
Il murales “Gates no Frontiers” oggi cancellato
di Marco Ribechi
Sottopasso di corso Cavour, sbiancato senza preavviso il murales di Morden Gore, uno dei simboli della street art cittadina. Sembra non riuscire proprio a far pace con l’arte l’amministrazione di Macerata che, ancora una volta, ha perso l’occasione per valorizzare l’opera di un artista locale.

Oggi il corridoio è completamente sbiancato
Infatti, dopo la mancata convocazione di Dante Ferretti all’inaugurazione del largo Beligatti (leggi l’articolo), dopo la cancellazione della street art che colorava la Terrazza dei popoli (leggi l’articolo), l’amministrazione ci è ricascata eliminando per sempre un ulteriore pezzo di arte maceratese.

L’artista Morden Gore durante la realizzazione dell’opera d’arte
Si tratta di “Gates no Frontiers” il murales che adornava il sottopasso di collegamento tra corso Cavour e piazza Annessione, amatissimo dai maceratesi ma soprattutto dai visitatori che non perdevano l’occasione per fotografare il sorprendente effetto ottico creato dall’artista maceratese Morden Gore, attivo anche in ambito internazionale con oltre cento opere. «Avevo utilizzato una tecnica che per l’epoca era assolutamente innovativa – spiega Morden Gore – si chiama anamorfica e consiste nel creare delle immagini visibili solamente da determinate prospettive. Mi ricordo che nell’anno di realizzazione c’era soltanto un altro murale anamorfico al mondo, in Brasile, oggi invece ha ampia diffusione».

Un elemento di innovazione che testimoniava la vivacità della cultura maceratese. Il murales, intitolato “Gates no Frontiers”, proponeva quattro scritte anamorfiche verdi su sfondo giallo, la traduzione del testo “Cancelli no Frontiere” in italiano, inglese, spagnolo e cinese. Un messaggio inclusivo per superare le barriere culturali tra i popoli ma che si sarebbe anche sposato alla perfezione con gli intenti dei lavori attuali, finanziati per abbattere le barriere architettoniche. «L’idea era di valorizzare i Cancelli della città che si trovano sulla superficie stradale – prosegue l’artista – un monumento che appunto non rappresenta un limite di luogo d’elite ma una soglia, essendo sempre aperti a tutti. Inoltre, come la street art in generale, avevo l’intento di rendere piacevole un’architettura che invece fino a quel momento appariva piuttosto anonima e buia. Il mio murales creava un’esperienza per chi passava nei corridoi».

Per un lungo periodo “Gates no Frontiers” è stata l’immagine più social di Macerata: «Se si cercava l’hashtag #Macerata automaticamente appariva il murales – spiega Morden Gore – erano usciti articoli in molte riviste specializzate e, oltre a questa soddisfazione, ne ero particolarmente legato poiché è stato il primo assoluto in cui ho utilizzato quella tecnica che in seguito ho molto sviluppato. Diciamo che era stato sperimentale».

Oggi però di tutto questo resta solo un muro bianco: «Ho scoperto l’accaduto a cose fatte, aggiunge l’artista – non sono stato avvisato, sapevo dei lavori ma non vivendo più a Macerata non ero al corrente dello sviluppo. Sapere che l’opera è andata distrutta mi fa male ma è tipico di chi, dopo decenni, ancora non fa differenza tra un muro imbrattato e un’opera d’arte. I murales non sono tutelati dalla legge e senza la sensibilità necessaria vengono barbaramente cancellati. Non è la prima volta che succede a Macerata quindi è evidente che questa è la triste visione sull’arte che ha la giunta della città».
Nello specifico i lavori del sottopasso competono all’assessore all’urbanistica Silvano Iommi che tra le deleghe ha anche la valorizzazione del patrimonio cittadino. Lo stesso assessore che si era scagliato contro il collega Andrea Marchiori per l’ingrigimento della Terrazza dei Popoli definendola “Grigio topo” (leggi l’articolo) ma che ora ha praticamente fatto la stessa cosa nel sottopasso con un “Bianco ospedale”.

L’assessore Silvano Iommi
«Inizialmente c’era l’idea di conservarlo – spiega Iommi – ma poi i lavori sono stati seguiti dal progettista Mario Montalboddi di Corridonia che evidentemente ha valutato diversamente. Non c’erano vincoli sul decoro del sottopasso, abbiamo realizzato un progetto funzionale all’abbattimento delle barriere, le decorazioni però non apparivano nelle rilevazioni del progetto. Inoltre si tratta di un intervento di ristrutturazione non di restauro, sono cambiate le volumetrie e anche la cromaticità degli spazi, considerando che è stato rifatto il pavimento. Quindi l’opera sarebbe comunque stata alterata. In ogni caso ora c’è un fondo bianco e si può sempre rifare, magari anche dallo stesso artista, non è niente di definitivo, quello che mi preme di più è che sia finita il prima possibile visto il grande ritardo accumulato».

