcio precisa che gli accrediti destinati agli ospiti vengono assegnati esclusivamente nel settore loro riservato, salvo diversa e preventiva comunicazione da parte della società ospitata. La procedura adottata dal Club è conforme ai regolamenti vigenti ed è finalizzata a garantire ordine, sicurezza e corretto rispetto dei protocolli. Si chiarisce inoltre che Angelini non ha mai acquistato un biglietto per la Tribuna Centrale e, di conseguenza, non gli è mai stato negato alcun accesso con titolo di ingresso valido. La Civitanovese Calcio rimane, come sempre, a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Qualora il sindaco desiderasse venire a sostenerci allo stadio, sarà nostro ospite gradito, anche perché la sua presenza manca da almeno un triennio”.
Bastava comprare il biglietto e andava dove voleva, con l’accredito degli ospiti vai nel settore degli ospiti. Non è difficile da capire.