Ricci, pokerissimo di tappe
in giro per il Maceratese
REGIONALI - Dopo il blitz di ieri al mercato di Macerata, il candidato presidente del Pd domani toccherà cinque paesi della provincia: Corridonia, Monte San Giusto, Potenza Picena, Civitanova e Porto Recanati

Matteo Ricci a Villa Buonaccorsi
Continua il tour di ascolto e confronto “Per tutte le Marche” di Matteo Ricci. Dopo il blitz al mercato di Macerata e i precedenti passaggi a Civitanova e Potenza Picena, l’europarlamentare Pd e candidato alla presidenza della Regione prosegue il tour che lo vedrà visitare tutti i 225 comuni marchigiani e domani sarà di nuovo nel Maceratese per visitare Corridonia, Monte San Giusto, Potenza Picena, Civitanova e Porto Recanati.
Nell’occasione, Ricci incontrerà cittadini e amministratori, inoltre, visiterà diverse aziende e realtà sociali del territorio.
La giornata si aprirà con l’incontro alla comunità di recupero Pars, poi seguiranno le visite nelle aziende e nelle cooperative dei vari comuni, come Il Lavoro” e 13 Maggio. Nel mentre, un faccia a faccia con i commercianti civitanovesi. La giornata si concluderà con un aperitivo assieme ai sostenitori ed una cena che farà seguito ad un’iniziativa per i 5 “SÌ” ai quesiti del referendum.
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Ma è ancora Parlamentare Europeo o si è dimesso? Non vorrei che continuasse a fare il turista per le città delle Marche mentre dovrebbe starsene a Bruxelles o Strasburgo pagato profumatamente da tutti noi ( 10.000 Euro al mese?? ) !!!
Mi domando chi ha avuto il coraggio di mandarlo a Bruxelles? A dire il vero me lo domando anche per Vannacci. Deve essere fantastico essere pagati profumatamente anche se a Bruxelles ci vai quando ne hai voglia.
Fategli percorrere la supertrada da Morrovalle a Caccamo , e dirà che è colpa di chi ?
Non farsi suggestionare dai commenti ostili. Acquaroli ne ha altrettanti. Stavolta si potrebbe fare: vince che piglia meno voti.
Un parlamentare europeo guadagna un’indennità mensile lorda di 10.927,44 euro (dato aggiornato al 1° aprile 2025), che corrisponde a circa 8.517,01 euro netti dopo le detrazioni per imposte UE e contributi assicurativi. Tuttavia, l’importo netto può variare in base alle imposte nazionali applicate dal paese di origine del deputato.
Oltre allo stipendio base, i parlamentari ricevono:
Indennità giornaliera (diaria) di 350 euro per ogni giorno di presenza ufficiale a Bruxelles o Strasburgo, per coprire spese come alloggio e pasti (i deputati belgi non ricevono questa indennità per le attività a Bruxelles).
Rimborso spese generali di 4.950 euro al mese per coprire costi come affitto di uffici, forniture, telefoni e abbonamenti internet.
Rimborso viaggi: i costi effettivi dei viaggi per partecipare alle riunioni parlamentari sono rimborsati (fino a tariffe di classe business per aerei, prima classe per treni o 0,58 euro/km per auto, con un massimo di 1.000 km).
Rimborso spese mediche: due terzi delle spese mediche sostenute.
Fondo per assistenti: fino a 27.000 euro al mese per pagare collaboratori personali.
Indennità di fine mandato: un mese di stipendio per ogni anno di mandato, fino a un massimo di due anni.
Pensione: a 63 anni, pari al 3,5% dello stipendio per ogni anno di mandato, finanziata dal bilancio UE.
Oggi non so se seguire lui al Tour o Pellizzari al Giro.
Carlo Cambi, è vero, a Poker c’è anche il bluff, ma bisogna farlo bene, altrimenti si rischia di giocarsi anche la camicia. Però il rischio vale la candela perché in caso di sconfitta potrà tornare a Bruxelles.
Quando si dice avere i piedi in due staffe…!