Ritardo che però non ha impedito di accelerare proprio sulla cancellazione dell’opera d’arte: «I costi per sbiancarla o per ripristinare i colori sarebbero stati gli stessi – conclude con amarezza Morden Gore – anche un semplice imbianchino con un minimo di supervisione avrebbe potuto ripassarla perché l’immagine era estremamente semplice. Rifarla da capo invece significa ricreare un nuovo progetto da zero con tempistiche e costi assolutamente differenti».
***
Aggiornamento delle 23,30 – Dall’assessore Silvano Iommi una sua precisione: «Devo precisare che in realtà l’arch. Montalboddi, in qualità di progettista dell’opera, nel proporre una sua idea per il nuovo decoro delle pareti, ha proposto anche di conservare tutto o in parte anche l’opera di Morden Gore. Poi ragioni economiche e di problematicità dell’impresa hanno imposto una semplificazione generalizzata dell’intero progetto».





"Si può sempre rifare".... ma si sentono quando parlano? Sempre peggio
Non avete nessun rispetto per il lavoro degli altri. Arroganti e ignoranti. Era meglio una bella colata di grigio topo su quei muri, come il bellissimo parksì. Macerata RSA
Io boh , certe affermazioni non si possono sentire, oramai siamo alla farsa.
Ma lasciatelo bianco 'sto muro! Se un "artista" vuole creare le sue opere, si compri una tela o si diverta con i muri di casa sua.
Non ci passa più nessuno là sotto . Tutti i pedoni attraversano Piazza Garibaldi e si buttano in mezzo all'incrocio da ogni punto! Bisognerebbe avere gli occhi a 360°! Poi accadono disgrazie.
Che peccato, era l'unica cosa non triste rimasta.
"Si può sempre rifare"... Ci prendono pure in giro...
Nooooo....Pronto per essere imbrattato con i vari Ai lov iu, allora sì che sarà bello!!!
Io sto con Morden Gore
Ma no!! Che tristezza
Per questa amministrazione un messaggio pericoloso. Meglio così, che sembra un obitorio
Povera città. Sempre più in declino in tutto! Morden Gore grazie per aver fatto vivere ciò alla città.
Ma perché!!!
La propaganda non è arte
Però "l'idea era di conservarlo".... Che pena !!
E ce fa' pure lì sverdi.
"Si può sempre rifare", fino a un certo punto.
Che schifo!
Sono stati spesi soldi pubblici per realizzare quell opera. A occhio e croce, se io l'avessi distrutta, sarei stata imputata per qualche reato. Sospetto che se è reato quando è commesso da me, lo sia se commesso da tutti gli altri. Danno erariale a parte, perché un conto è il costo di un restauro, altro è il costo per la realizzazione di un nuovo progetto e la sua realizzazione.
Una giunta di barbari
Amministrazione più che bizzarra BUZZURRA!!!!
..davvero una brutta pensata, sbiancarlo.. infatti oltre al valore della frase, era molto gradevole sia leffetto prospettiva che i colori caldi. Cosi sembrerà una gelida corsia dellobitorio.. fuori i nomi del pensatore non pensatore. Per il bene della citta sarebbe meglio che si occupasse a pensare di cose sue o cmq non pubbliche.
Adesso é una tela bianca dove poter dar sfogo alla propria frustrazione interiore, sembra quasi un invito a delinquere. Degrado fatti avanti! Aldilà del messaggio dell'opera, che può essere condivisibile o meno; la stessa evitava l'entropia inevitabile di una città che non investe in ordine. Ne vedremo delle belle...
Che arroganza e sciatteria!
Cosa vi aspettavate, che apprezzassero la street art? Questi darebbero del vandalo a Banksy. Guardate cosa hanno combinato con Dante Ferretti. Le opere di Morden Gore sono solo l'ultima vittima dell'ignoranza e della cecità di questa amministrazione.
Poveri noi. Il murale di Morden Gore era una meraviglia ed è stato cancellato, mentre le brutture sui muri del centro storico sono sempre lì.
Incredibile, non ne fanno e non ne dicono una giusta
Io gli farei affrescare i 40 chilometri di ciclabile! Ma come si fa? E lassessora alla (in)cultura muta?
Era "solo" stato realizzato all' interno di un progetto europeo finanziato....che sarà mai..."si puó sempre rifare"
Ma perché???
Quanta ignoranza
Ma. No. Perché?
Montalboldi...lo stesso che ha seguito il "progetto" Corridomnia. Mo si spiega tutto.
Nooooo
Siamo governati dal nulla. Il vuoto più totale con una incapacità di visione disarmante.
