Francesco Micucci, numero 1 della stecca:
premiato in Comune il campione italiano
BILIARDO - Il civitanovese è stato ricevuto dal sindaco per il trionfo nella specialità 5 birilli della seconda categoria. La vittoria dedicata al fratello Marco, scomparso nel 2023. Ciarapica: «Ha dato lustro alla città con passione e impegno»

Il campione di stecca Francesco Micucci con la figlia Valeria e il sindaco Fabrizio Ciarapica
Altro che stecca sbagliata: quella di Francesco Micucci è stata perfetta fino all’ultima carambola. Il campione civitanovese ha conquistato il titolo italiano nella specialità stecca “5 birilli”, 2 categoria, portando Civitanova sul gradino più alto del biliardo nazionale.
Questa mattina, a riconoscere il valore del suo successo, è stato il sindaco Fabrizio Ciarapica, che gli ha consegnato un attestato di merito in una cerimonia semplice ma ricca di orgoglio.
«Francesco — ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica — con il suo successo ha dato lustro alla nostra città, dimostrando impegno, passione e talento. A lui vanno i complimenti miei e dell’intera amministrazione comunale, certi che questo sia solo l’inizio di nuovi traguardi».
Nel corso della cerimonia Ciarapica ha ricordato gli investimenti fatti per gli impianti sportivi cittadini, annunciando che sono stati stanziati 120mila euro per i lavori alla bocciofila comunale, che una volta terminati consentiranno di accogliere e valorizzare al meglio anche discipline come la stecca 5 birilli.
Visibilmente emozionato, Francesco Micucci, accompagnato dalla figlia Valeria, ha ringraziato per il riconoscimento. «Per me è un grande onore ricevere questo attestato dalla mia città. È stata una stagione intensa, culminata con una vittoria inaspettata. Voglio dedicare questo titolo a mio fratello Marco, uno dei 16 professionisti in Italia nella stecca 5 birilli. Spero che questo risultato possa avvicinare ancora più giovani civitanovesi a uno sport come il biliardo, fatto di tecnica, concentrazione e rispetto».
Micucci insieme a Lo Bartolo prima del testa a testa per il titolo italiano in semifinale non hanno lasciato scampo rispettivamente a Curatolo Stefano (2-0) e Mario Miranda (2-1). Un percorso perfetto per entrambi i finalisti a partire dalle batterie di qualificazione. Micucci ha vinto i sedicesimi contro Salvatore Perna, gli ottavi contro Massimo Gensini e i quarti contro Luigi Triunfo.