Da mercoledì dello shopping
a festival urbano: nasce Nova
CIVITANOVA - Performance itineranti, mostre, installazioni, lezioni di danza, cinema all’aperto e un’alba in spiaggia: il centro diventa un laboratorio creativo con la rassegna ideata da Centriamo, in scena tutti i mercoledì di luglio

Il mercoledì estivo dedicato allo shopping diventa un festival: luoghi insoliti di Civitanova si vestono di danza e performance itineranti, danze all’alba sulla spiaggia, mostre, installazioni sonore, flashmob e cinema sotto le stelle. È il Nova festival, la rassegna ideata dall’associazione Centriamo che trasforma il centro città in un laboratorio creativo a cielo aperto.
Ogni mercoledì di luglio, le strade, le piazze e i luoghi simbolo diventano scena e palcoscenico per un’inedita esplorazione urbana attraverso il linguaggio della danza contemporanea. Il pubblico potrà imbattersi in camminate coreografiche partecipate, set fotografici improvvisati, lezioni di danza aperte a tutti, progetti site-specific che dialogano con l’architettura cittadina e persino un’alba danzante sul lungomare. Il tutto accompagnato, ogni sera alle 21.15 in piazza Ramovecchi, da una selezione di film iconici sul mondo della danza proiettati in collaborazione con il Civitanova film festival.
La direzione artistica del progetto è affidata a Laura Gazzani e Francesca Rinaldi, con la curatela di Centriamo e il sostegno di Comune, Amat e TdC.

«E’ un progetto nato dal desiderio dell’associazione Centriamo, – spiegano Laura Gazzani e Francesca Rinaldi – in particolare della sua presidentessa Debora Pennesi, che ha voluto creare un’occasione concreta per restituire al territorio la memoria di uno dei suoi cittadini più illustri, Enrico Cecchetti, celebre maestro di danza classica, civitanovese di origine, e ideatore del metodo che porta il suo nome, adottato da generazioni di danzatori in tutto il mondo. E’ un festival pensato per crescere nel tempo, con l’intento di far vivere la città attraverso la danza. La palazzina del Lido Cluana ospiterà una mostra che raccoglie le stampe originali del Fondo Cecchetti: un percorso visivo che restituisce il respiro di una vita interamente dedicata alla danza. La mostra rende omaggio anche alla professoressa e musicologa Livia Brillarelli, appassionata studiosa e custode di questo patrimonio, grazie alla quale possiamo ancora oggi sentire l’eredità di Cecchetti attraverso immagini e documenti che lo raccontano. Accanto a questo momento di memoria, il presente irrompe e prende forma: le strade si animano, le piazze si trasformano. Piazza Ramovecchi, Piazza Conchiglia, Corso Umberto I, Piazza XX Settembre diventano, ogni mercoledì di luglio, palcoscenici urbani in cui la danza scende tra la gente per parlare in modo diretto e coinvolgente».
Il programma si apre mercoledì 2 luglio con una pratica fisica all’alba in spiaggia a cura del duo Casagrande Giorgini, ispirata alla città sommersa di Baia: un’esperienza tra corpo, suono e natura che inizia alle 6 del mattino. In serata, Anna Basti propone una lezione aperta di danza classica in piazza XX Settembre con “Les Classique c’est Chic!”, mentre in piazza Ramovecchi si proietta “Cantando sotto la pioggia”.
Il 9 luglio, alle 19,30 in piazza Conchiglia, la fotografa e performer Alina Fejzo coinvolge il pubblico in una sessione di scatti condivisi tra danza e architettura urbana. Segue “Discobox”, installazione performativa con cuffie wireless e dj set a cura di Fabritia D’Intino e Federico Scettri. Il film della settimana è “La febbre del sabato sera”.
Il 16 luglio si inaugura alla palazzina Sud del lido Cluana la mostra “Caro Enrico”, dedicata al maestro civitanovese Enrico Cecchetti e alla musicologa Livia Brillarelli. A seguire, EM+ (Emanuele Rosa e Maria Focaraccio) mettono in scena “How to, Just Another Boléro”, una performance ispirata al celebre brano di Ravel. Chiude la giornata “Dancing Strides. Lettere segrete”, una camminata coreografica partecipativa del collettivo BASE9. Il film in piazza è “Pina”, omaggio alla Bausch.
Il 23 luglio è il giorno più ricco del cartellone. Si comincia alle 17 con un laboratorio per il flashmob finale curato da Giosy Sampaolo. Alle 19,30, Rafael Candela conduce il pubblico in una performance itinerante tra le vie del centro, “Forrest”, in cui è la città stessa a dettare il ritmo. Seguono due performance: “Fitting”, di Camilla Perugini e Nicholas Baffoni, in piazza Ramovecchi, e “Pas de deux” del collettivo Giulio e Jari al lido Cluana. In serata, il film cult “Dirty Dancing”.
Gran finale il 30 luglio con “Il foyer del teatro in città”, evento diffuso con flashmob, dj set e cocktail in via Trento e via Conchiglia, realizzato in collaborazione con Civitanova Danza.