Peccato
Lignoranza è sempre vissuta e sempre vissura. Tutta colpa del progettista che ha deciso di cancellare qualcosa di eccezionale. Ma il Sindaco e gli assessori non verificano e non decidono sui progetti ? Da quanto è dato leggere i progettisti a Macerata hanno carta bianca su tutto; infatti hanno sbiancato. Barbari.
Ma come abbiamo l' Accademia delle belle arti e non si puo rifare un progetto anche se la parete e' diventata bianca insieme all' autore di prima mettersi d' accordo mi piace i maceratesi che protestano pero' non lo prendete mai il sottopassaggio
Non ci state più con la testa
quanta pochezza culturale, la mediocrità imperversa!
Imbarazzante
Mi raccomando, rivotateli!!!
Si può sempre rifare,che risposta è?Come i murales cancellati ai giardini,la giustificazione, dissero che le api con il fucile spaventavano i bambini.
Ma come si fa ad essere così irrispettosi? Adesso vi sembra migliorato il tutto?? La risposta è decisamente NO
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!! Ho sempre allungato la strada per poter tutte le volte godermi la vista. Che errore madornale.
"si può sempre rifare"... Due domande: 1) ma il responsabile del progetto ha mai sentito parlare di "restauro"? 2) quanto è costata 'sta mano di bianco? No perché a questo punto vorrei capire che costi può aver avuto un intervento che qualsiasi cittadino con ALMENO UNA MANO funzionante sarebbe in grado di fare...
Nn ce la fanno proprio a nn dare schifo!
Che roba imbarazzante. Tutta la mia solidarietà a Morden Gore.
Ma che cxxxx perché ?????
Che dispiacere!!
Disprezzare così l'arte è veramente una cosa vergognosa che non può rimanere così impunità e le giustificazioni sono ancora più pietose....ci vuole rispetto per l'arte e per chi l'arte la fa e la ama.... veramente deluso e ferito.
Ma come caxxo si fa a fare una puttanata simile?era uno spettacolo quel lavoro.avete fatto un lavoro,un dispetto BARBARO!!!vergognatevi.ma era chiaro fin dall'inizio del vostro mandato che avreste cancellato le sue opere il più possibile.poi,cari scienziati...la gente lo adorava.non c'erano altre scritte o segni vandalici.segno che le persone lo rispettavano.adesso sai che ulteriore schifo dopo sto bianco che sa di morte.mi ha deluso molto assessore.adesso verrà di corsa immagino morder gore a rifarlo dopo che lo chiama sci!!!
Con l'aria che tira è tanto che non lo hanno fatto Nero..
Ma come si fa!? Peggio di Attila....
Che ignoranza
Complimenti a chi li ha votati
Era una vera opera d'arte innovativa. Però si fa così vero Silvano Iommi ? Quando si tagliano i nastri è un merito della giunta, se succede qualcosa è il progetto, il progettista cosa c'entriamo noi? Male che vada si rifà, tanto sono anni che per le opere si va di variante, con soldi pubblici sempre disponibili. Mi chiedo se succedeva con le amate fonti storiche se si diceva così. Che vergogna.
Che scempio. Governatori inetti ed ignoranti
Che scempio! Si può rifare... così si spendono i soldi due volte!
Un peccato!
Noooo!!!
La trovavo molto carina, comunque l'altra "mind the past" è una forma che in inglese non si usa, è strana, cacofonica, ci aveva fatto caso qualcuno?
..non saper distinguere un'opera d'arte...tipica cultura dei carciofari..
Fascisti Capre Provinciali Ignoranti , lo avete fatto bianco come la carta igienica
Un bel muro bianco che si presterà alle impronte di pedate degli "studenti".... Ma mi faccia il piacere !!!!!
Il fatto che nessuno si era permesso di sporcare quellOpera era proprio il segno di unapprovazione al suo messaggio universale positivo e di apertura oltre al fatto della sua bellissima fattura di qualità Riconosciuta ! Morden Gore. Mi viene da piangere !
Ma una l'acchiappano questi? UNA!
Io non ho parole
Perché, perché?
Questa accozzaglia dincapaci di P.zza della Libertà non si vergognano più di nulla.
Nessun rispetto per il lavoro degli altri. Nessun rispetto per la città. Vergogna.
Ma il senso di farlo tutto bianco per farlo imbrattare di nuovo? Si poteva benissimo ripristinare dallartista. Io boh
Complimenti vivissimi, soprattutto dopo i 30.000 buttati nel cesso per quella chiazza di vomito del "city brand". Questa giunta di ammiratori di quello che "ha fatto anche cose buone" ha fatto solo schifo.
Tutta la mia solidarietà a Morden Gore ! Ma si sa, nessuno è profeta in patria
Quello non è un'artista. Gli artisti sono altri.
Che pena.
