Sostegno estivo ai ragazzi disabili,
lettera di alcuni genitori:
«Scomparsa l’assistenza domiciliare»

CIVITANOVA - Chiedono di rivedere il bando che elimina un parte del servizio: «In teoria idea lodevole, ma all'atto pratico per molte famiglie è complicato portare i figli ad un centro aggregativo»

- caricamento letture
consiglio-comunale-marzo-25-capponi-civitanova-FDM-325x216

Barbara Capponi, assessora ai Servizi sociali

Bando per l’assistenza estiva ai giovani con disabilità, «ma il Comune non finanzia più le ore per i servizi domiciliari»: le famiglie insorgono con una lettera aperta e invitano il sindaco a rivedere i criteri del bando.

Succede che d’estate, con le scuole chiuse, per tutte le famiglie si pone il problema di dove lasciare i minori quando si è al lavoro.

Una preoccupazione resa ancora più acuta nei casi di nuclei familiari con bambini che hanno una disabilità. Lo scorso anno il Comune aveva emesso un bando per un aiuto alle famiglie che poteva essere utilizzato nei centri o come ore di assistenza domestica. Quest’anno il bando è stato prorogato, ma qualcosa è cambiato.

«Ci chiediamo perché, rispetto allo scorso anno, è stato deciso di togliere completamente la possibilità di un’assistenza domiciliare a favore solo ed esclusivamente di un impiego delle ore presso centri aggregativi. In linea teorica l’intento appare come lodevole, in un’ottica di inclusione e socializzazione – affermano i genitori dei ragazzi coinvolti – ma purtroppo si deve tener conto che non tutti i nostri ragazzi riescono a sostenere l’esperienza di un centro aggregativo, per tipologia di disabilità o motivi di salute e non tutti i genitori hanno la possibilità di portare i figli ad un centro aggregativo, per motivi lavorativi, per difficoltà legate alla deambulazione, per motivi di trasporto o incompatibilità di orari e organizzazione delle ferie».

Un altro problema è legato al periodo di fruizione del servizio: «purtroppo i centri aggregativi non coprono tutto il periodo estivo, si concentrano nei mesi di giugno e luglio e lasciano scoperto il lasso di tempo che va da fine agosto fino alla ripresa della scuola a settembre. Lo scorso anno il bando, oltre all’offerta della colonia “Sulla cresta dell’onda”, Cavalli delle fonti, laboratori presso il Kalimera, prevedeva una seconda domanda per “l’assegnazione dal servizio Sef di ore da utilizzare a domicilio o a sostegno di attività di integrazione e socializzazione liberamente scelte dalle famiglie, mediante personale educativo messo a disposizione tramite il Faro”. Quindi, di fatto, la facoltà di individuare un centro a nostro piacimento già c’era, non è una novità o miglioria di ora. La parte che invece è stata eliminata, cioè poter scegliere tra l’una o l’altra opzione di gestione ore, garantiva il rispetto di una pluralità di bisogni e l’attenzione ad una eterogeneità di esigenze».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X