Storie, radici e fantasia:
torna il festival “So… star tra i libri”
POLLENZA - Da venerdì 27 a domenica 29 il chiostro dei Santi Francesco e Antonio si trasforma in un palcoscenico di racconti, incontri, laboratori e musica. Tra gli scrittori ospiti Maurizio Maggiani, Aurora Tamigio, Adrian Bravi. Laboratori per bambini con l'illustratrice Marianna Balducci

C’è un tempo lento e prezioso che si apre solo tra le pagine dei libri e i vicoli dei borghi. A Pollenza, quel tempo torna a scorrere tra il 27 e il 29 con il festival “So… Star tra i libri”, che per il terzo anno riempie il chiostro dei santi Francesco e Antonio di parole, immagini, musica e incontri. Un’edizione che vuole raccontare storie che intrecciano passato e presente, infanzia e memoria, realtà e immaginazione. Tra i relatori scrittori come Maurizio Maggiani, Aurora Tamigio, Adrian Bravi, l’illustratrice Marianna Balducci.

Il programma si apre venerdì 27, dopo l’inaugurazione delle 17,15, con gli alunni e le alunne della scuola primaria “A. Frank” di Pollenza con la presentazione del libro “C’era una volta… una storia! Memorie orali di un tempo che fu: un viaggio tra i racconti dell’infanzia tramandati di generazione in generazione”, pubblicato da Giaconi editore. Guidati dalle maestre e dalle professoresse Anna Ascenzi, Lucia Paciaroni e da Elena Girotti dell’Università di Macerata, gli studenti hanno realizzato alcune interviste per scoprire storie, filastrocche e detti popolari legati ai ricordi d’infanzia degli adulti di oggi.
Ospite della prima serata sarà Maurizio Maggiani in dialogo con Alessandro Farinelli, insegnante di Filosofia e Storia e appassionato di letteratura.
Sabato 28 giugno alle 17,30, un laboratorio con l’illustratrice Marianna Balducci dal titolo “Gli oggetti raccontano. Storie di guerra, di pace e di ingegno tra le pagine”. Necessaria la prenotazione inviando una mail a sostartrailibri@gmail.com o un messaggio al 3472566253.
Alle 21,15 Stella Sacchini, scrittrice e traduttrice, modera l’incontro con Aurora Tamigio che presenta il suo primo romanzo “Il cognome delle donne”, con il quale ha vinto il premio letterario “Io donna” e, nel 2024, il premio John Fante e premio Bancarella.
Ad accompagnare la serata con interventi musicali, i Moka Abdul.

Domenica chiusura a partire dalle 17,30, con Chiara Ficarelli che presenterà l’albo “Non voglio essere mostro” e due laboratori: i più piccoli (dai 3 ai 7 anni) parteciperanno a un’attività di illustrazione guidati da Chiara, mentre i bambini e le bambine dagli 8 anni avranno l’occasione di incontrare un altro ospite speciale del festival, Alessandro Cesaretti, che li accompagnerà nella lavorazione della ceramica, ovviamente a tema mostri.
A concludere Adrián Bravi con “La gelosia delle lingue” e Pino Pace con “La neve non è cemento”, moderati da Stefania Monteverde.
Ad arricchire gli incontri la mostra-mercato sotto il loggiato del chiostro dove case editrici, librerie e artigiani esporranno libri e creazioni sui mobili messi a disposizione degli antiquari di Pollenza.
Inoltre, sono previsti gli aperitivi letterari nelle diverse attività di ristorazione ispirati a libri della letteratura italiana e straniera per proporre uno speciale viaggio culinario: da Manzoni a Tabucchi fino ad arrivare a Barrie e Camilleri.
Durante il festival sarà anche possibile visitare la mostra di pittura del maestro Alessandro Rinaldi e scovare, tra le vie e i vicoli, frasi tratte dai libri proposte dalla cittadinanza.
Il tema di quest’anno è “Le radici”.
L’ingresso è libero, per i laboratori è necessaria la prenotazione. Info a sostartrailibri@gmail.com.