Manca solo il bimbo col triciclo poi per Shining è perfetto. Vergognatevi, cancellare un'opera d'arte, vi dovreste scusare con tutta la comunità
Allucinante la giustificazione dell'assessore per materia, che è prima di tutto un architetto. Dalle sue parole emerge in realtà una insipienza e superficialità che sfocia nel non saper distinguere una opera di street art, piaccia o meno, rispetto ad un semplice muro bianco. È questa lampante frase finale secondo cui:" si può sempre rifare" che illustra la logica, anche politica, con cui amministra la sua materia con soldi pubblici. Capisco che quelle fatte sono opere di ristrutturazione e non di restauro, ma tra il rifare e il conservare, seppur in diversa maniera e misura, come colore e finalizzazione estetica, ci corre tempo, soldi e soprattutto mancanza di una visione ed obiettivo.
Avvilito nel vedere che anche un architetto non ha più rispetto dell'arte e dell'opera di un'artista. Fosse stata una vecchia fonte invasa dai rovi ci avrebbero fatto una retrospettiva, due mostre e un percorso ciclopedonale. Sostegno a Carlo e al suo impegno artistico.
Almeno sostituirla con REMIGRATION
Che Macerata non ha frontiere ed è multiculturale ce ne siamo accorti già da un bel pezzo
Imposto una semplificazione generalizzata!? Ma complimenti! In che mani siamo...vergogna!
Vi dovreste vergognare, state trasformando Macerata a immagine e somiglianza della vostra inadeguatezza. Sono senza parole, davvero.
La dimostrazione più evidente della superficialità e della boria di questa amministrazione sta proprio in frasi come questa: in ogni caso ora cè un fondo bianco e si può sempre rifare. Come se unopera come quella fosse un semplice scarabocchio fatto da un bambino dellasilo! Che tristezza infinita!
In tanti anni di presenza dell'opera di Morden Gore non c'era mai stato nessun atto di vandalismo, nessuna scritta che avesse macchiato la galleria, nessun "W la f..." o altro. Questa decisione presa dall'assessore, assieme alle ben più gravi precisazioni che "... in ogni caso ora cè un fondo bianco e si può sempre rifare" e che "... ragioni economiche e di problematicità dellimpresa hanno imposto una semplificazione generalizzata dellintero progetto" confermano la più assoluta sciatteria delle istituzioni che governano questa città.
«Della cultura non si dà ricetta: ma, poiché la cultura non è l'erudizione, cultura diviene solo quella che, entrando a far parte della conoscenza, accresce la coscienza.» (Cesare Brandi) ........ qui di conoscenza poca e di coscienza neanche l'ombra... che amarezza.
Una amministrazione incompetente e sempre più ridicola. Un assessore che si vanta di essere attento all'arte e che commette castronerie una dietro l'altra. Rivotateli, mi raccomando!
caro Morden Gore tanta stima per il tuo lavoro da parte di tutti, l'affetto e la vicinanza sono già una dimostrazione, speriamo che qualcuno per il futuro non commetta più questo grave errore ed orrore di sottovalutazione, passeggiare in quei sottopassi pieni di colore hanno riempito di gioia tante persone e le giustificazioni ridicole non hanno nessun "valore", sarebbe stato più elegante un silenzio assoluto, quando si sbaglia, occorre star zitti!
Un capolavoro che viene coperto e tante brutte scritte sui muri del centro storico che restano e che fanno di Macerata una città sporca e trascurata.
Una "semplificazione generalizzata" me fa pensà all'arbitro de calcio che quando non sà quello che fà fischia "lu fallu de confusciò"
La precisazione è ancora più vergognosa..... Faceva più bella figura se rimaneva zitto..... Povera Macerata!!!!!
Macerata non brilla in questo momento...
Quando la toppa è peggio del buco...
Che sconforto
Complimenti atteggiamento di grande rispetto e in prospettiva di conservazione...si può sempre rifare certo pagando si può fare tutto ma era necessario sbiancare?
La testa pe sparti' le recchie
Che peccato
Bianco obitorio .....grigio cemento ....questa città sta diventando sempre più allegra
· Unopera darte che doveva essere tutelata e che tra laltro abbiamo pagato noi contribuenti! Davvero ingiustificabile, irrispettoso e
Tipico dei prepotenti ai quali "abbiamo " votato. Per di più sono pure ignoranti.
Era troppo bello per Macerata, evidentemente.
Senza parole
Sinceramente se fossi Morden Gore non lo rifarei visto che si è così bravi a cancellare, vediamo se si è altrettanto bravi a rifare
Dobbiamo restare tutti grigi. Tutti uguali.
Che smacco ... Non ho parole
Assolutamente da denunciare. Un deliberato atto vandalico ai danni della comunità. Vergogna!
