Consiglio comunale, tre sedute
la prossima settimana.
Si parla anche della nuova questura
MACERATA - La prima il 7 luglio. All’ordine del giorno bilancio, mozioni, interrogazioni e la cessione dell’area a Fontescodella per portare la sede della polizia

Il Consiglio comunale di Macerata
Torna a riunirsi il Consiglio comunale di Macerata, tre le sedute a partire da lunedì prossimo 7 luglio e che proseguiranno fino al 9 luglio.
La prima giornata inizierà alle 15,30 con la discussione di due interrogazioni presentate dal Partito Democratico. La prima, a firma di Narciso Ricotta e Alessandro Marcolini, riguarda lo stato degli alberi ad alto fusto lungo viale Indipendenza e altri viali cittadini; verranno chiesti chiarimenti su manutenzione, controlli e monitoraggi.
La seconda interrogazione, presentata da Ricotta, riguarda una struttura presente in piazza Nazario Sauro.
A seguire il Consiglio passerà alla discussione di una serie di delibere relative al bilancio, tra cui la ratifica della variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2025/2027, l’assestamento generale con relativi allegati, il riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio in seguito al contenzioso tra Comune e Nvt, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e infine la cessione a titolo gratuito di un’area in zona Fontescodella all’agenzia del Demanio per la realizzazione della nuova sede della questura e della Polizia stradale.
Nel corso dei lavori saranno inoltre esaminati due ordini del giorno: il primo riguarda iniziative a sostegno dei cristiani perseguitati nel mondo e l’adesione simbolica alla Settimana rossa, presentato da Antonella Fornaro e altri consiglieri di maggioranza, mentre il secondo solleva la questione della chiusura della filiale di Intesa San Paolo a Piediripa, proposta da Narciso Ricotta.
Infine, saranno trattate due mozioni: la prima riguarda la convenzione con Musicultura, presentata da Giordano Ripa del Gruppo misto, e la seconda propone una modifica del regolamento dei Consigli di quartiere, a cura di Andrea Perticarari del Partito Democratico.
Nel caso la seduta del 9 luglio dovesse andare deserta, è già prevista la seconda convocazione per venerdì 11 luglio alle ore 16.