Un taglio del nastro tira l’altro:
in Cardiologia nuove sale e macchinari.
«Vantiamo un polo di eccellenza»
MACERATA - Dopo l'inaugurazione di ieri dei locali della Psichiatria e in attesa di quella del punto salute di Montecassiano programmata per venerdì, oggi la presentazione del nuovo reparto Angiografico: lavori da 800mila euro. Il direttore generale Ast Alessandro Marini: «Possiamo vantare un polo di eccellenza»

di Luca Patrassi (Foto di Fabio Falcioni)
Tra i beni di consumo in questi giorni alla Ast Macerata ci sono i nastri tricolori. Dopo il taglio del nastro di ieri dei locali della Psichiatria, e in attesa del Punto Salute di Montecassiano programmato per venerdì prossimo, stamattina presentazione delle nuove apparecchiature diagnostiche e delle nuove sale assegnate alla Cardiologia diretta dal dottor Mario Luzi.

Prologo in biblioteca e chiusura nei locali che ospitano i nuovi macchinari. Anche oggi il tavolo dei relatori era composto dalla direzione Ast rappresentata dal direttore generale Alessandro Marini, dall’assessore regionale Filippo Saltamartini, dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e dal vescovo Nazzareno Marconi.

Il direttore generale Alessandro Marini e la direttrice sanitaria Daniela Corsi
A presentare i macchinari e l’azione del reparto sono stati il direttore della Cardiologia Ast Mario Luzi e il responsabile della Cardiologia interventistica Pellone, in sala decine di medici e tra questi – per rimanere in tema di Cardiologia, la responsabile dell’Utic Micaela Capponi. Il nuovo reparto angiografico è il risultato di lavori edili ed impiantistici per 800mila euro, che hanno interessato un’area di 360 metri quadrati: ci sono due nuove sale angiografiche dedicate una alla cura delle patologie aritmologiche e l’altra alle patologie cardiovascolari. Il progetto concretizza il connubio necessario per trattare i pazienti affetti da patologie cardiovascolari e che necessitano dl terapia medica e invasiva, garantendo efficienza nella logistica e ottimizzazione della comunicazione tra le diverse figure impiegate quotidianamente nella cura.

L’intervento del direttore generale Ast Alessandro Marini: «Nella nostra azienda possiamo vantare la presenza di un polo cardiovascolare di eccellenza, in grado di garantire standard elevati di assistenza ai pazienti e al contempo un tasso di mortalità inferiore alla media nazionale. Ringrazio per questo i primari Mario Luzi e Francesco Pellone con le loro équipe per essere in grado di alzare sempre l’asticella della qualità delle prestazioni erogate ai cittadini».

Il dottor Mario Luzi
Il fronte dei medici, il direttore della Cardiologia Mario Luzi: «Possiamo vantare nell’ospedale di Macerata la presenza di quattro sale di emodinamica, la sala dell’elettrofisiologia forse è meno nota ai più, tuttavia ha una funzione vitale in quanto è in grado di riconoscere la presenza di patologie, quali ad esempio la fibrillazione atriale, che se non diagnosticate in tempo possono essere fatali. Abbiamo a disposizione nel nostro reparto tecnologie d’avanguardia che garantiscono efficacia e sicurezza nella cura, anche in pazienti di giovane età».

Il primario Francesco Pellone: «Ringrazio la Regione per gli investimenti di questi ultimi due anni. Ogni anno nella sala angiografica dedicata alla Cardiologia interventistica-emodinamica si trattano in media 1200 pazienti. Macerata ha la mortalità media inferiore in Italia e credo che questo sia un risultato importante».

L’assessore Filippo Saltamartini
Chiusura affidata all’assessore regionale Filippo Saltamartini: «Credo che dobbiate essere orgogliosi dei risultati che state ottenendo in termini di crescita del numero delle prestazioni erogate e di qualità delle cure che siete in grado di offrire ai cittadini, la testimonianza del vostro encomiabile lavoro è tangibile perché la Regione Marche ha ottenuto anche quest’anno la quota premiale per la garanzia dei Lea (Livelli essenziali di assistenza), ma siamo anche Regione benchmark e primi in Italia, dopo la Provincia di Bolzano, per tecnologie elettromedicali più nuove».











































Inaugurazioni di rito a raffica e tutti in posa vicino al corpo sanitario …Ora si aspetta l inaugurazione effettiva del reparto dedicata ai pazienti ..in lista di attesa…
Anche gli arrotini ringraziano.
Nel 1989 Cardiologia e Utic mi salvarono da morte certa. La Cardiologia di Macerata è stata sempre efficiente. E continua ad esserlo. Quindi. è giusto potenziarla con i soldi pubblici. Invece di darli in armi ai guerrafondai europei, come sembra si appresti a farlo il governo Meloni, che ha paura dei Russi… Invece degli Italiani ridotti al lumicino.
Ma allora a Macerata la sanità funziona !! Evvai un altro reparto dell’ospedale di eccellenza al passo dei tempi.
Okkio che se il nastro oltre che tagliato viene tirato troppo non si fa una bella fine……
Meditate gente, meditate …..