Alessandro Canzonetta destra o sinistra, non c'entra nulla. Quel lavoro è stato a suo tempo pagato, anche con soldi tuoi. Ora, se fosse stato rovinato e necessitava di un intervento, potrei anche capirlo. Ma così, d'improvviso, prendere e spendere altri soldi (anche tuoi), per farci una passata di bianco (e ti chiedo, quanto durerà prima di venire imbrattato?), non mi sembra un'idea felice.
Liberateci da tutto questo, chi semo mazzato?
Morden Gore .tanta solidarietà a te!
Il nuovo che avanza ... sic!
Veramente un peccato...dire che si può sempre rifare non si può sentire.
Io preferisco il muro bianco
Piena solidarietà a Morden Gore .
Da tale amministrazione cosa potevamo aspettarci di diverso
.....e vogliamo anche parlare degli uffici comunali? Alcuni lavorano tre mattine a settimana.....per avere un appuntamento, dopo aver allegato pagamento, naturalmente! Si parla di due mesi..... forse!!!!!
Che tristezza
Con questo criterio si può sempre distruggere e rifare qualunque opera di qualunque artista vivente... Ma ce state co la testa?
Si può sempre rifare è fantastica
Un vero peccato
Che tristezza... Ma perché non si può mai usare un po' nei testa e di sensibilità
Il Sagrado Sottopasso: sono CINQUE anni che questo cantiere è aperto ed è ben lontano dallessere finito, con le scale tutte ancora da sistemare, gli ascensori invisibili e il resto delle sistemazioni. Cinque anni per imbiancare e mettere a terra il gress tipico degli appartamenti domestici. Speriamo che con le elezioni quanto meno si concluda miracolosamente questa opera ciclopica.
"La pace è guerra, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza" G. Orwell, 1984
Secondo me se Morden Gore avesse scritto "Everyone in their own home" l'opera sarebbe rimasta
Devono per forza dimostrare che sono inadeguati
Quello che non fecero i Barbari fecero Parkaroli & co. Ci vorranno lustri per riportare Macerata a livello di città in cui si vorrebbe vivere. E senza i soldi del PNRR (che hanno saputo sprecare così bene) non sarà affatto facile.
Prima di tutto scusatevi con l'artista...poi con la città...della quale vi interessa poco... Infine complimenti per la velocità dei lavori
Mah, questa non si capisce proprio..
Semplificazione
Ora vedremo i writersallopera con le loro oscenità già la città è bella che tappezzata.
Semplificazione solo dove non si deve
Un grave errore. Cecità pura. Ora writers dateci da fare.
Era meglio che non precisava
In una città vecchia, grigia, arretrata, gretta, dove ci sono poche teste pensanti tra cui universitari spennati con affitti in nero (inneggiando magari al rispetto delle regole), dove troppi negozi chiudono e le strade sono malridotte o chiuse per lavori biblici ("la città in cui, nel 2146, vorrai vivere e lavorare"), un muro colorato e con un messaggio forte, vestito da opera d'arte, poteva rappresentare un piccolo unicum. Invece, per puro dispetto verso le precedenti amministrazioni, si è preferito cancellare tutto. Un po' come ai tempi del fascismo, quando si impediva di lavorare a chi non la pensava allo stesso modo. Visto che questo capolavoro fa seguito, tanto per fare un esempio, al grigiore cementizio dei giardini Diaz (a proposito, "giardino+grigio" suona un po' come "merda profumata"), direi anche di cancellare i murales di illustri artisti disegnati poco più giù, salendo verso i giardini. Ovviamente al grido di "W LA MMERDA!!!"
Dovete andare a casa TUTTI, dal primo all' ultimo. Speriamo in primavera. Ma per carità
Che almeno quelle pareti, ormai bianche, possano essere spazio decorativo per i giovani artisti...e dico giovani...e...Artisti....e poi basta con scarica barile....siete veramente senza vergogna.
Indecenti
Sbaglio o ieri aveva dichiarato di non sapere nulla ?!? Senza parole.....
Incredibile...senza parole
Che vergogna, un atto di barbarie senza uguali. Mi dispiace davvero tanto, era un'opera bellissima. Senza parole davvero
La gente se lo ricorderà eccome a primavera quando si voterà.sono questi gli scempi,le VOLUTE ripicche e vendette verso le precedenti amministrazioni (che non piacevano neanche a me per la cronaca) che fanno crollare le braccia ed altro ,per non essere volgari.qiesto non è un errore.questa è una bastardata che avete fatto all'intera città.bene ste fonti,bene piazza a Lu cinese.ma qua vi dovreste andare a nascondere,altro che arrampicarsi sugli specchi e dare le colpe a terzi.mi auguro che verrete spazzati via politicamente al più presto.basta destra e sinistra,facce della stessa medaglia.che gente preparata e Senza rancori personali prenda le redini di questa disgraziata città.digraziata per colpa VOSTRA!!!!
