Bandiera gialla a Civitanova, polemica:
«Da anni solo 2 “Bike smile” su 5.
Questo è un giallo sbiadito»
MOBILITA' - Dipende da noi riporta il giudizio della Fiab che fa una serie di osservazioni spiegando perché non si è andati oltre alle 2 stelle. Marco Cervellini (Ascoltiamo la città): «E’ come un albergo a 2 stelle, non se ne può vantare. E’ un riconoscimento di immobilità insostenibile»

La consegna della Bandiera gialla
Bandiera gialla a Civitanova, secondo Dipende da Noi «è un giallo sbiadito» mentre per Marco Cervellini (Ascoltiamo la città) «Non si può essere soddisfatti: due sole “Bike Smile” su 5».
La Bandiera gialla viene assegnata dalla Fiab ed è destinata ai comuni che si impegnano sulla mobilità in bici.
«L’assessora Roberta Belletti omette di raccontare del giudizio che la Fiab fa per consegnare la bandiera a Civitanova – dice Dipende da noi -. Omette di dire che il trend delle scelte politiche e amministrative è in forte calo e che nulla è cambiato dallo scorso anno».
Per questo, il movimento regionale Dipende da Noi, ha chiesto la relazione alla Fiab. La Fiab riporta ul giudizio sintetico dell’ottava edizione: “Entrata nella quarta edizione, Civitanova si conferma comune ciclabile con punteggio da 2 bikesmile. Si registra un calo nell’ambito del cicloturismo, in quanto il punteggio ottenuto nelle scorse edizioni e le azioni non intraprese non permettono di mantenere l’innalzamento dell’asticella. In particolare si registra che: sono stati realizzati i nuovi asfalti in tutte le vie della città dove il Biciplan, dalla stessa amministrazione approvato, prevedeva corsie ciclabili per collegare scuole ed aree sportive. I lavori sulla parte centrale del lungomare nord sono stati un’occasione persa, poiché l’intervento ha privilegiato lo spostamento della ciclabile sull’arenile – togliendo spazio demaniale di spiaggia – per ricavare ulteriori parcheggi auto lungo la strada carrabile, una scelta che va in direzione tutt’altro che virtuosa. Nel frattempo i ritardi nella realizzazione del ponte ciclopedonale sul fiume Chienti rischiano di far perdere il finanziamento statale ad esso destinato: è importante che il Comune si faccia parte attiva nello stimolare e favorire la realizzazione, a cominciare dagli espropri, e che si realizzino nell’immediato soluzioni temporanee per non impedire la circolazione delle biciclette sul lungofiume durante i lavori. La zona 30 di via Saragat presenta segnaletica verticale errata e la comunicazione è frenata dalla presenza degli eventi motoristici. Occorre necessariamente un’inversione di rotta”.
Il movimento Dipende da noi chiede «che si lasci da parte la propaganda e che vengano rispettati i progetti del Biciplan, vengano messe in sicurezza tutte le strade così che si possa, veramente, arrivare ad una città ciclabile più vivibile e a dimensione delle persone più vulnerabili a partire dalle giovani generazioni».
Rincara la dose Marco Cervellini: «È evidente che, così come un albergo ad una o due stelle non può vantarsi di quella valutazione, anche i comuni che rimangono fermi per più anni con valutazioni basse hanno ben poco di cui gioire. Così come un hotel non si vanta di essere ad una o due stelle, un Comune, per quanto apprezzabile che abbia intrapreso un percorso di crescita, non può dirsi soddisfatto se resta fermo a lungo, per anni, con uno o due “Bike Smile”. È il caso di Civitanova che da 5 anni ha solo 2 biciclette gialle, come un hotel a 2 stelle che prova a migliorarsi ma rimane inchiodato nella sua condizione di minore qualità. Non c’è nulla di cui vantarsi anzi è un riconoscimento di “immobilità insostenibile”, in 4 anni non ci sono stati collegamenti dei segmenti ciclabili, le nuove strade asfaltate non hanno le corsie ciclabili più volte indicata dalla Fiab; e dove si è agito, come nel lungo mare nord, si è eroso arenile in completo contrasto con le indicazioni dell’associazione e di gestione dell’ecosistema dunale. La ciliegina sulla torta ovviamente è il ponte ciclo pedonale sul Chienti che doveva essere pronto per l’11 luglio di quest’anno».
Per esempio Pesaro ha 5 bike smile.