
L’uomo con la pistola in mano
In giro con una pistola, la estrae durante un diverbio e spara con un colpo che centra una finestra: misura cautelare in carcere per un 33enne che vive a San Severino. Il giovane, Claudio Santagostino Baldi, si trovava già in cella per violazione delle prescrizioni legate alla misura di arresti domiciliari dove si trovava per spaccio di droga.
I carabinieri della stazione di San Severino hanno dato esecuzione all’ordinanza che è stata notificata al 33enne in carcere (si trova a Montacuto di Ancona). Gli vengono contestati la detenzione illegale di armi, l’esplosione di un colpo di arma da fuoco e il danneggiamento aggravato.

I carabinieri, guidati dal luogotenente Massimiliano Lucarelli, hanno dato il via alle indagini legate ad un colpo di pistola esploso alle 6 del mattino in piazza Del Popolo. A denunciare il fatto era stata una donna di San Severino. Aveva detto di aver sentito un forte rumore provenire dall’esterno della sua casa, che si trova al secondo piano di una palazzina. La donna ha poi trovato il vetro rotto e lì per lì non aveva pensato a un colpo di pistola, ma credeva che fatale al vetro fosse stato uno sbalzo termico.

Il luogotenente Massimiliano Lucarelli
Finché però nei giorni successivi non ha trovato nella stanza un’ogiva appiattita. A quel punto si è rivolta ai carabinieri che hanno dato il via alle indagini. I militari hanno effettuato accurati rilievi tecnici, e accertato che il proiettile è stato esploso, verosimilmente, da una pistola calibro 22. Ma chi aveva sparato? Per scoprirlo i militari hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e da una di queste è saltata fuori la sequenza dello sparo. Ci sono due persone che stanno discutendo, un diverbio. Poi uno di loro, il 33enne, estrae l’arma e esplode un colpo, apparentemente senza mira a nulla di preciso. Concluse le indagini la procura ha deciso di chiedere una misura cautelare in carcere per il 33enne.
(Redazione Cm)
Sorpreso con hashish e cocaina in casa, il 33enne rimane ai domiciliari
Ai domiciliari per spaccio, non rispetta le prescrizioni: 33enne finisce in carcere
Non conosceva la storia di Marta Russo?!?!? Anche se avesse sparato per aria da qualche parte sarebbe arrivato il proiettile! Fategli un corso di fisica in galera! Prima che riesce a fare altri danni geniali!
Chiunque sia sempre delinquente è è non dovrebbero lasciarlo libero sti vigliacchi
ma siii... che sta a fare dentro... tanto un mao mao in più fuori dice poco, è pieno ormai
Si deve esercitare per andare a salvare la Palestina Purtroppo ecco cosa ha fruttato la società !!!
Così come se tirasse grano a piccioni !!! Ma dove siamo arrivati !!! Basta con sta benevolenza !!!! Qua ci vuole li pugno di ferro !
Complimenti al comandante e ai suoi collaboratori.
Questi parassiti fa i pezzi grossi perché la giustizia va a loro favore bisogna che li prendi e i fai lavorare sotto sforzo mattina e sera
Che animali
The streets of sansivirì....
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Ah d’italiano? Menomale sennò partiva il pippone con la storia della “risorsa “.