Un'amministrazione peggio di questa non so se esiste.
personalmente ritengo Morden Gore un grande artista e, anche se quest'opera in particolare non è (sempre a parer mio) la sua opera magna, averla sbiancata così de bbbotto e senza senso, è stata una decisione francamente incomprensibile, ingiustificabile (e viste le giustificazioni addotte sarebbe stato meglio rimanesse ingiustificata) e barbara.. gli attacchi a questa amministrazione sono quasi sempre strumentali, ideologici e immotivati. Quasi sempre, non questa volta..
"problematicità dell'impresa" = ma scì, damoje na vella sciarpata!
Io penso che ad una certa età è bene che anche un professionista stia a casa a guardare la televisione
La pezza è peggio del buco , una giunta di barbari a dir poco . Spero non venga riconfermata. Vergognosi.
La cultura, questa sconosciuta!
sempre detto e pensato.... il vero problema dell'Italia sono i VECCHI!
Era un murales significativo e di assoluto valore concettuale... una vera opera d'arte. Ah, la politica...
Forse che il messaggio dava fastidio a questi sovranisti sub appenninici asserviti alla Padania di Roma ladrona?
Vi dovreste vergognare, state trasformando Macerata a immagine e somiglianza della vostra inadeguatezza, ed il tutto spendendo pure soldi pubblici. Sono senza parole, davvero.
Ma come si fa ad essere così gretti, burini, ottusi? Uomini che vedono grigio. Emblema di una cittadina sempre più mediocre, superficiale e vuota. Come la sua amministrazione.
Dare l'arte a questi è come dare le perle ai porci
Branco di inutili
Fate sempre più pietà.
Che peccato...
Vergogna
Un atto barbaro, cancellata con un colpo di pennello un'OPERA D'ARTE apprezzata da tutta la cittadinanza. Sono senza parole davvero, una vergogna
Lo trovo giusto il giallo disturba !!! Gli scarabocchi sul bianco vengono meglio
Peccato per l'opera, e assurdo comportamento.... la foto inserita nell'articolo l'avevo fatta io proprio insieme all'artista!
Se lo sono fatti tradurre e poi hanno deciso
Che monnezza. Un vuoto totale di cervello. "si può sempre rifare"... Totalmente fuori dalla realtà.
Noo, che peccato! Che ignoranza. Ma quanto siete Flintstones
Poi lasciate il sotto passo delle fosse con le immagini delle pontecane
Avranno pensato alle manutenzioni future ...se le faranno. Dovesse sporcarsi il muro, na pennellata e via. Tutto del resto si sta facendo "al risparmio" e cemento ovunque, più facile da pulire (sempre se lo fanno) basti pensare all'orrore dei giardini Diaz: plastica sotto i giochi dei bambini, vialetti in cemento anziché in breccino e, fiore all'occhiello, stemma dipinto in luogo della composizione con fiori e piantine. Una passata d'idropulitrice una volta al mese e il gioco è fatto
Stupidì come lignoranza Brutti come la fame Ottusi come il grigio Questo sottopasso è emblema dello spessore di chi ci governa Vuoti, inutili. Dimenticabili.
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Rispetto per le opere d’arte e i loro creatori no?
Un altro esempio della superficialità e del pressappochismo di questa amministrazione che fa le cose senza un minimo di pensiero . E’ possibile pensare che il progettista sia lasciato libero di decidere se un elemento creativo e distintivo di quel luogo dovesse essere tutelato o no ? Chi mai lo farebbe ? L’amministrazione di Macerata .
Mammamia ma quanti sinistri ci sono a Macerata…sara quasi impossibile vincere le prossime elezioni comunali..
Mammamia ma quanti sinistri ci sono a Macerata sara’ quasi impossibile vincere le prossime elezioni comunali..
…il caro signor “MAALOX” lo sa almeno cosa significa la parola “sinistri” secondo me nemmeno la patente della macchina ha, se questo fantasma esiste…ogni tanto mi vengono a trovare amici e ex colleghi di lavoro di Macerata ma ancora nessuno lo conosce ho molti dubbi che esista o sia inventato…
Dall’assessore Silvano Iommi una sua precisione: «Devo precisare che in realtà l’arch. Montalboddi, in qualità di progettista dell’opera, nel proporre una sua idea per il nuovo decoro delle pareti, ha proposto anche di conservare tutto o in parte anche l’opera di Morden Gore. Poi ragioni economiche e di problematicità dell’impresa hanno imposto una semplificazione generalizzata dell’intero progetto».
Le figuracce di questa amministrazione comunale ormai sono in abbonamento: una al mese, con commento incluso.
Daje Bartolò… ci hai fatto conoscere pure in Umbria, ma non proprio per meriti …. amministrativi…..
