La direzione sposta due capisala,
alta tensione in ospedale:
da lunedì cambio al pronto soccorso
MACERATA - In fibrillazione gli operatori sanitari della struttura ospedaliera che contestano l'iniziativa adottata senza i passaggi che di solito accompagnano simili decisioni

L’ospedale di Macerata
di Luca Patrassi
In fibrillazione gli operatori sanitari dell’ospedale di Macerata. La tensione corre per il momento sottotraccia ma le ultime azioni della direzione hanno scatenato la protesta degli addetti ai lavori. Non occorre nemmeno andare lontano con le ultime operazioni non andate a buon fine (la più recente l’ex primario di Cardiologia di Camerino non confermato al termine della prova e costato alle casse pubbliche 100mila euro di danni di immagine mentre è in corso la causa per il licenziamento dell’ex dirigente delle Professioni sanitarie) ed ora in ospedale sono arrivati un paio di spostamenti di capisala.

L’ingresso del Pronto soccorso dell’ospedale di Macerata
Il primo aveva visto lo spostamento del caposala della Medicina interna dell’ospedale di Macerata in direzione della Psichiatria di Civitanova senza ricorso ad alcun tipo di procedura, mobilità o altro. Il secondo riguarda lo spostamento, con ordine di servizio, della caposala del pronto soccorso dell’ospedale di Macerata che da lunedì prossimo sarà sostituita dal caposala della Nefrologia/Neurologia senza che qualcuno degli interessati abbia dato disponibilità in tal senso. Peraltro le esperienze che si maturano in Neurologia sembrano diverse da quelle del pronto soccorso ma sicuramente chi ha preso questa decisione deve aver valutato attentamente la questione. Valutazione che però sta cozzando violentemente contro il pensiero degli operatori sanitari che non hanno affatto gradito l’iniziativa presa ed è dunque possibile che la questione possa suscitare prese di posizione ufficiali stante appunto che il trasferimento è arrivato improvviso, senza evidentemente quelle condivisioni che in un ente pubblico non sono su base volontaria ma indicate e previste da norme e regolamenti. Da lunedì dunque cambi in Nefrologia/Neurologia e al pronto soccorso, cambi che hanno messo in agitazione il personale.
Peraltro in questi giorni l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini è impegnato in un tour de force maceratese per l’inaugurazione di nuovi servizi sostenuti dalla giunta regionale a guida Francesco Acquaroli. Si è parlato di macchine e non di queste ultime vicende, di uomini e donne che pure sono la colonna portante anche dei sistemi sanitari e che meritano grande attenzione e rispetto.


























Azzz.. Spostano un “Cavaliere della Repubblica” manco fosse l’ ultimo dei pedoni sacrificabili… “il settimo sigillo” de Macerata
A chi fa finte di non sapere o non si è informato abbastanza vorrei ricordare che al termine dei 5 anni non si acquisirebbe la cittadinanza ma si verrebbe legittimati a richiederla .
La sanità dei veleni, non toccate il personale, fermatevi dirigenti AST Macerata, ritirate gli ordini di servizio.
PSI MC
Forti con i deboli e deboli con i forti. Non mi meravigliano queste decisioni. Hanno fatto sempre così. Chiunque sia l’attore, basta mettere loro un cappello e si credono ” capi”. Non avendo carisma o autorevolezza si affidano al ” potere” dato loro da chissà chi. Poi si lamentano che non trovano il personale, che i
giovani preferiscono andare all’estero dove sono considerati ” professionisti” e non subalterni o vassalli. Sono solo incapaci e non hanno in mente che la loro arroganza.
Quando c’è qualcuno arrabbiato in Pronto soccorso, non chiamate la Polizia, chiamate gli amministratori!
Andare al pronto soccorso significa andare in trincea di tutti i reparti ospedalieri è quello più s…..o auguri.
L’incompetenza ed arroganza al potere, dalla direzione sanitaria a sino all’assessore (NB le minuscole sono doverosamente volute per questa gentaglia…)
Per chi ha vissuto professionalmente in quel mondo per quasi 50 anni… la cosa è semplicemente assurda ed incredibile!