Lite furiosa sul lungomare,
due donne si picchiano:
bloccate dai carabinieri (Foto)
CIVITANOVA - Botte fuori da un locale attorno alle 3,30. Fermate dai militari impegnati nei controlli notturni. Ispezioni anche nei night, identificate in totale 100 persone. Da Mestre arrivati in rinforzo per due settimane cinque carabinieri dalle squadre di intervento operativo

I carabinieri del Sio di Mestre. Per due settimane saranno in servizio di rinforzo nella compagnia di Civitanova
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Lite tra donne sul lungomare sud, intervengono i carabinieri. Se le stavano dando di santa ragione fuori dal Madeira attorno alle 3,30 di questa mattina. Due donne, uscite dal locale hanno iniziato a picchiarsi sul marciapiede attirando l’attenzione dei tanti frequentatori del litorale. Le due, prese dalla foga, non si erano accorte che a due passi c’erano i carabinieri della compagnia di Civitanova che ieri avevano messo in campo un servizio speciale di controllo del territorio.

Solo l’intervento tempestivo dei militari, guidati dal capitano Angelo Chiantese, ha evitato che la situazione degenerasse. A fatica i carabinieri sono riusciti a separarle scongiurando epiloghi più gravi.

Il capitano della compagnia di Civitanova Angelo Chiantese
Nel corso del servizio gli uomini dell’Arma, supportati anche dai 5 nuovi carabinieri della squadra di intervento operativo arrivata da Mestre e in servizio per due settimane a Civitanova, hanno effettuato controlli su strada, principalmente nelle zone più frequentate dalla movida, lungomare sud e nord e in alcune attività, compresi due night club.

In totale 100 le persone identificate durante la notte. Il servizio ha coinvolto 15 carabinieri in totale.

I controlli in un night club






Un corpo speciale di separatori di donne che si menano all’uscita dei locali è assolutamente necessario.
Se parte degli uomini non cercassero l’amore a pagamento questi fatti non succederebbero.
Questa è la vera parità di genere…
#CivitaCiaraBronx
Se ci sono voluti i rinforzi da Mestre, vuol dire che le forze dell’ordine locali non sono sufficienti ad arginare fenomeni di degrado che ormai sono all’ ordine del giorno. Per cui è necessario aumentare il numero degli effettivi per contrastare le violenze, ma cosa più importante è necessaria la prevenzione. Bisogna fare in fretta e con la adeguata preparazione, altrimenti la situazione già grave può degenerare in qualcosa di ancora più ingovernabile…
I Carabinieri sono l’arma che da sempre sono stati vicini alla gente con dedizione e talora eroismo. non dobbiamo mai dimenticare questi miliari così preziosi nella nostra società sempre più malata
Mario Ricci, sfortunatamente noi di Corridonia non abbiamo di questi problemi…
La perfetta sinergia tra Comando Provinciale – retto fa un un ufficiale operativo formatosi nei territori a maggiore densità criminale – e Comando di Compagnia , con un ufficiale formatosi dal basso , producono strategie ineguagliabili ed indiscutibili successi dimostrando al contempo che Civitanova Marche non è il paradiso della sicurezza che qualche interessato amministratore vorrebbe far passare. Speriamo che il Colonnello Comandante non venga ” promosso ad incarichi superiori a stretto giro ” ma che almeno per un paio d’anni faccia pulizia per quanto compete alla Benemerita.
Alberto Feliziani, c’è solo una richiesta da fare: mani libere alla Benemerita !?!