E naturalmente abbiamo rivotato questi geni….
Intervento in linea col programma di portare il vuoto assoluto in città. Serviva un po’ di colore “bianco mediocrità e tristezza” per cancellare un’ opera che ti stupiva prima e faceva pensare poi.
A proposito…
Vigiliamo su Musicultura, che a questi da tanto, ma tanto fastidio… un festival che porta le persone a, tenetevi forte PENSARE IN MODO CRITICO.
Pregio enorme di fare da motore economico in un periodo in cui altrimenti la città sarebbe vuota, di dare visibilità e di portare bellezza immateriale. E eccoli che si preparano per ragioni che non si comprende bene quali siano ad allontanare l’ennesima eccellenza che non capiscono, e quindi odiano, dalla città.
“Si può sempre rifare”?? In che senso?
A parte il fatto che se fossi Morden Gore me ne guarderei bene di fare qualcos’altro a Macerata (penso anche ai “Lirismi alchemici” di Tulli sbriciolati, etc.) mi chiederei se la proposta eventuale di “rifare” non sia ancora più offensiva della cancellazione.
E’ un problema di rispetto delle professionalità; davvero non si capisce perché a Macerata si continui a pensare che ciò che viene dal territorio non può essere di valore, quell’insana esterofilia che è propria del provincialismo più deteriore.
Silvano, non ti fa onore: sei uno dei pochissimi, in questa maggioranza sghemba e approssimativa, che ha un bagaglio culturale ampio e consolidato. Almeno chiedete scusa all’artista.
Il conte Cherubini, buonanima, avrebbe sentenziato:
“Cent’anni sotto un camino puzzi sempre di contadino”.
L’anamorfismo in pittura è stato inventato nel Rinascimento italiano, con le prime evidenze documentate intorno agli anni 1480-1490, anche se la sua diffusione e teorizzazione avvenne soprattutto nel XVI secolo.Origini e primi esempiIl termine deriva dal greco ana (di nuovo) + morphē (forma), e indica una tecnica prospettica che deforma intenzionalmente l’immagine, rendendola riconoscibile solo da un punto di vista specifico (spesso laterale o tramite uno specchio).
Leonardo da Vinci è considerato il precursore: nel Codice Atlantico (circa 1485) disegnò un occhio anamorfico e un ritratto distorto di un bambino, dimostrando di conoscere la tecnica. Non la usò in dipinti famosi, ma ne comprese i principi ottici.
Il primo esempio pittorico noto è attribuito a un anonimo artista fiorentino intorno al 1480-1490, ma è con Erhard Schön (artista tedesco, attivo negli anni ’30 del ‘500) che appare il primo stampero anamorfico datato (1530 circa).
Teorizzazione e diffusioneLa tecnica fu formalizzata matematicamente nel XVI secolo da artisti e matematici come:Jean-François Niceron (1638, nel trattato La Perspective curieuse)
Emanuele Tesauro e altri teorici barocchi
Nel XVII secolo divenne popolare in Europa, specialmente nei dipinti “a doppia immagine” (es. I Ambasciatori di Hans Holbein il Giovane, 1533, con il famoso teschio anamorfico).
In sintesiInventato: ~1480-1490 (Leonardo e artisti italiani)
Primo uso documentato in stampa: 1530 (Schön)
Teorizzato e diffuso: XVI-XVII secolo
Una curiosità: l’anamorfismo non è solo un gioco ottico, ma spesso aveva significati simbolici (vanitas, illusione della realtà), come nel teschio di Holbein.
Così Grok, mi astengo dall’esprimere un parere personale su questa “sublime” opera d’arte e sul suo fanciullesco messaggio di “avanti c’è posto”…
C’era arte sulle pareti– ora solo bianco.
L’unico contrasto rimasto è quello tra la pittura e i capelli del Sindaco… che se ci passa rischia di sembrare un illusione ottica….
E’ la seconda volta che l’assessore Iommi si giustifica delle malefatte estetiche e funzionali dei suoi lavori accusando le ditte che li realizzano (l’altra volta sono state le scale bianche della Loggia del Grano su Largo Li Madou completamente fuori contesto).
Ma le ditte lavorano per noi o noi lavoriamo per le ditte?
Anche lo stile scaricabarile è ridicolo, tanto che l’assessore ha dovuto puntualizzare per latamente scusarsi con il progettista.
L’arte di Morden Gore cancellata dal nulla e x il nulla. Si impone una profonda riflessione, naturalmente x chi ne è capace…
Brevissimamente, coloro i quali vengono eletti per amministrare una città o un paese, devono tenere conto, per alcuni ambiti come in questo caso l’Arte, del parere dei Cittadini.
Le modalità conoscitive avrebbero richiesto poco tempo e pochissime risorse economiche.
