Maxi-controlli sugli animali vivi:
multe per 6mila euro.
Ovini salvati dal “viaggio della sete”
L'INTERVENTO - La Polizia stradale ha intercettato un tir spagnolo con 203 pecore provenienti dalla Francia e dirette in Puglia: animali senz'acqua da 16 ore, fermati per poi essere rifocillati in Abruzzo
Ovini disidratati salvati da un viaggio senza acqua. La Polizia stradale delle Marche ha messo in campo un’operazione ad alto impatto sul trasporto di animali vivi, con controlli mirati lungo l’autostrada A14, anche in provincia. L’attività, che ha coinvolto sette pattuglie tra direzione nord e sud, ha portato all’accertamento di violazioni alle normative comunitarie per un totale di circa 6mila euro in sanzioni.
Mercoledì, però, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata in particolare su un autoarticolato spagnolo, intercettato dagli agenti all’altezza del casello di Ancona Nord. Il mezzo trasportava ben 203 ovini dalla Francia con destinazione Palo del Colle, in Puglia. I poliziotti delle Sezioni di Polizia Stradale di Macerata, Fermo e Pesaro hanno riscontrato gravi irregolarità nella documentazione e nel carico. Al conducente è stata comminata una sanzione di circa 5mila euro per violazione delle norme sul trasporto e sul benessere animale.
In collaborazione con due veterinarie del Servizio Sanitario di Fermo, è emerso un quadro preoccupante: il veicolo non rispettava le prescrizioni di equipaggiamento e, soprattutto, gli ovini erano stati privi di abbeveraggio per ben 16 ore, soffrendo gravemente a causa del lungo tragitto e delle alte temperature.
Data la condizione critica degli animali, si è reso necessario un intervento immediato. Gli ovini sono stati condotti in una stalla in Abruzzo per essere rifocillati e recuperare le forze, poiché non avrebbero potuto affrontare ulteriori ore di viaggio senza acqua. L’operazione rientra in un più ampio sforzo della Polizia di Stato volto a garantire il rispetto delle normative sul trasporto di animali vivi e a tutelarne il benessere




Bravissimi. Oltre la multa proporrei il viaggio di ritorno in spagna del conducente alle stesse condizioni delle pecorelle