Anche, e soprattutto, per non ripetere colossali figuracce a tutti i livelli.
Sig. Franco Pavoni, la sua divulgazione culturale-artistica della materia in questione è da apprezzare, anche per far conoscere ciò che chi di dovere non conosce, ma che avrebbe dovuto conoscere. Grazie.
Il modo di dire “fare un buco nell’acqua” per intendere che non si ha avuto successo in una impresa, credo che sia stata coniata appositamente per q
Uh, quante storie fate… Ricordo che un murale di venti metri di Wladimiro Tulli fu diviso in tre parti, per tirare su tre muri per farci tre gabinetti in una scuola dalle parti di Porta Montana.
L’Architetto Montalboddi è un amante dell’Arte contemporanea e quel dipinto particolare lo avrebbe lasciato…
A Corridonia, un lasciato del Fascismo come nome della nostra povera città, quando era ancora Montolmo, nella sacrestia c’erano, a detta degli storici dell’epoca, de pregevoli affreschi nella sacrestia della chiesa di San Pietro, Paolo e Donato. Ebbene, furono distrutti per farci, credo, armadi incassati nel muro.
A mio parere, chiederei all’Artista di ripetere l’opera (a mio parere di incolto) geniale… Non dimentichiamo che Macerata è stata per anni una città d’Arte Contemporanea. Oggi non lo è più. Per cui abbiamo iniziato noi di Corridonia questo ciclo per quanto riguarda la Scultura.
Il modo di dire “fare un buco nell’acqua” per intendere che non si ha avuto successo in una impresa, credo che sia stata coniata appositamente per questa amministrazione.
I buchi e l’acqua, infatti, la perseguitano.
In ogni loro “buco” vecchio, nuovo ed in costruzione, sottopassaggio difronte al convitto, sottopassaggio di via Roma, parcheggio sotterraneo dei giardini Diaz ecc. l’acqua, sgradita ospite, pisciola beatamente ed in maniera copiosa.
Nell’unico buco dove l’acqua dovrebbe essercene e tanta, la piscina delle casermette, rimane asciutto e arido come le aiuole intorno alle mura.
Nel sottopassaggio in questione, di cui mi ero scordato l’esistenza pur abitando in Via Trento, credevo l’avessero interrato, l’acqua almeno per ora sembra latitare, non è detta l’ultima parola, allora l’amministrazione ha dovuto attrezzarsi per non smentire la propria cialtroneria.
Credo abbiano pensato (pensare è una parola grossa) che pitturandolo semplicemente, anche a costo di coprire il murales, si sarebbe rispettato il cronoprogramma ed il termine di consegna, che a memoria dovrebbe scadere in questi giorni, l’anno invece è già passato da tempo.
Sig. Mario Ricci, sono stato frainteso… in realtà condivido pienamente la scelta dell’Amministrazione di abbellire il sottopassaggio attraverso un affresco monocromatico per omaggiare Klein, Malevic, Rothko, Fontana, Manzoni, Reinhardt, Ryman, Uecker, Kapoor…
Sig. Franco Pavoni, scusi, ma lì per lì i tratti di Storia dell’Arte che Lei ha illustrato mi sono sembrati una critica alla cancellazione dell’opera anamorfica. E quella cancellazione è stata da me criticata.
Resta comunque utile a qualcuno leggere ciò che Lei ha documentato. Grazie di nuovo.
Caro Carlo ti è andata bene, almeno non ti mischi con questi geni artistici.
@ Paolo Ponzelli, infatti in regione il loro punto di riferimento è
“ACQUAroli”
Spero che questo insulto alla città e alla sua popolazione, stimoli persone giovani, valide e di buona volontà a presentarsi come alternativa a questa Giunta grigia, che sta affossato la città. Forza ragazzi, muovetevi prima che la città muoia!!! Grazie
Leggo 190 commenti per una cavolata simile questi si che sono i problemi della vita…sono preoccupato.
Silvano, scusami, ma che fai apposta a fare queste figuracce con Ferretti e con Morden Gore?
Tutta la mia solidarietà ai due artisti.
Mario, c’ha proato…. D’altra parte sei di Corridonia e vieni dal contado: come fai a cogliere la differenza tra una opera d’arte ed una tempera da imbianchino? Che pietà!
Sì, Bommarito, massima solidarietà di fronte alla sofferenza di Ferretti e di Cicarè, feriti da questo provincialismo più deteriore, più peggiore, più inferiore e pure più anteriore…
Bartolo, il problema non sono i quasi 200 commenti. È che tu dopo 200 tentativi non hai ancora capito il punto…
Ma tranquillo rientri nella tua normalità …
Ma non esiste un procedimento per eliminare la copertura bianca e ripristinare il dipinto sottostante?
Credo che sotto sotto il dipinto sia ancora al suo posto!